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Notiziario Stampa del 29 aprile 2026

Offanengo: i Carabinieri della Stazione di Romanengo hanno arrestato tre uomini ritenuti responsabili di un furto di rame. 

COMUNICATO STAMPA

I Carabinieri della Stazione di Romanengo hanno arrestato tre uomini di 31, 39 e 23 anni, con precedenti di polizia anche specifici, uno di loro sottoposto alla misura di prevenzione dell’avviso orale, in quanto ritenuti responsabili in concorso di un furto aggravato di rame in un’abitazione. I tre sono stati denunciati anche per possesso di arnesi da scasso. La sera del 28 aprile, poco prima delle 21.30, la pattuglia della Stazione di Romanengo, nel transitare sulla SP 235 nel comune di Offanengo, ha notato un’auto di piccole dimensioni e di colore scuro che si è immessa sulla stessa strada percorsa dai militari, provenendo da una laterale. I Carabinieri hanno deciso di controllare il veicolo e lo hanno raggiunto. Quando si sono avvicinati al veicolo hanno notato all’interno dell’abitacolo tre occupanti e un carico voluminoso, coperto da un telo. A quel punto, il mezzo è stato fermato poco dopo, identificando i tre uomini a bordo e verificando che il carico era completamente nascosto sotto un grosso telo. I tre erano soggetti già conosciuti dai militari della pattuglia che hanno deciso di verificare cosa fosse stato nascosto sotto il telo. Hanno perquisito il veicolo e hanno trovato 60 metri di scossaline e pluviali di rame, nonché vasi e fioriere in rame ammassati nell’abitacolo e nel bagagliaio dell’utilitaria. Nel complesso, i Carabinieri hanno recuperato circa 150 chilogrammi di rame ed un flessibile utilizzato per tagliare scossaline e pluviali. Ritenuta la provenienza illecita, hanno cercato il luogo da cui era stato prelevato il materiale, partendo proprio dalla via dalla quale erano stati visti uscire in auto. In quella via i militari hanno posto l’attenzione su una casa disabitata, il cui cancello era aperto. Questo elemento li ha insospettiti, ritenendo che fosse stata visitata da qualcuno. E hanno visto che a terra erano presenti tegole e calcinacci. Hanno quindi verificato che mancavano proprio le parti rinvenute sull’auto che erano state tagliate e portate via. Avuta la conferma della provenienza delittuosa del rame, i militari hanno individuato il proprietario della casa, attualmente non abitata, che ha presentato denuncia. Il rame ed il flessibile sono stati sequestrati e i tre sono stati accompagnati nella caserma di Romanengo. Tenuto conto della flagranza, sono stati arrestati per furto in abitazione e denunciati per il possesso di arnese da scasso. La mattina del 29 aprile i tre uomini sono stati accompagnati davanti al Giudice del Tribunale di Cremona che ha convalidato l’arresto, applicando il 39enne la misura della custodia cautelare in carcere e per gli altri due l’obbligo di dimora con permanenza notturna in casa, rinviando l’udienza al prossimo 12 maggio. 

 

Soresina: viola l'affidamento in prova, rintracciato e arrestato dai Carabinieri

Nella mattinata del 28 aprile i Carabinieri della Stazione di Soresina hanno portato a termine un'operazione che ha condotto all'arresto di un uomo di 55 anni, pregiudicato, residente. Il soggetto in questione si trovava già sottoposto alla misura alternativa dell'affidamento in prova al servizio sociale in un comune sotto la competenza dei Carabinieri di Soresina e l'intervento è il risultato dell'attività di controllo e monitoraggio svolta regolarmente dai militari dell'Arma. Nel corso di queste verifiche, i Carabinieri di Soresina hanno infatti rilevato e documentato in modo puntuale la condotta dell'uomo, accertando la sua inosservanza alle prescrizioni che gli erano state imposte nell'ambito dell'affidamento in prova. Nello specifico, le violazioni alle regole della misura alternativa sono state riscontrate in due diverse occasioni, il 24 marzo e il 13 aprile 2026 scorsi. A seguito delle relazioni redatte e inoltrate tempestivamente dalla Stazione dei Carabinieri, l'Autorità Giudiziaria informata dei fatti ha disposto un aggravamento della misura. I militari si sono quindi attivati per rintracciare il soggetto sul territorio di competenza, eseguendo il provvedimento. L'arrestato è stato poi condotto alla Casa Circondariale di Cremona.

 

Persico Dosimo: ubriaco al volante urta un muretto, fermato e denunciato dai Carabinieri

Nel tardo pomeriggio del 25 aprile i Carabinieri della Stazione di Vescovato hanno denunciato un uomo di 62 anni, residente in provincia di Brescia, per guida in stato di ebbrezza. Intorno alle 17.40, la pattuglia della Stazione di Vescovato, impegnata in un consueto servizio perlustrativo, si trovava a transitare a Persico Dosimo nei pressi di Piazza Vittime della Strada. L'attenzione dei militari è stata subito richiamata dalla condotta di guida decisamente anomala di una vettura, un’utilitaria. Il veicolo, procedendo con manovre incerte, ha finito la sua corsa urtando contro un muretto della piazza. L'intervento è stato immediato. I Carabinieri hanno provveduto a identificare il conducente e verificare l'accaduto. Fin dai primi istanti del controllo, è apparso chiaro come l'uomo alla guida presentasse evidenti sintomi di alterazione psicofisica, palesemente riconducibili all'abuso di bevande alcoliche.

A tutela dell'incolumità pubblica, i militari dell'Arma hanno subito sottoposto l'automobilista agli accertamenti strumentali del caso. Il test con l'etilometro non ha lasciato spazio a dubbi, rivelando un tasso alcolemico pari quasi a 2,3 g/l, un valore oltre quattro volte superiore al limite massimo consentito dalla legge.

Al termine delle verifiche, all'uomo è stata denunciato per guida in stato di ebbrezza, la sua patente è stata ritirata ed il veicolo è stato sequestrato ai fini dela confisca. L'episodio testimonia ancora una volta l'importanza fondamentale dei controlli capillari effettuati sul territorio.