La Giunta di Cremona ha deliberato sulla convenzione per la concessione dello Zini alla Cremonese. Ecco quanto stabilito:
1) Approvare quanto di seguito come indirizzo alla Direzione del Settore Sport, Provveditorato competente per procedere alla revisione della Convenzione:
a) eliminazione clausola art. 2, comma 3
NOTA Nella seduta di giunta del 9 novembre 2023 è spiegato di che trattava l'articolo 2 e il motivo della sua soppressione:
1.1- Art. 2 - Durata della concessione - comma 3
“Nel caso di subentro nella proprietà dello stadio di altro soggetto non pubblico, la concessione scade di pieno diritto ed il proprietario dovrà corrispondere all’U.S. Cremonese S.p.A. la somma di cui al successivo articolo 6”
laddove si pone a carico dell'eventuale subentrante proprietario, non pubblico, la corresponsione all'U.S Cremonese della somma di cui al successivo articolo 6;
trattandosi di clausola sin qui disapplicata e oggetto di riscontro comunale alle osservazioni ANAC nel senso di evidenziarne tale disapplicazione, sia oggetto di verifiche per una sua eliminazione espressa.
PROSEGUE LA DELIBERAZIONE ATTUALE
b) previsione di un canone di concessione, calcolato partendo da quanto proposto dal perito, nominato per la stima dello Stadio Zini, differenziato a seconda della categoria di appartenenza della società calcistica;
c) un meccanismo di verifica periodica, tecnico-economica, sui costi di gestione e sugli oneri di manutenzione dell'impianto, prevista a chiusura di periodi temporali predefiniti;
d) aggiungere all'art. 6 "Spese straordinarie", al comma 1 (unico fatto salvo dalla Deliberazione richiamata in premesse), che al termine di ogni stagione agonistica il Comune di Cremona valuterà queste spese, al fine di una riduzione in percentuale del canone, di cui all'art.3, finanziariamente sostenibile, con specifica determinazione dirigenziale, anche su più annualità. Inoltre, le spese straordinarie sostenute dovranno essere iscritte a patrimonio, per l'intero importo delle opere realizzate.
Nella realizzazione di tali opere il concessionario è tenuto al rispetto della normativa prevista dal vigente Codice degli Appalti.
2) Dare atto che qualsiasi intervento necessario, di natura strutturale, sullo Stadio Zini sarà valutato e gestito dall'Amministrazione Comunale e dalla società sportiva US Cremonese, al di fuori della convenzione in essere, per la concessione dell'impianto sportivo.