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La Regione Lombardia ha annunciato un finanziamento per chi vorrà acquistare autovetture di nuova immatricolazione meno inquinanti. E' una risposta al calo di vendite del settore automobilistico segnalato anche recentemente. Come da tempo, si punta anche all'impatto ambientale per migliorare il parco automobili circolante. Ecco il comunicato della Regione con tutti i dettagli:

I beneficiari

Il bando è rivolto ai residenti in Lombardia (persone fisiche) che acquistano un’autovettura di nuova immatricolazione (o immatricolata successivamente al 1° gennaio 2020 e intestata a un venditore/concessionario).

Come presentare le domande

La domanda di partecipazione dev’essere presentata sulla piattaforma bandionline sulla linea A ‘Cittadini – rinnova autovetture e motoveicoli 2021’ nel caso di acquisto già avvenuto (per coloro che hanno presentato domanda sul bando precedente); oppure sulla linea B ‘Venditori – rinnova autovetture e motoveicoli 2021’ nel caso di acquisto non ancora effettuato (con prelazione per coloro che hanno presentato domanda sul bando precedente).

A differenza del precedente bando i cittadini che non hanno ancora perfezionato l’acquisto non dovranno prenotare direttamente le richieste on line, ma potranno rivolgersi al concessionario. È possibile presentare domande a partire dalle ore 10 del 17 giugno 2021 fino all’esaurimento della dotazione finanziaria e, comunque, entro e non oltre le ore 12 del 29 ottobre 2021.

Per quanto riguarda la linea B solo il venditore/concessionario abilitato alla vendita, nell’ambito del bando, può prenotare il contributo regionale sul portale Bandionline, per nome e per conto del cittadino beneficiario tramite il suo codice fiscale.

Procedura a sportello, aperto fino a esaurimento

L’assegnazione del contributo, come per il bando precedente, avverrà con procedura valutativa ‘a sportello’, ovvero secondo l’ordine cronologico di prenotazione telematica da parte del venditore/concessionario. Lo sportello resterà aperto fino a esaurimento della dotazione finanziaria.

Tipologie di acquisto possibile

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto per l’acquisto acquisto di un’autovettura categoria M1 (ai sensi dell’art. 47 del Codice della Strada) di nuova immatricolazione o immatricolate successivamente al 1° gennaio 2020, intestata a una casa costruttrice di veicoli o a un venditore/concessionario, in grado di garantire bassissime o zero emissioni di inquinanti sulla base del principio della neutralità tecnologica, basata sui valori di emissione degli inquinanti Pm10, Nox e Co2.

L’acquisto deve essere contestuale alla radiazione di un’auto per demolizione (fino a Euro 2/II a benzina incluso o fino Euro 5/V diesel incluso) o per esportazione all’estero (solo Euro 5/V diesel).

L’obbligo di radiazione non si applica nel caso di acquisto di veicoli elettrici puri (o a idrogeno), a fronte di una riduzione del contributo massimo previsto.

Per la linea di finanziamento B, sarà necessaria l’applicazione dello sconto di almeno il 12% da parte del venditore sul prezzo di listino del modello base, al netto di eventuali allestimenti opzionali o di almeno 2.000 euro nel caso di autovetture ‘a zero emissioni’; il contributo è cumulabile solo con gli incentivi statali; la proprietà del veicolo da rottamare deve essere antecedente al 1° gennaio 2020; è previsto l’obbligo di tenere la proprietà del veicolo acquistato per almeno 24 mesi successivi all’intestazione del veicolo.

Gli incentivi previsti per le automobili

I contributi sono stati ridotti del 50% rispetto a quanto previsto dal precedente bando per consentire di allargare l’incentivazione a un numero maggiore di cittadini.
In particolare, di seguito ecco gli incentivi per classi di appartenenza delle auto:

  • 4.000 euro per auto a zero emissioni (elettrica pura o idrogeno); 2.000 euro (senza radiazione);
  • 2.500 euro per auto con emissioni di Co2 ≤60 g/km e NoX ≤ 85.8 mg/km (euro 6D benzina, metano, gpl o ibride);
  • 2.000 euro per auto di Co2 ≤60 g/km e con NoX ≤ 126 mg/km (euro 6D-Temp benzina, metano, gpl o ibride oppure euro 6D diesel);
  • 2.000 euro per auto con emissioni 60<Co2≤110 g/km e con NoX ≤ 85.8 mg/km (euro 6D benzina, metano, gpl o ibride);
  • 1.500 euro con emissioni 60<Co2≤110 g/km e con NoX ≤ 126 mg/km (Euro 6D-Temp benzina, metano, gpl o ibride oppure Euro 6D diesel);
  • 1.500 euro con emissioni 110<Co2≤145 g/km e con NoX ≤ 85.8 mg/km (Euro 6D benzina, metano, gpl o ibride);
  • 1.000 euro con emissioni 110<Co2≤145 g/km e con NoX ≤ 126 mg/km (Euro 6D-Temp benzina, metano, gpl o ibride oppure Euro 6D diesel).

Il risparmio per i cittadini

Di seguito l’importo complessivo ottenibile dai cittadini comprensivo degli incentivi nazionali:

  • 14.000 euro per un veicolo a zero emissioni in caso di radiazione di veicolo inquinante (4.000 euro regionali, 8.000 euro statali e 2.000 euro di sconto obbligatorio del concessionario);
  • 9.000 euro per un veicolo a zero emissioni senza radiazione di veicolo inquinante (2.000 euro di contributi regionali, 5.000 euro statali e 2.000 di sconto obbligatorio del concessionario);
  • circa 9.000/10.000 euro per un veicolo a emissioni Co2 < 60 g/km in caso di radiazione di veicolo inquinante (2.000/2.500 euro regionali, 4.500 euro statali e 12% sconto obbligatorio da parte del concessionario).