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Incontro dell’Arma con gli anziani sul tema delle truffe a Sergnano

COMUNICATO STAMPA

La Compagnia Carabinieri di Crema ha promosso un’iniziativa per incontrare gli anziani del territorio e illustrare le principali tecniche di raggiro poste in essere da parte di malintenzionati ai danni di soggetti vulnerabili. L’incontro, svolto in stretta sinergia con la locale Amministrazione Comunale, si è svolto il pomeriggio del 5 dicembre scorso nel salone del centro polifunzionale del Comune di Sergnano e ha visto la partecipazione di circa 50 cittadini. 

Nell’ambito di tale evento, svoltosi in un clima di viva e sincera convivialità, il Comandante di Stazione di Camisano, Maresciallo Ordinario Fabio Ianne, ha spiegato quali sono i rischi che possono correre gli anziani e come difendersi dai furti in abitazione, evidenziando l’importanza di segnalare tempestivamente al N.U.E. 1-1-2 qualsiasi situazione ritenuta sospetta e di valutare l’attivazione del servizio gratuito di allacciamento del proprio allarme al 112, favorendo in tal modo il puntuale intervento dei Carabinieri. Si ricordano i consigli per evitare di rimanere vittima delle truffe: 

-      non aprire agli sconosciuti e non farli entrare in casa; evitare che ad aprire la porta siano dei minori;

-      non fidarsi di persone sconosciute che, per entrare in casa, simulano malori;

-      negli ambienti affollati (per esempio sui mezzi pubblici o al mercato) non farsi distrarre per evitare la sottrazione di denaro;

-      non fidarsi di sconosciuti che dicono di conoscere parenti e amici; un sorriso, un abbraccio o un portamento distinto potrebbero essere dei modi per avvicinarsi e ottenere la fiducia;

-      ricordare che nessun ente manda personale a casa per pagamenti di bollette, rimborsi, sostituzione di banconote false o verifica di pin e password;

-      le società di fornitura di servizi (gas, luce, telefono, acqua), prima di fare delle verifiche nelle abitazioni avvisano per tempo dell’arrivo dei propri dipendenti;

-      in caso di persone che al telefono si presentano come avvocati o appartenenti alle forze dell’ordine e chiedono denaro per assistere familiari arrestati o coinvolti in incidenti stradali, ricordare che richieste del genere non sono consentite e, in questi casi, si deve immediatamente chiudere la conversazione e chiamare subito il numero di emergenza 1-1-2, per allertare le forze dell’ordine

-      limitare la confidenza su internet: non diffondere sui social o per email dati e informazioni personali come password o dati bancari.