La Gran Bretagna è tornata a stringere le maglie sui viaggiatori in ingresso. Vi riportiamo le norme previste, tratte dal sito Viaggiare Sicuri della Farnesina (il nostro ministero). Eccole:
REGNO UNITO: COVID-19.Aggiornamento
INGRESSI NEL REGNO UNITO DALL’ESTERO
A partire dal 30 novembre 2021, è disposto l’obbligo di isolamento cautelare dall'arrivo sul territorio britannico fino al risultato del tampone MOLECOLARE (PCR no rapido), da effettuare entro il secondo giorno.
1) I viaggiatori con vaccinazione completa e con certificazione verde/green pass europeo
devono:
- prenotare un tampone di tipo molecolare/PCR da effettuare nel Regno Unito entro il 2° giorno dopo l’arrivo (c.d. “day 2 test”) in un centro medico autorizzato scelto da un’apposita lista ed osservare un periodo di isolamento cautelare fino all’esito del tampone;
- compilare un passenger locator form (indicando lì gli estremi della prenotazione del tampone “day 2 test”, dichiarando di non aver transitato in un Paese ad alto rischio c.d. “red list countries” nei 10 giorni precedenti l'arrivo nel Regno Unito e di aver completato un ciclo di vaccinazione contro il coronavirus con uno o piu’ dei sette vaccini accettati dal Regno Unito: Pfizer/BioNTech, Oxford/AstraZenica, Moderna, Janssen, Sinovac, Sinopharm Beijing, Covishield e Covaxin);
- viaggiare con un’attestazione vaccinale (la certificazione verde / green pass covid europeo, l’app NHS o un’altra attestazione tra quelle indicate qui) da esibire, su richiesta, alla frontiera.
Se si soddisfano queste tre condizioni, non sarà necessario un tampone prima della partenza o un periodo di isolamento cautelare dopo l’arrivo.
Il governo britannico ha specificato che in caso di somministrazione di una sola dose di un vaccino a seguito di guarigione, i viaggiatori sono invitati a seguire la procedura per gli ingressi nel Regno Unito in assenza di vaccinazione completa (vedi paragrafo omonimo, sotto).
L’obbligo di prenotare un tampone di monitoraggio del 2° giorno si applica anche a quanti intendano rimanere nel Regno Unito meno di due giorni, ma è consentito lasciare il Regno Unito senza aver completato il tampone entro il 2° giorno dopo l’arrivo.
2) Ingressi nel Regno Unito in assenza di vaccinazione completa o da Paesi ad alto rischio
Ai viaggiatori che non abbiano ricevuto un ciclo completo di vaccinazione (vedi sopra) o che abbiano transitato in Paesi individuati come ad alto rischio nei 10 giorni precedenti l'arrivo nel Regno Unito, il governo britannico richiede di osservare i seguenti quattro adempimenti:
- presentare il risultato negativo di un tampone COVID-19 effettuato nei tre giorni precedenti il giorno della partenza e che soddisfi i parametri specificati dal governo britannico;
- compilare un formulario online (“travel locator form”) nei due giorni precedenti il giorno della partenza;
- osservare un isolamento cautelare di durata ordinaria di 10 giorni (con modalità specifiche a seconda dei paesi visitati prima dell’arrivo nel Regno Unito; e’ prevista la quarantena alberghiera per chi abbia transitato in Paesi ad alto rischio;
- sottoporsi a tamponi di controllo in occasione del 2° e dell’8° giorno dopo l'arrivo nel Regno Unito.
3) Ingressi nel Regno Unito: esenzioni per minori e per categorie professionali
Per i minori in arrivo nel Regno Unito, gli adempimenti richiesti in aggiunta alla compilazione del passenger locator form dipendono dall’età (e non dallo status vaccinale dei bambini o degli adulti con cui viaggiano): fino ai 4 anni, sono esentati da qualsiasi tampone e dall’obbligo di isolamento cautelare; dai 5 ai 17 anni, sono esentati dal tampone pre-partenza e dall’obbligo di isolamento cautelare, ma devono sottoporsi a un tampone di sorveglianza (c.d. “day 2 test”) entro il 2° giorno dopo l'arrivo.
Sono esentati dall’obbligo di tampone pre-partenza quanti si recano o accompagnano pazienti nel Regno Unito per trattamenti sanitari urgenti e alcune categorie professionali; esenzioni dalla quarantena, quando previste, sono possibili solo per limitate categorie di viaggiatori: tra questi, gli autotrasportatori, i ricercatori ed il personale sanitario e (dal 29/06/2021) gli investitori internazionali, con modalità e requisiti specifici per ciascuna categoria. È disponibile una lista completa delle esenzioni.
Per viaggi con destinazione finale nel Regno Unito ma al di fuori dell’Inghilterra, si prega di fare riferimento alle indicazioni diramate dalle regioni autonome del Galles, dell’Irlanda del Nord e della Scozia o dalle autorità delle Isole del Canale (Guernsey e Jersey) e dell’Isola di Man, che possono variare anche significativamente dalle norme del resto del Paese.
Quanti intendano permanere sul territorio britannico per un periodo inferiore ai 10 giorni (per esempio, viaggiatori in transito con necessità di pernottare nel Regno Unito) sono tenuti ad osservare l’isolamento durante la permanenza sul territorio britannico, ma potranno interrompere la quarantena per recarsi al confine e lasciare il Regno Unito.
I viaggiatori in transito in aeroporti inglesi sono esentati dal prenotare tamponi di monitoraggio per il 2° e l’8° giorno e dalla compilazione del passenger locator form (per chi fa scalo senza varcare i controlli di frontiera britannici, c.d. “airside transfer”), mentre rimane l’obbligo di compilazione del passenger locator form per chi fa scalo attraversando i controlli passaporti britannici (c.d. “landside transfer”) e di tampone pre-partenza per i non vaccinati.
Per maggiori informazioni, anche sui tamponi e sull’isolamento cautelare, si rimanda al sito web dell’Ambasciata d’Italia a Londra.