Riceviamo e pubblichiamo:
Gentilissimi,
con il prossimo completamento del nuovo Polo per l'Infanzia in via dei Classici, finanziato dai fondi PNRR, la storica sede dell'Asilo Nido Navaroli si avvia a concludere la sua attuale funzione educativa. Un passaggio cruciale che non può e non deve tradursi in un abbandono dell'immobile, ma che deve diventare l'occasione per restituire al quartiere Po uno spazio rigenerato e vivo. Per questo motivo ho depositato un'interrogazione volta a sollecitare la Giunta su una programmazione tempestiva e partecipata per il futuro della struttura di via dei Navaroli. L'esperienza di altre strutture dismesse in città ci insegna che il degrado e le occupazioni improprie si combattono solo con la pianificazione e la continuità d'uso. L'edificio di via dei Navaroli, con la sua disposizione al piano terra e le aree verdi, ha una vocazione naturale per attività sociali e di aggregazione. Non possiamo permetterci di lasciare un simile patrimonio inutilizzato, specialmente in un momento storico in cui il tessuto associativo cremonese soffre per la cronica mancanza di sedi e spazi operativi. Con l'interrogazione chiedo chiarezza immediata sulle intenzioni dell'Amministrazione per fare in modo che l'immobile resti un bene comune a disposizione della collettività, da assegnare attraverso un bando per il Terzo Settore preceduto da una Manifestazione di Interesse per mappare le necessità delle associazioni che cercano casa e per selezionare progetti di qualità che portino nuovi servizi nel quartiere. Tutto questo non può prescindere dall'ascolto dei residenti. La nuova destinazione non deve essere calata dall'alto ma sarebbe opportuno avviare un percorso di co-progettazione che veda protagonisti il Comitato di Quartiere e i cittadini, affinché lo spazio risponda ai bisogni reali di chi vive la zona ogni giorno.
Per questi motivi chiedo al Sindaco e alla Giunta:
1. Quali sono le intenzioni dell'Amministrazione circa il futuro dell'edificio di via dei Navaroli a partire dal momento in cui cesserà la sua funzione educativa attuale?
2. E' già stato avviato uno studio di fattibilità per il riutilizzo della struttura e se sì è già stato deciso se mantenerla nel patrimonio indisponibile dell'ente per finalità sociali o procedere a un'eventuale alienazione?
3. L'Amministrazione intende avviare un percorso di ascolto e co-progettazione con il Comitato di Quartiere e i residenti della zona, affinché la nuova destinazione d'uso risponda ai bisogni reali del territorio e non sia calata dall'alto?
4. E' intenzione della Giunta procedere tramite la pubblicazione di un Bando di Manifestazione di Interesse rivolto alle realtà del Terzo Settore, per mappare le
necessità delle associazioni che cercano casa e per selezionare progetti di qualità che portino nuovi servizi nel quartiere?
5. Attualmente quante realtà del terzo settore hanno inoltrato al Comune la richiesta per avere in disponibilità una sede negli spazi di proprietà dell'Amministrazione?
Cordialmente.
Maria Vittoria Ceraso
Lista Civica Oggi per Domani