Il consigliere comunale Carassai ha proposto una serie di quesiti sui problemi di Cavatigozzi, ecco le risposte della vicesindaco Romagnoli:
Gentilissimo consigliere,
nel rispondere non si può che evidenziare la presenza di tutti gli elementi di criticità che i residenti, per il tramite del Comitato di Quartiere, hanno posto agli assessori presenti durante l'assemblea pubblica tenutasi in data 11 settembre u.s. tanto da sembrare, la sua interrogazione, una sorta di ordine del giorno della suddetta assemblea.
Vorrei rassicurarla che tutte le istanze hanno avuto risposta da parte degli assessori in assemblea. Purtroppo, come ben sa e come mi sembra che anche il Comitato di Quartiere e i cittadini abbiano colto, non tutte le richieste avranno un riscontro immediato per motivazioni diverse anche indipendenti dalla volontà politica.
Rammento infatti che alcune non dipendono da questa Amministrazione mentre per altre si è già intervenuti.
Ciò premesso, di seguito si riscontra ai contenuti dell'interrogazione:
Punto 1:
Quali interventi sono previsti per migliorare la sicurezza di Via Guido Grassi, in particolare in relazione alla realizzazione di un marciapiede protetto e un attraversamento pedonale; alla possibilità di prolungare la pista ciclabile di Via Milano fino alla palestra; al contrasto della sosta irregolare a bordo strada
In Vìa Guido Grassi è in essere il divieto di sosta 0-24 ambo i lati, istituito con provvedimento di ordinanza
n. 7802. Verrà integrato tale provvedimento con la dicitura "anche in banchina". Attualmente non è in previsione la spesa per la realizzazione del marciapiede.
Punto 2:
Quali misure concrete si intendono attuare per ridurre l'impatto del traffico pesante lungo Via Milano, soprattutto nel tratto che attraversa Cavatigozzi, e se:
- è stata presa in considerazione la possibilità di deviare il traffico su Via Acquaviva;
Esiste già il divieto di transito per i veicoli di massa a pieno carico superiore alle 3,5 tonnellate, eccetto veicoli adibiti ad operazioni di carico e scarico; detti segnali sono regolarmente installati all'ingresso di Vìa Milano dalla rotatoria delle Vie Milano ed Acquaviva, e in Via Costone di Sotto uscendo dalla tangenziale urbana. Attualmente non è in previsione un'implementazione della segnaletica già evidente sulla quale si è già intervenuti più volte in passato.
- si intenda attivare un sistema di controllo dei mezzi pesanti agli accessi del quartiere.
Sono stati effettuati diversi controlli che hanno accertato la violazione legata al passaggio illecito nel centro abitato, insieme a queste, anche delle violazioni legate al controllo dei documenti di Viaggio del veicolo (tempi di guida, riposo... ). Compatibilmente con le risorse della Polizia Locale si assicura che si organizzeranno ulteriori servizi ad hoc e alta rimarrà l'attenzione sul fenomeno. Si sottolinea che, in ogni caso, la soluzione più efficacie potrebbe essere quella dell'installazione di un sistema di controllo automatico.
Punto 3
Se sia in corso o se si intenda avviare un monitoraggio tecnico e costante della fauna presente nelle aree lasciate a prato selvatico all'interno del parco don Sergio Foglia, con particolare attenzione alla presenza di roditori o altri animali potenzialmente problematici per la sicurezza e l'igiene pubblica; se siano altresì previste azioni correttive o integrative, anche di carattere ecologico (quali sfalcio selettivo stagionale o controllo naturale dei parassiti), per ridurre i disagi segnalati dai residenti; se sia, infine, previsto 1'inserimento di arredi urbani quali tavoli con panchine, al fine di aumentare e favorire la piena fruibilità del parco.
L'ufficio ambiente, che controlla e coordina il servizio di disinfestazione e derattizzazione, con affidamento a ditta specializzata nel settore, ha effettuato gli interventi di disinfestazione da zanzare previsti per l'anno in corso e concordati in linea con le disposizioni del Piano Nazionale per il controllo delle arbovirosi. Gli interventi si effettuano nei parchi pubblici, incluso appunto il parco in oggetto ed il piano, nel 2025, prevede
n. 7 interventi adulticidi e 5 interventi larvicidi presso le caditoie dell'area. Non sono pervenute segnalazioni da parte di ATS circa eventuali protocolli da applicare per situazioni emergenziali. Con riferimento alle derattizzazioni, si precisa che il parco non è oggetto di interventi di manutenzione programmata ma di interventi a chiamata in caso di segnalazioni; per l'anno in corso non sono state registrate richieste di intervento in tal senso. In considerazione delle finalità scientifiche del progetto "Prati selvatici per la biodiversità", sebbene i prodotti utilizzati per gli interventi di derattizzazione e disinfestazione siano biocidi a basso impatto ambientale e selettivi per le specie di interesse, sarà cura dell'ufficio concordare le modalità di intervento con gli uffici competenti al fine di non interferire con la biodiversità e il microhabitat naturale del luogo. I prati selvatici saranno maggiormente curati dal servizio verde di AEM e verranno apposti appositi cartelli al fine di informare sull'utilità di tali aree.
Punto 4
Se l'Amministrazione è a conoscenza della mancanza di illuminazione presso la pista ciclabile adiacente all'azienda Liquigas, e in caso affermativo, quando sia previsto il ripristino dei corpi illuminanti.
Intervento già segnalato al gestore che si è impegnato a provvedere al ripristino. Si sottolinea il fatto che, più volte, si è condiviso con il comitato di quartiere il numero verde per il servizio pronto intervento di pubblica illuminazione. Il servizio risponde h 24 e le squadre intervengono mediamente in massimo 48 ore per la risoluzione dei problemi.
Punto 5
Quando si intende intervenire per riparare il semaforo a chiamata in Via Milano, fronte azienda Paolo Corazzi, al fine di evitare interruzioni ingiustificate al traffico veicolare.
Riscontrato il mal funzionamento della spira, che rileva la presenza dei mezzi che stazionano in Via Corazzi in attesa di immettersi sulla Via Milano tramite l'attivazione del semaforo, per la soluzione del problema si è prospettata l'installazione di un radar al posto della spira interrata, come già attuato in Via S. Cristina al Maristella. Sono in corso le attività tecnico-amministrative per provvedere all'installazione del dispositivo, a fronte delle recenti risorse economiche messe a disposizione per gli interventi extra canone.
Punto 6
Quali soluzioni alternative al semaforo - posto che è già stato comunicato ai residenti che il flusso di traffico non ne giustifica la posa - l'Amministrazione intenda adottare per garantire la sicurezza dell'incrocio tra Via Milano, Via Stazione e Via Riglio, soprattutto considerando il transito pericoloso di biciclette elettriche non rispettose del codice stradale.
Si valuterà con il servizio segnaletica AEM Cremona se necessario un potenziamento della segnaletica o un ripasso dell'orizzontale, ma l'ufficio non può intervenire su comportamenti irregolari dettati dal non rispetto della segnaletica già installata e tracciata, e dal non corretto utilizzo degli attraversamenti.
Punto 7
Se, a fronte del recente ampliamento del/ 'organico della Polizia Locale, è previsto un potenziamento delle attività di pattugliamento nel quartiere di Cavatigozzi, oppure quali altri strumenti l'Amministrazione intenda adottare per garantire maggiore sicurezza urbana.
Sono stati effettuati un'ottantina di interventi e controlli operati dal vigile di quartiere dal 1 Gennaio 2025 ad oggi. Inoltre, in risposta alle esigenze dei residenti, sono stati predisposti una decina di pattugliamenti che hanno prodotto oltre una decina di infrazioni legate al tema della velocità.
Punto 8
Se, data la situazione della vegetazione e degli arbusti sporgenti lungo la Via Stazione, è previsto un intervento di potatura al fine di ripristinare la piena sicurezza degli utenti della strada. In caso contrario, cosa l'Amministrazione Comunale intende attuare come intervento risolutivo.
È già stato segnalato al Servizio Verde di AEM Cremona che lo ha inserito nella programmazione delle potature. Su tutto il filare sono state eseguite le VTA (verifiche di stabilità).
Punto 9
Se è prevista la messa in sicurezza dei passaggi pedonali lungo la Via Milano in termini di illuminazione e protezioni per i pedoni, o quali tipologie di intervento siano previste per il raggiungimento di tale scopo.
Non possono essere installati dossi artificiali lungo Via Milano, perché vietati dal Codice della Strada e suo regolamento di attuazione, in quanto Via Milano costituisce itinerario preferenziale per il transito dei mezzi di soccorso. Attualmente non è in previsione la spesa per la realizzazione di rialzi della sede stradale mediante rampe carrabili e piattaforme. Per quanto riguarda l'illuminazione al momento non sono previsti interventi.
Punto 10
Se e quando si intenda realizzare lo spostamento della fermata dell'autobus verso Via Milano, con quali modalità e tempistiche, e se sia previsto inserire l'intervento in un progetto complessivo di riqualificazione di questo comparto del quartiere. In caso affermativo, si intende conoscere le caratteristiche di tale progetto.
La sistemazione dell'intera fermata bus è stata inserita in una richiesta inviata da Agenzia TPL a Regione Lombardia per la riqualificazione delle fermate dei bus extraurbani (quella in questione è sia dell'urbano che dell'extraurbano). Al momento non si conoscono le tempistiche di una eventuale erogazione di risorse da parte della Regione per la realizzazione degli adeguamenti delle fermate. In alternativa bisognerebbe stanziare a bilancio una somma pari a circa 45.000,00 euro per la sistemazione.