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La questione del taglio degli alberi continua a tenere banco, fra mille polemiche e scambio di critiche e risposte fra maggioranza e opposizione. Riassumiamo gli ultimi passaggi.

Galimberti ha preso posizione in difesa delle scelte dell'amministrazione: leggi Galimberti prende posizione sulla questione alberi difendendo le sue scelte

Il Comune ha poi deciso di pubblicare una nota di replica alle critiche (che ribadisce la posizione dell'amministrazione "abbiamo lavorato bene") che trovate qui: https://www.comune.cremona.it/node/502952

Soprattutto, ha anche pubblicato la relazione tecnica su cui sono state basate le decisioni, che trovate qui: http://documenti.comune.cremona.it/advanced/comunicazione/Relazione-patrimonio-arboreo-comunale.zip (una competenza tecnica è necessaria per capire tutte le carte, avvisiamo)

Sulla questione però è tornato Marcello Ventura, esponente di spicco di Fratelli d'Italia e prima voce dei critici sulla questione, che ha rincarato la dose pubblicando sulla sua pagina social la seguente critica:

Relazione shock. Grave omissione da parte del Comune.

Se il video pubblicato dal Sindaco abbronzato dalla sua casa al ritorno delle ferie, e la pubblicazione avvenuta solo stamattina sul sito del Comune della relazione dovevano mettere fine alle polemiche, i contenuti finalmente pubblici, grazie ai numerosi accesso agli atti, della relazione sulle piante sono gravi per due ragioni. Le date contenute. Dal 7 aprile il Comune sa che ci sono in 11 vie della città (non su tutte!!) 133 piante definite pericolose e da abbattere. E il primo abbattimento inizia a metà agosto, dopo 4 mesi. Alla faccia della sicurezza e dell'ambiente, come definito candidamente del Prof Galimberti.
Secondo nel merito, la relazione è uno vero e proprio shock, se in questi giorni abbiamo assistito a tagli in via Adda, e via Marmolada e via Boschetto, è nulla rispetto a quello che si vedrà in via Fulcheria e via Serio, dove rispettivamente su 41 alberi, 36 verranno abbattutti e su 50 ben 46 saranno tolte.
Mi domando ma qualcuno ha pensato ai residenti di quelle vie? nelle prossime settimane anzichè verde, vedranno ceppaie e monconi in attesa del nulla. Perchè c'è solo incertezza.
Resto convinto che ci sia stata una grave omissione da parte del Comune, condita da una buona dose di sottovalutazione e arroganza. Ingiustificabile!!!
Insomma, i critici non sono soddisfatti delle risposte del Comune e la battaglia politica continua. Ci aspettiamo una nuova risposta del comune, soprattutto sulla questione di tempistica e trasparenza delle scelte.