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La maggioranza in consiglio comunale ha proposto e approvato un ordine del giorno per "farsi sentire" in regione chiedendo un maggior coinvolgimento delle autorità locali nella gestione sanitaria e più investimenti sul territorio.

Ordine del giorno presentato in data 12 aprile 2021 da consiglieri comunali vari (primo firmatario Roberto Poli) avente sulla revisione della legge regionale del sistema sociosanitario lombardo.

Premesso che:

la nota di Agenas "La riforma del Sistema Sociosanitario Lombardo (l.r. 23/2015) -Analisi del modello e risultati raggiunti a cinque anni dall'avvio" richiama alla necessità di provvedere ad una proposta organizzativa del servizio sociosanitario che si riallinei rispetto alla normativa statale (in particolare al d.lgs. 502/1992) e, al tempo stesso, raccolga le raccomandazioni presenti, così da pervenire a risultati migliorativi in termini di efficienza; revisione che, come da indicazioni del Ministero della Salute trasmesse il 16 dicembre 2020, dovrà concludersi in centoventi giorni, con inizio del percorso entro trenta giorni;

Rilevato che:

l'emergenza sanitaria legata al nuovo coronavirus ha drammaticamente portato alla luce criticità già presenti nel servizio sanitario lombardo, tradizionalmente forte e attrattivo in alcuni poli ospedalieri, ma carente sul fronte territoriale (proprio il settore che la legge 23/2015 aveva l'obiettivo di rafforzare), con un graduale e progressivo depotenziamento delle attività di prevenzione e di interventi sociosanitari territoriali;

l'assenza di un solido raccordo organizzativo tra ospedale e territorio ha determinato fenomeni di inappropriatezza nell'assistenza, così come la mancata costruzione di un servizio territoriale capillare e, in particolare, la mancanza di un rapporto tra prevenzione e territorio, ha influito negativamente nella gestione della pandemia;

la marginalizzazione determinata dalla l.r. 23/2015 del ruolo dei Sindaci, attori fondamentali in quanto primi interlocutori dei cittadini, per la conoscenza profonda del territorio e per il fondamentale ruolo che possono rivestire nella costituzione della continuità assistenziale e nella valutazione dei vari percorsi di salute nella programmazione sanitaria e sociosanitaria, ha impedito una pianificazione unitaria, contribuendo ad alimentare la frammentazione e la disomogeneità della rete d'offerta.

 

Valutato che:

l'attuale assetto sociosanitario si presenta frammentato, con barriere strutturali, organizzative e culturali tra polo ospedaliero, area territoriale e servizi sociosanitari;

negli ultimi anni vi è stato un progressivo disinvestimento in termini strutturali e soprattutto di risorse umane.

Considerato che:

è necessario porre in atto con tempestività interventi di rev1s1one così da rendere operative le indicazioni fornite da Agenas, ma che, ad oggi, tale percorso non risulta essersi ancora avviato nelle sedi regionali istituzionalmente deputate;

è urgente investire in termini di assunzione di personale sanitario, istituzione di nuovi poli territoriali, ammodernamento delle strutture, innovazione tecnologica, integrazione tra medici di medicina generale, strutture territoriali e ospedali.

Il Consiglio Comunale impegna il Sindaco

a sollecitare formalmente il Presidente della Regione Lombardia all'avvio urgente del percorso di revisione della l.r. 23/2015 in un percorso condiviso con i territori nella direzione di un nuovo servizio sociosanitario che investa su risorse umane, integrazione, innovazione, servizi territoriali e di prevenzione, e preveda un maggior coinvolgimento delle rappresentanze locali nella pianificazione sanitaria territoriale, con un ruolo attivo nelle decisioni e non con un semplice ruolo di tipo consultivo.

 

L’ordine del giorno è stato illustrato dal primo firmatario, il consigliere Roberto Poli. A seguire il dibattito con gli interventi dei consiglieri Livia Bencivenga (Gruppo Misto), Marcello Ventura (Fratelli d’Italia), Francesco Ghelfi (Partito Democratico), Daniele Villani (Partito Democartico), Riccardo Merli (Fare Nuova la Città – Cremona Attiva), Simona Sommi (Lega – Lega Lombarda), Carlo Malvezzi (Forza Italia), Nicola Pini (Partito Democratico), Fabiola Barcellari (Partito Democratico), Lapo Pasquetti (Sinistra per Cremona Energia Civile), Luca Nolli (Movimento 5 Stelle), Alessandro Zagni (Lega – Lega Lombarda) e Roberto Poli (Partito Democratico). A nome dell’Amministrazione è intervenuta l’Assessore alle Politiche Sociali Rosita Viola che ha ritenuto del tutto condivisibili i contenuti dell’ordine del giorno presentato dalla maggioranza.

 

Terminato il dibattito, l’ordine del giorno è stato approvato: 20 i voti a favore, 6 i contrari.