Cremona Magazine.
Notizie, Storia, Attualità ed Eventi

cover image

Notiziario Stampa del 27 gennaio 2026 

Offanengo: i Carabinieri della Stazione di Romanengo hanno arrestato un 21enne trovato in possesso di oltre 3 chili di varie sostanze stupefacenti.  

Nuovo colpo al traffico di stupefacenti nel cremasco da parte dei Carabinieri della Compagnia di Crema. Infatti, la sera del 23 gennaio scorso, i Carabinieri della Stazione di Romanengo hanno arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente un uomo di 21 anni, con precedenti di polizia a carico, trovato in possesso di oltre tre chili di varie sostanze stupefacenti. I militari della Stazione di Romanengo avevano saputo che, a Offanengo, un uomo di 21 anni poteva detenere armi o munizioni non denunciate e, quindi, in maniera illecita. La sera del 23 gennaio i militari si sono presentati nei pressi dell’abitazione e hanno atteso il suo rientro a casa. Quando è arrivato e si è fermato con la sua auto, ha notato la presenza della pattuglia dell’Arma e ha capito che cercavano lui. Ha effettuato una manovra di svolta per allontanarsi, ma è stato bloccato. I militari lo hanno accompagnato a casa e hanno iniziato a perquisire l’appartamento. E nelle varie stanze hanno trovato una notevole quantità di stupefacenti, alcuni coltelli con tracce di droga e un tirapugni. In particolare, sono sti trovati vari involucri contenenti oltre 2,1 kg di marijuana, numerosi panetti di hashish per oltre 850 grammi di peso complessivo, vari involucri contenenti complessivamente 41 grammi di cocaina e 51 pastiglie di MDMA nonché un bilancino elettronico di precisione e una macchina per confezionare sottovuoto. Gli stupefacenti, il bilancino e la macchina per il sottovuoto sono stati sequestri ed il 21enne è stato accompagnato in caserma a Romanengo dove è stato arrestato. In seguito, è stato accompagnato presso il carcere di Cremona e il 26 gennaio il GIP del Tribunale di Cremona ha convalidato l’arresto, applicando la misura della custodia cautelare in carcere.

 

Ripalta Guerina: un conducente rifiuta il test sugli stupefacenti ed è in possesso di droga. Denunciato e segnalato alla Prefettura dai Carabinieri della Stazione di Montodine.

I Carabinieri della Stazione di Montodine hanno denunciato un uomo di 23 anni, con precedenti di polizia a carico, per il rifiuto di sottoporsi al test sull’uso di stupefacenti da parte del conducente di un veicolo, segnalandolo anche alla Prefettura quale assuntore perché trovato in possesso di stupefacenti. La sera del 25 gennaio, verso le 18.00, una pattuglia della Stazione di Montodine si trovava a Ripalta Guerina e, in una via del centro, ha notato un’auto sospetta con il solo conducente a bordo. L’uomo alla guida, alla vista del mezzo di servizio, ha assunto un atteggiamento strano, continuando a girarsi e a controllare dagli specchietti per capire cosa facessero i militari di pattuglia. L’auto è stata bloccata e l’uomo identificato era molto nervoso ed agitato. I militari hanno sentito provenire dall’abitacolo un forte odore di stupefacente e hanno perquisito lui e la sua auto. Hanno trovato un involucro contenente un grammo di hashish, detenuto per uso personale e sequestrato. Inoltre, tenuto conto del suo stato di alterazione e delle sue condizioni fisiche complessive che evidenziavano chiari ed evidenti sintomi di una recente assunzione di stupefacenti, i Carabinieri hanno chiesto all’uomo di sottoporsi alle analisi di laboratorio al fine di verificare se avesse assunto droghe prima di porsi alla guida, ma ha rifiutato categoricamente di seguire i militari in ospedale. Quindi, il 23enne è stato denunciato per il rifiuto di eseguire il test sull’uso di droghe ed è stato segnalato alla Prefettura quale consumatore di droga, la sua patente di guida è stata immediatamente ritirata e l’auto è stata sottoposta a sequestro ai fini della confisca.

 

Crema: i Carabinieri della Radiomobile di Crema hanno denunciato due uomini ritenuti responsabili di un furto presso un maneggio. 

Al termine di un’attività di indagine, i Carabinieri della Radiomobile di Crema hanno denunciato per furto aggravato e possesso di arnesi da scasso due uomini di 51 e 49 anni, con precedenti di polizia a carico, perché ritenuti responsabili di un furto avvenuto presso la sede di un maneggio di Crema. La notte del 26 gennaio, verso le 03.30, la pattuglia della Radiomobile di Crema, nel corso del normale controllo del territorio, ha notato in via Diaz un’auto sospetta con due persone a bordo e ha intimato l’alt. Una volta fermati e identificati, visto il nervosismo, sono stati perquisiti. Il 51enne aveva nelle tasche un taglierino e una tenaglia mentre nell’auto sono stati trovati una torcia e un cacciavite. Inoltre, nel bagagliaio avevano un’affettatrice, un televisore, un PC portatile, delle confezioni di vino, delle bottiglie di alcolici e dei sacchi di pellet, mentre il 49enne aveva nelle tasche alcune decine di euro in monete. I due non hanno saputo giustificare il possesso di tali oggetti e sono stati accompagnati in caserma a Crema per approfondire le verifiche sulla provenienza. Attraverso gli accertamenti svolti, i militari hanno scoperto che, poco prima, presso un maneggio di Crema era stato commesso un furto. I militari sono andati presso il maneggio e hanno verificato che qualcuno aveva fatto accesso nella sala ristoro dopo avere forzato una finestra. E dall’interno della struttura erano stati portati via proprio un’affettatrice, una tv, un PC portatile, vino e alcolici vari, ovvero quanto trovato nell’auto dei due uomini fermati in via Diaz. Inoltre, un distributore di bevande era stato forzato ed era stata rubata la somma di alcune decine di euro di monete. Al termine degli accertamenti, i due uomini sono stati denunciati per furto aggravato e per possesso di arnesi da scasso. Il veicolo a loro in uso, risultato privo di assicurazione, è stato sequestrato. I beni rinvenuti sono stati restituiti al proprietario del maneggio mentre gli arnesi da scasso sono stati sequestrati. 

 

Piadena Drizzona: un uomo denunciato per guida in stato di ebbrezza.

I Carabinieri della Stazione di San Giovanni in Croce hanno denunciato per guida in stato di ebbrezza un uomo di 44 anni, residente in provincia di Mantova. La mattina del 26 gennaio, verso le 08.00, la pattuglia di San Giovanni in Croce è stata inviata a Piadena Drizzona sulla SP 10 dove era stato segnalato un incidente stradale tra un autocarro, condotto dal 44enne, e  un’auto conodotta da una donna. Hanno effettuato i rilievi e hanno accertato che nessuno avere riportato lesioni. Ma hanno notato che il conducente dell’autocarrro era evidentemente in stato di alterazione. Lo hanno sottoposto al test dell’etilometro, che ha evidenziato dei valori di circa a 2,40 g/l, quasi cinque volte il consentito. Avuto il riscontro della sua condizione psicofisica durante la guida e tenuto conto dell’aggravante dell’avere avuto un sinistro stradale, i Carabinieri di San Giovanni in Croce hanno denunciato il 44enne all’Autorità Giudiziaria e la sua patente è stata immediatamente ritirata, mentre l’autocarro, di proprietà di terza persona, è stata restituito al proprietario.