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Il sindaco Galimberti ha annunciato l'approvazione in Giunta di un piano piuttosto ambizioso da ben 15 milioni di euro per rifare la zona del Po è delle sue adiacenze. L'elenco dei progetti, che trovate sotto, è molto ampio. Bisogna però trovare i fondi: Cremona candiderà il progetto in un bando del ministero ma candidarsi non vuole dire automaticamente ricevere l'approvazione, sarà bene ricordarlo. Ci permettiamo di dare un suggerimento: studiare le opere in modo tale da prevenire o limitare gli atti vandalici che negli anni hanno spesso riguardato alcune strutture (per esempio la palizzata della pista ciclabile, danneggiata innumerevoli volte), o utilizzando materiali che non si prestano a essere facilmente rovinati oppure studiando metodi di controllo (telecamere?). Sarebbe magari anche buona cosa consultare, in caso di approvazione del progetto, la popolazione del quartiere per ricevere ulteriori stimoli sugli interventi puntuali da compiere. In materia, sappiamo che per coinvolgere la città è già stato lanciato un concorso di idee per la riqualificazione del lungoPo (leggi Concorso di idee riservato ai giovani professionisti per riqualificare il lungo Po)

Per il resto ben venga ogni riqualificazione per abbellire la nostra città. Ecco tutti i progetti: 

  • la scuola materna ‘Martiri della libertà’ con demolizione dell’attuale struttura a rischio sismico e la costruzione di un nuovo polo per l’infanzia;
  • l’ex fornace Frazzi con messa in sicurezza e realizzazione di spazi espositivi e per associazioni;
  • il complesso sportivo a Po con, tra le diverse opere, la riqualificazione della pista ciclabile, degli spogliatoio di calcio e pattinaggio, del piazzale Azzurri d’Italia;
  • il lungo Po con nuova pavimentazione e nuovo arredo urbano per aree di socialità;
  • gli alloggi Sap (servizio abitativo pubblico) di via Vecchia e via Valdipado con riqualificazione energetica ed eliminazione delle barriere architettoniche;
  • il parco Sartori con percorsi runner, ludico-ginnici, spalti ai campi da basket, wi-fi;
  • il parco Tognazzi con riqualificazione della pavimentazione del parcheggio, alberi e attrezzature per il fitness all’aperto.

Accanto agli interventi strutturali, comprensivi anche di impianti fotovoltaici e opere idrauliche e viabilistiche, anche interventi sociali presso contesti abitativi difficili e in sinergia con la comunità del quartiere e della città.

Il progetto ha un costo di oltre 15 milioni di cui 255mila già finanziati sulla scuola e 240mila di cofinanziamento da parte del Comune