COMUNICATO STAMPA
Cremona: i Carabinieri di Cremona hanno arrestato quattro giovani, tre minorenni e un maggiorenne, ritenuti responsabili della violenta aggressione nei confronti di un barista la notte del 23 febbraio scorso.
Nelle prime ore del mattino, i Carabinieri di Cremona hanno proceduto all'arresto di quattro giovani, tre dei quali minorenni e uno maggiorenne, in esecuzione dei provvedimenti emessi rispettivamente dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale per i Minorenni di Brescia e dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Cremona. Tali misure cautelari in carcere sono state disposte su conforme richiesta della Procura della Repubblica di Cremona e della Procura presso il Tribunale per i Minorenni di Brescia.
L'indagine che ha condotto agli arresti trae origine dai gravi fatti accaduti la notte del 23 febbraio scorso, quando un gruppo di giovani si rese protagonista di una violenta aggressione ai danni di un barista di un locale situato in piazza Roma a Cremona. La vittima fu colpita con calci e pugni, ferita al volto con un bicchiere di vetro e abbandonata a terra in condizioni critiche. Attualmente, il barista si trova ancora ricoverato presso l'ospedale di Cremona.
Le indagini, condotte dai Carabinieri sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Cremona e della Procura presso il Tribunale per i Minorenni di Brescia, si sono concentrate sull'identificazione dei responsabili, avvalendosi della raccolta delle testimonianze dei presenti e dell'analisi dei filmati registrati dai sistemi di videosorveglianza cittadina.
Il rapido sviluppo dell’attività investigativa si inserisce nel contesto delle recenti iniziative promosse dai Comitati Provinciali per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, volte a intensificare la prevenzione, il controllo del territorio e il contrasto ai fenomeni criminali che hanno interessato la città negli ultimi mesi.
I provvedimenti cautelari sono stati emessi sulla base degli elementi probatori finora raccolti; resta comunque valida la presunzione di innocenza fino all'eventuale condanna definitiva.