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 STRADIVARIfestival

Domenica 6 aprile

La prima audizione speciale

Luca Fanfoni protagonista del momento inaugurale

Si inaugura domenica 6 aprile a mezzogiorno in Auditorium Giovanni Arvedi il ciclo di Audizioni speciali intitolato Capricci e dintorni, inserito nel cartellone di STRADIVARIfestival – la Stagione 2025. Si tratta di quattro matinée domenicali, scandite nei mesi di aprile e maggio, affidate a famosi violinisti italiani, nelle quali si potrà ascoltare il suono di alcuni tra i più preziosi strumenti delle collezioni del Museo del Violino impegnati in un repertorio a tema. Protagonista del momento inaugurale è Luca Fanfoni, violinista parmense di consolidata fama, che per l'occasione ha scelto di mettere a confronto una antologia di Capricci di Niccolò Paganini (nn. 1, 9, 13, 19, 20, 24) con una pietra miliare della letteratura per violino solo, la celeberrima Ciaccona in re minore dalla Partita n. 2 di Johann Sebastian Bach. Fanfoni suonerà il violino di Antonio Stradivari Clisbee 1669.

L'iniziativa è promossa dal Museo del Violino in collaborazione con Unomedia e il sostegno di Fondazione Arvedi Buschini e Mdv friends.

I biglietti delle audizioni speciali si possono acquistare presso il botteghino del Museo del Violino e sulla piattaforma Vivaticket (modalità consigliata). Questi i prezzi:

·        € 10 biglietto intero

·        € 5 bambini sotto gli 11 anni

·        € 5 ridotto scuole

Prenotazioni: tel. 0372 080809 oppure Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

La biglietteria è aperta da martedì a venerdì dalle 11.00 alle 17.00 e sabato e domenica dalle 10.00 alle 18.00.

La Ciaccona è il movimento finale della Partita n. 2 in re minore per violino solo di Johann Sebastian Bach e, con la sua eccezionale estensione di 257 battute, supera la durata complessiva delle parti precedenti. Da essa si origina un organismo in costante crescita in cui la tensione drammatica conosce intensi momenti di accentuazione. Una

temporanea distensione si verifica solo nella parte centrale scritta in tonalità di re maggiore. La parte conclusiva, di nuovo in minore, porta alla riproposizione del maestoso tema iniziale. Quest’opera grandiosa è attraversata da una quantità di artifici, figure sempre nuove e arditi passaggi. Non mancano neppure l’inversione del tema per moto ascendente e complessi procedimenti di variazione della variazione. Secondo la definizione del musicologo Alberto Basso, la Ciaccona si può considerare “una sorta di carta costituzionale del violinismo trascendentale”. Date simili premesse si può ben capire come il capolavoro bachiano sia stato e sia tuttora una pietra miliare per tutti i grandi violinisti. Ciascun interprete vi porta la propria abilità tecnica nella soluzione dei non pochi problemi testuali e la propria concezione del suono e del fraseggio. Si va dalle accentuazioni di tipo romantico a quelle più spiccatamente filologiche, basate sull’uso di strumenti antichi e sul recupero di prassi esecutive d’epoca. Un’opera insomma che, come poche altre, invita l’esecutore al cimento e l’ascoltatore a scelte ponderate, non univoche e preconcette. Figura straordinaria di artista, Paganini ha riempito di sé la vita musicale dei primi decenni dell'Ottocento, conquistando ed entusiasmando il pubblico di molti paesi europei per la sua sbalorditiva tecnica violinistica. I suoi 24 Capricci per violino solo, che inizialmente furono giudicati ineseguibili e contribuirono a creare intorno al musicista genovese quell'alone di mito e di leggenda che ha sempre circondato in vita e dopo la morte questo singolare personaggio così romanticamente ricco di luci e di ombre, restano a tutt'oggi un'opera fondamentale della letteratura violinistica, una specie di summa di tecnica e di virtuosismo, un vero e proprio vademecum per tutti coloro che si dedicano allo studio del violino. Molto si è discusso e si continua a discutere sul «segreto» di Paganini e sul modo come egli abbia potuto raggiungere una tale altezza nelle acrobazie trascendentali del suo violinismo strepitoso.