RESOCONTO UFFICIALE DEL CONSIGLIO COMUNALE
Interpellanza presentata in data 9 maggio 2025 dai consiglieri comunali del Gruppo consiliare Novità a Cremona (primo firmatario Alessandro Portesani) su accessibilità urbana e barriere architettoniche.
Premesso che:
nell’articolo “Barriere e mobilità ridotta: ‘Tanto resta ancora da fare” pubblicato sul settimanale Mondo Padano del 9 maggio 2025, il presidente dell’ANMIC di Cremona, Leopoldo Oneta, ha denunciato con chiarezza e documentazione come la città di Cremona presenti ancora un numero significativo di barriere architettoniche, rendendo di fatto molti spazi pubblici e privati inaccessibili per cittadini con disabilità o mobilità ridotta;
nella medesima intervista, Oneta evidenzia che molte nuove costruzioni non rispettano l’articolo 24 della Legge 104/1992, che stabilisce che tutte le opere edilizie riguardanti edifici pubblici e privati aperti al pubblico devono essere eseguite in conformità alla normativa in materia di accessibilità e superamento delle barriere architettoniche.
lo stesso articolo, al comma 7, stabilisce che “Tutte le opere realizzate negli edifici pubblici e privati aperti al pubblico in difformità dalle disposizioni vigenti in materia di accessibilità e di eliminazione delle barriere architettoniche, nelle quali le difformità siano tali da rendere impossibile l'utilizzazione dell'opera da parte delle persone handicappate, sono dichiarate inabitabili e inagibili. Il progettista, il direttore dei lavori, il responsabile tecnico degli accertamenti per l’agibilità o l’abitabilità ed il collaudatore, ciascuno per la propria competenza, sono direttamente responsabili e sono puniti con l’ammenda da lire 10 milioni a lire 50 milioni e con la sospensione dagli albi professionali per un periodo compreso da uno a sei mesi”;
ai sensi della stessa norma, i Comuni hanno l’obbligo di adeguare i propri regolamenti edilizi entro 180 giorni dall’entrata in vigore della legge (comma 11), pena la perdita di efficacia delle normative locali contrastanti.
Considerato che:
le barriere architettoniche limitano gravemente la libertà personale, la dignità e l’inclusione sociale delle persone con disabilità e fragilità motorie;
il Comune di Cremona non risulta aver pubblicato un aggiornamento dettagliato e verificabile del PEBA - Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche né uno stato di attuazione delle verifiche di conformità edilizia ai sensi dell’art. 24 della L.104/92;
la mancanza di monitoraggio sistematico e di trasparenza amministrativa rischia di esporre l’ente a gravi responsabilità, anche ai sensi del comma 7 della norma sopra citata.
Tutto ciò premesso e considerato si interroga il Sindaco attraverso gli Assessori competenti per sapere:
se sia disponibile un quadro aggiornato dell’attuazione del Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche comunale, con elenco dettagliato degli interventi completati, in corso e programmati per il 2025 e oltre;
se siano previste o già attive verifiche sistematiche sulla conformità architettonica degli interventi edilizi nuovi o in ristrutturazione, pubblici e privati, in base all’art. 24 della L.104/92 e alle normative tecniche correlate.
se l’Amministrazione abbia attivato o intenda attivare un tavolo tecnico permanente con le associazioni rappresentative delle persone con disabilità, tra cui ANMIC, finalizzato alla coprogettazione, all’individuazione delle criticità e alla sorveglianza civica sui progetti urbanistici e di mobilità.
se il Comune intenda rendere pubblici gli immobili comunali ancora inaccessibili, e con quali tempistiche intenda intervenire per garantire il pieno accesso ai servizi pubblici essenziali.
se siano allo studio modifiche regolamentari che facilitino l’accesso alla ZTL per persone con mobilità ridotta, mediante permessi digitali semplificati o strumenti di esenzione.
All’interrogazione ha risposto l’assessore alla Mobilità Luca Zanacchi informando il prossimo 5 giugno vi sarà un incontro con tutti i portatori di interesse ai quali saranno illustrati i contenuti del PEBA (Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche) che è stato aggiornato e le successive fasi. Inoltre, ad inizio luglio si partirà con l’abbattimento di barriere architettoniche in una ventina di impianti semaforici grazie a finanziamenti ottenuti. L’assessore ha poi detto che si sta riscrivendo l’ordinanza che disciplina il transito in ZTL e che, in tale contesto, si terrà naturalmente conto anche delle persone con disabilità.
Il consigliere Alessandro Portesani si è detto parzialmente soddisfatto della risposta ottenuta.