I ristoratori cremonesi sono tornati a protestare lunedì pomeriggio. Una manifestazione di protesta civile, simbolica, con un incontro col prefetto per perorare la propria causa. Oltre alle chiusure, i ristoratori lamentano il mancato arrivo dei ristori promessi. Purtroppo la situazione è sempre più pesante e a quanto sembra nelle prossime settimane difficilmente si tornerà a lavorare a tempo pieno. La crisi sanitaria, grave, si affianca però anche a una crisi economica altrettanto grave: il nostro paese deve tutelare i malati ma anche le attività. La lamentela su ristori che non arrivano non può passare inosservata: è doveroso che arrivino e in tempi rapidi.