L'ufficio statistico del comune di Cremona ha riportato i dati sull'inflazione in città. Ecco il commento ufficiale dell'ente:
L’inflazione non corre ma neppure recede.
Prosegue la crescita degli alimentari (indice tendenziale complessivo pari a +3,1%), e in particolare quella collegata agli indici tendenziali di: carne +5,9%, latticini +5,1%, caffè tè cacao +19,7% (quasi identico a luglio e agosto). Solo oli e grassi proseguono la loro corsa in controtendenza, con un indice tendenziale significativamente negativo, e identico a quello di agosto (-12,4%). Ancora significativi gli incrementi degli indici tendenziali di alcuni servizi relativi all’abitazione: in particolare l’acqua (ancora +14,5%, esattamente come in agosto) e gli affitti (+5,8%). I servizi sanitari presentano una crescita complessivamente contenuta (+1,4%, come in agosto), ma con incrementi relativamente significativi per i servizi medici (+2,3%), paramedici (+3,2%), nonché per i prodotti farmaceutici (+1,2%).
Da segnalare infine alcune oscillazioni che possono interessare viaggiatori e turisti. Infatti, rispetto al 2024 e alla prima metà del 2025, sembrerebbe aver cessato la corsa al
rialzo il trasporto aereo (+2,8%); in compenso crescono i pacchetti vacanza (+7,5%), nonché, in proporzioni assai rilevanti, i trasporti marittimi (+11,2%).