COMUNICATO STAMPA
Notiziario Stampa del 14 giugno 2025
Spino d’Adda: una denuncia da parte dei Carabinieri della Stazione di Pandino. I militari hanno controllato un uomo trovato in possesso di un farmaco ad azione stupefacente e di una falsa ricetta medica.
I Carabinieri della Stazione di Pandino hanno denunciato per detenzione di un farmaco ad azione stupefacente, truffa e falsità materiale un uomo di 22 anni, residente in provincia di Milano, con precedenti di polizia a carico. Il pomeriggio del 13 giugno, poco prima delle 17.00, i militari della Stazione di Pandino, durante il normale servizio di controllo del territorio, a Spino d’Adda nei pressi della fermata degli autobus, hanno notato un uomo in attesa dei mezzi pubblici che non avevano mai visto prima e che ha destato sospetto. Lo hanno identificato, ma non ha saputo giustificare in maniera chiara la sua presenza in quel comune. E’ stato controllato e subito i militari hanno notato che nelle sue tasche aveva molti documenti di carattere sanitario. Inoltre, nello zaino aveva un sacchetto di plastica comunemente usato dalle farmacie per consegnare ai clienti i farmaci. Dentro erano presenti due scatole di un farmaco, per 56 compresse in totale, che risulta avere base stupefacente ed usato generalmente come antidolorifico. Pertanto, i militari hanno chiesto al 22enne la corrispondente ricetta medica e il giovane si è innervosito, precisando di averla consegnata alla farmacia e che aveva effettuato l’acquisto per conto di un suo amico. Per gli ulteriori accertamenti, lo hanno accompagnato nella farmacia in questione e i Carabinieri hanno richiesto la ricetta originale che aveva consegnato per ritirare il farmaco, accertando che era stata emessa da un dottore di Milano nei confronti di una persona con altro nome. L’uomo non ha saputo fornire utili notizie al fine di identificare il destinatario del farmaco e, di conseguenza, è stato accompagnato presso la caserma di Pandino per le ulteriori verifiche. Qui, i militari hanno accertato tramite le banche dati in uso che il dottore che avrebbe emesso la ricetta in realtà aveva denunciato il furto del suo timbro a metà maggio scorso. Contattato il dottore, ha confermato il furto del timbro per le ricette, di non avere mai compilato quella ricetta, che già in passato era stato contattato dalle forze dell’ordine per fatti analoghi e di non conoscere né il soggetto indicato in ricetta né la persona che ha ritirato il farmaco. Pertanto, il 22enne è stato denunciato all’Autorità giudiziaria.
Cremona: droga e banconote false, un 20enne denunciato dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile
Un giovane di 20 anni è stato denunciato dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Cremona nell’ambito di un’operazione mirata al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti nel centro città.
L’intervento è scattato nella serata del 13 giugno, a seguito di alcune segnalazioni che avevano evidenziato un insolito via vai di persone in un’abitazione del centro storico di Cremona. I militari hanno quindi deciso di procedere con una perquisizione domiciliare presso l’appartamento del giovane. Nel corso dell’ispezione sono stati rinvenuti e sequestrati complessivamente quasi 13 grammi di sostanze stupefacenti, suddivisi in circa 5,5 grammi di hashish, confezionati in un involucro di cellophane, e quasi 7,5 grammi di cocaina, suddivisi in cinque dosi avvolte in carta stagnola. Oltre alle droghe, i Carabinieri hanno sequestrato anche materiale per il confezionamento delle dosi, due bilancini di precisione, un coltello sporco di sostanze stupefacenti, un pugnale da sub e sette banconote da 20 euro, presumibilmente contraffatte, trovate occultate all’interno di un cassetto di una stanza. Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro. Il giovane, con precedenti di polizia a carico, è ora indagato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e per possesso di banconote false.