L'Austria ha una situazione pandemica notevolmente peggiore di quella italiana in questo momento e ha deciso di ricorrere a estremi rimedi. Il primo ministro (cancelliere, termine utilizzato in Austria, ma le funzioni più o meno sono quelle) Alexander Schallenberg, centrodestra, ha annunciato un lockdown generalizzato che riguarderà vaccinati e non-vaccinati della durata minima di 10 giorni ma che potrà continuare fino al 12 dicembre. Sono poi previste misure restrittive supplementari e più lunghe per i non vaccinati. Schallenberg ha anche annunciato che intende introdurre l'obbligo vaccinale a partire dal 1 febbraio.