Il governo ha alla fine presentato l'atteso decreto con tutte le normative valide per il periodo festivo (fermo restando i principi generali ormai notissimi cioè le regole su mascherine, distanziamento, igiene delle mani e quanto altro ormai ben conoscete). Prima di presentare le regole una a una, facciamo una premessa importante: nel suo discorso di presentazione del decreto Conte ha affermato che se il trend in calando dei contagi continuerà a breve tutte le regioni passeranno in zona gialla, notizia molto attesa qui in Lombardia (che è attualmente in zona arancione). Passiamo alle regole previste per le festività (più restrittive di quanto previsto dalle regole in vigore nelle zone gialle, ma le regole più restrittive prevalgono, quindi anche se passeremo in zona gialla queste regole prevarranno), regole in vigore dal 21 dicembre al 6 gennaio:
1) Vietati gli spostamenti fra regione anche per raggiungere le seconde case
2) Nei giorni 25-26 dicembre e 1 gennaio sono vietati anche gli spostamenti da un comune all'altro
3) Rimane in vigore il coprifuoco dalle 22 alle 5 del mattino ma la notte di Capodanno il coprifuoco si estende fino alle 7 del mattino
4) Sempre consentiti in ogni caso anche in deroga a queste regole gli spostamenti per necessità (salute, lavoro, prestare assistenza a persone non autosufficienti) e il rientro al domicilio (in questa norma è ricompreso anche il ricongiungimento delle coppie: tradotto se lavorate a Milano e avete la compagna a Napoli con cui convivete quando siete a Napoli potete raggiungerla)
5) I viaggi sono all'estero sono consentiti ma al rientro è obbligatoria la quarantena (la regola vale anche per i turisti stranieri in arrivo in Italia)
6) Impianti da sci chiusi dal 4 dicembre al 6 gennaio
7) Crociere sospese dal 21 dicembre al 6 gennaio
8) Dal 7 gennaio si torna alla didattica in presenza per le scuole superiori di secondo grado (sarà garantito il rientro in ogni scuola di almeno il 75% degli studenti)
9) Bar e ristoranti: in zona gialla si può restare aperti a pranzo anche a Santo Stefano e Natale, in zona rossa e arancione vale la regola attuale quindi solo asporto e domicilio (con le regole che ben conoscete)
10) I veglioni privati non sono vietati ma sono fortemente raccomandate limitazioni al ricevere non conviventi in casa propria (insomma, ci si affida alla autoresponsabilità dei cittadini)
11) Alberghi aperti in tutta Italia ma il 31 dicembre sono vietati veglioni e cene, dalle 18 consentito solo il servizio in camera
12) Negozi aperti dal 4 dicembre al 6 gennaio fino alle ore 21
13) Parte il piano cashless: dall'8 dicembre per chi paga con carta di credito si avrà un rimborso del 10% su tutti gli acquisti effettuati entro il 31 dicembre (comprese per fare esempi le spese dal fornaio, dal parrucchiere, per comprare giocattoli, insomma tutto!) fino a 150 euro (per ciascun componente della famiglia: si cumula). Per partecipare al programma bisogna scaricare la app Io e identificarsi.