In consiglio comunale si è tornato a parlare della viabilità cittadina. Sono diversi i provvedimenti ancora in previsione, nel segno di un riordino complessivo della viabilità che riguarda via Dante, la rotatoria di via Mantova e la rotatoria di via Castelleone-via Eridano. Lasciamo la parola ai consiglieri e all'assessore competente:
Interrogazione presentata in data 4 gennaio 2021 dal capogruppo del Gruppo consiliare Movimento 5 Stelle Luca Nolli sulla sicurezza della viabilità cremonese.
Il rinnovamento della viabilità di via Dante ha creato situazioni problematiche nella congiunzione tra la tratta ammodernata e la tratta non ammodernata. Nella fattispecie l'incrocio con via Platani. Questa situazione crea smarrimento a chi proviene da piazza della Libertà in quanto l'allineamento delle due corsie precedenti l'incrocio è sfalsato rispetto alle due corsie successive, la corsia di destra si trova allineata con la corsia di sinistra del tratto precedente mentre la corsia di sinistra si trova allineata alla terza corsia (separata) del tratto precedente.
L'aggiunta di segnaletica orizzontale ha, in parte, migliorato la situazione ma ha creato un ulteriore dubbio a chi percorre la terza corsia (antecedente l'incrocio) e separata dalle altre due che si vede confluire anch'essa nella corsia di sinistra (post incrocio) in una situazione di scarsa visibilità di chi proviene dalle altre corsie. Questo genera una situazione, a mio parere, pericolosa alla circolazione di quel tratto.
Un'altra situazione che andrebbe analizzata e che è stata oggetto di una precedente mozione da parte di altro consigliere è la situazione della rotatoria di via Castelleone - via Eridano. Questa rotatoria ha visto negli ultimi anni aumentare a dismisura il traffico anche per l'aumento considerevole dell'area commerciale prospiciente. Nelle ore di punta si formano code molto lunghe da tutte e quattro le strade che vi confluiscono. Chi proviene dalla città e da via Castelleone preferisce evitare l'incrocio con la rotonda in quanto, vista la velocità elevata di percorrenza della rotatoria, diventa di difficile attraversamento. Ne consegue che molti preferiscono fare via Sesto che ha visto aumentare a dismisura il traffico con notevoli disagi per i residenti. La prossima apertura di un'ulteriore area commerciale fra via Castelleone e via Eridano peggiorerà ulteriormente la situazione.
Altra situazione di rischio. La rotatoria di via Mantova (all'altezza della concessionaria Citroen) ha visto negli anni notevoli fuoristrada causati in parte dalla velocità elevata ma, coinvolgendo molto spesso mezzi pesanti, anche dalla conformazione di tale rotatoria che, per chi proviene da Mantova, si trova costretto a "stringere in uscita". La sottostante strada illuminata può trarre in inganno chi viene da Mantova e non conosce la strada facendo credere che la via d'uscita sia prima di quello che è effettivamente e imposti la curva in modo errato. Dopo ogni fuoristrada il guardrail è sempre stato riparato; dopo l'ultimo fuoristrada, ciò non è avvenuto ed è stato semplicemente rimosso. Tale curva, attualmente, è rimasta priva di protezioni.
Tutto ciò premesso si chiede al Sindaco, alla Giunta e all'Assessore competente:
1. Quali sono le prospettive di sviluppo e progetti viabilistici per quanto riguarda l'incrocio semaforico tra via Dante e via Platani vista la situazione attuale?
2. Quali sono i progetti, se esistono, per migliorare la viabilità alla rotatoria di via Castelleone e se l'amministrazione intende intervenire con misure preventive o repressive a far rallentare la velocità di percorrenza all'interno di tale rotatoria in modo da poterla percorrere in sicurezza?
3. Quali sono le prospettive per il previsto sottopasso alla rotatoria di via Eridano predisposto nel 2006 e mai attuato?
4. In relazione alla rotatoria di via Mantova, che prospettive ha quella rotatoria? E' previsto il ripristino del guardrail? Sono previste soluzioni migliorative (di segnaletica o progettuali)?
All’interrogazione ha risposto l’Assessore alla Mobilità Simona Pasquali: Con la recente riqualificazione viabilistica di via Dante si è provveduto alla messa in sicurezza delle seguenti intersezioni: via Stauffer con via Dante, mediante installazione di un impianto semaforico dedicato che consente ora l’immissione in sicurezza in via Dante e al parcheggio multipiano; semaforizzazione dell’intersezione di via Agli Scali per uscita in sicurezza del flusso veicolare proveniente dalla stazione ferroviaria; collegamento della via Vecchia Dogana con la via Agli Scali a completamento di un asse viario fino ad ora rimasto incompleto; l’introduzione di due nuovi attraversamenti ciclo pedonali semaforizzati in prossimità del polo attrattore del supermercato Italmark e dei poliambulatori; messa in sicurezza del flusso ciclabile con la realizzazione di due piste monodirezionali affiancate al marciapiede; svolta continua a destra verso il cimitero.
Il progetto appena realizzato prevede come termine dell’intervento l’intersezione di via Dante con via del Vecchio Passeggio e via Platani, per questo l’asse stradale di via Dante con provenienza da piazza Libertà risulta leggermente disassato rispetto al nuovo asse viario.
Tale situazione è analoga all’inizio di via Dante dove le corsie veicolari, per chi proviene da piazza Libertà, risultano anch’esse disassate rispetto alle due corsie di inizio di via Dante. Recentemente sono state apportate modifiche alla segnaletica orizzontale dell’intersezione Dante/Platani/Vecchio Passeggio, in modo tale da indirizzare il flusso veicolare sulle nuove corsie.
Per il miglioramento della viabilità, l’Amministrazione comunale intende procedere al reperimento di adeguate risorse finanziarie per il completamento dell’asse viario nel tratto da piazza Libertà all’intersezione Platani/Vecchio Passeggio per la messa in sicurezza dei flussi ciclabili e delle intersezioni presenti.
Nel frattempo la situazione verrà monitorata dal Settore Lavori Pubblici e Mobilità Urbana anche in base ai dati di incidentalità forniti dal Settore Polizia Locale.
Per quanto concerne la rotatoria Castelleone/Eridano, nel corso degli anni vi è stata una trasformazione delle direttrici del traffico (chiusura del ponte sul Po al traffico pesante e della raffineria), che hanno modificato radicalmente i flussi di origini/destinazioni dei mezzi in transito. Ad oggi la direttrice portante è l’asse Milano-Mantova, mentre nel 2006 si era posta particolare attenzione all’asse Eridano/Mantova. Ne consegue che la realizzazione di un’opera così complessa e costosa prevista nel 2006 deve essere rivalutata e riprogettata in ragione di quelle sopravvenute esigenze, che in 15 anni hanno modificato radicalmente le dinamiche viabilistiche. Ovviamente è necessario individuare, una volta progettata l’opera, le fonti di finanziamento. Sono comunque continui i controlli effettuati sia dalla Polizia Locale che dalla Polizia Stradale. Si evidenzia che l’incidentalità è dovuta tendenzialmente per il mancato rispetto delle corsie di circolazione e la segnaletica.
Infine, per quanto riguarda la rotatoria Mantova-San Felice questa è stata progettata e realizzata dall’Amministrazione Provinciale secondo i criteri indicati dal Codice della strada e la velocità massima di percorribilità, è stata determinata in 50 Km/h, così come tutte le rotatorie di recente realizzazione. Per quanto riguarda la sostituzione del guard-rail, questa sarà attivata nei prossimi mesi.
Il consigliere Luca Nolli si è detto, in linea di massima, soddisfatto della risposta ottenuta.