Una decisione inusuale. Il governo cinese ha deciso che i minorenni cinesi non potranno più giocare ai videogiochi quanto vogliono. Potranno farlo solo un'ora, dalle 20 alle 21, e solo nel weekend dal venerdì alla domenica, per un totale massimo di tre ore. Si parla di motivazioni legate alla salute ma è bene ricordare che nei videogiochi on line si può chattare ed è uno strumento per sfuggire ai controlli occhiuti del governo cinese, che cerca quindi di limitare le possibilità di "connessione" anche per aumentare il suo controllo sociale, già molto stretto