Cremona ha perso la Mostra Nazionale del bovino da latte frisona e jersey italiana (che tradizionalmente si svolgeva a Cremona nell'ambito della fiera del bovino) che si sposta dalla fiera di ca' de' Somenzi a Montichiari, dove si terrà dal 5 al 7 novembre. In queste ore sulla questione si succedono interventi di politici ed esponenti del mondo economico e agricolo e volano scambi di accuse e di rimproveri. La certezza è che un evento storico, da sempre ospitato a Cremona, si trasferisce a Montichiari, con una perdita a livello di immagine, economica e di indotto sicura.
Sulle responsabilità, come detto, tutti accusano tutti. Noi facciamo una sola osservazione: chi segue anche distrattamente le vicende cittadine e del mondo agricolo sa che da anni era in corso una guerra durissima fra le varie anime del mondo agricolo e degli allevatori (fondamentalmente lotte di potere). Questo evento si inserisce in quella logica: ci sono diverse fazioni e non trovando un accordo alla fine si è arrivati a uno strappo che fa solo male alla città, unica sicura perdente della lotta. Se si vogliono evitare queste cose, bisogna saper venirsi incontro. Probabilmente, non c'era la volontà di farlo.
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