Gentile Consigliere Fedeli,
in risposta alla sua interrogazione a risposta scritta presentata avente pèr oggetto "Ritardi e soppressioni delle corse autobus verso le frazioni di San Felice e San Savino", assunta al Protocollo Generale il 3 dicembre 2025 al n. 104537, si relaziona quanto segue:
1) Se sia a conoscenza dei continui ritardi, mancati transiti e soppressioni delle corse verso le frazioni di San Felice e San Savino
2) Quante corse, negli ultimi sei mesi, risultino ufficialmente non effettuate o con ritardi significativi nelle linee interessate
Non avendo ricevuto segnalazioni dirette, è stato interessato il gestore del TPL, ARRIVA ITALIA, che ci ha fornito i seguenti dati:
1. Segnalazioni
In primo luogo, dopo aver interessato il Servizio Customer Care di Arriva .Italia, è stata eseguita un'analisi delle segnalazioni pervenute, da inizio marzo a fine novembre 2025, periodo interessato dalla cantierizzazione di Via Bergamo che ha, inevitabilmente, fatto registrare significativi problemi alla circolazione, con riflessi negativi sulla regolarità del servizio dell'intera rete di trasporto, urbana ed extraurbana, oltre che determinare in particolare il prolungamento del percorso e tempi di percorrenza della linea H (H5) Castelverde-Cremona con impatti correlati sulla direttrice opposta Cremona - San Savino
- San Martino (H1-H2).
Nel periodo indicato, relativamente al servizio urbano, sono state complessivamente registrate 20 segnalazioni con le seguenti causali:
• Corsa non effettuata: 6
• Fermata non effettuata: 6
• Corsa in ritardo: 4
• Percorso non conforme: 2
• Disposizioni/regolamenti non applicati: 2
Una breve analisi:
• Nello stesso periodo del 2024 i reclami totali sono stati 11, nel 2025 sono saliti a 20 (+81,8%).
• Dei 20 reclami del 2025, 16 sono direttamente collegati alla deviazione via Bergamo, evidenziando che l'incremento è imputabile quasi esclusivamente alle modifiche di percorso intervenute per tutta la durata dei lavori, che include il periodo di svolgimento dei servizi scolastici del precedente e corrente Anno Scolastico.
Le segnalazioni riferite alla linea H (K110, K111 e K112) che collega i quartieri di San Savino e San Felice, sono state nel complesso 8 di cui 3 con causale "corsa non effettuata"; dalle verifiche eseguite è emerso che solo una (14.04.2025) riguarda la mancata effettuazione di una corsa, tutte le altre sono associate a ritardi dovuti alla circolazione stradale.
Va detto che l'Azienda gestisce le segnalazioni inoltrate tramite i canali e recapiti resi noti alla clientela, non è possibile invece indagare su notizie che sono pubblicate o comunicate attraverso strumenti non ufficiali poiché spesso sono generiche e carenti di informazioni utili su corse, percorsi giorno, orari e circostanze.
2. Caratteristiche della linea H
Per meglio chiarire quanto sopra esposto è opportuno spiegare come si sviluppa la linea
H. •
La linea H ha una conformazione particolare: la stessa vettura effettua corse verso Castelverde e, sul versante opposto, verso San Marino, San Felice e San Savino. Nell'ambito di una prospettata revisione dell'offerta di trasporto sulla rete dei servizi urbani e di area urbana può essere considerata una rimodulazione degli orari per rendere meno impattante l'effettivo accumulo di ritardi, in condizioni di traffico e di circolazione ordinari. Va detto che con la riattivazione del percorso lungo Via Bergamo la situazione, stando alle rilevazioni acquisite, appare migliorata.
3) Quali verifiche siano state avviate nei confronti del gestore a seguito delle numerose segnalazioni pervenute dai cittadini
Se la segnalazione non arriva direttamente, attraverso canali ufficiali, al Comune, non è possibile attivare l'Agenzia del TPL per i controlli ufficiali.
Il gestore però ha un processo interno che prevede che ogni segnalazione ricevuta sia analizzata per dare un riscontro al soggetto segnalante e, qualora emergano errori imputabili al conducente, vengono adottati le conseguenti procedure disciplinari.
Le verifiche interne consentono di appurare la regolarità del servizio e salvo eccezioni, dovute a guasti ed incidenti, i programmi di servizio sono rispettati anche se in molti casi alcune corse possono accumulare anche ritardi significativi ed in alcuni casi, soprattutto quanto non sono previste interruzioni durante il turno di servizio, l'orario di una corsa può sovrapporsi con quello della successiva, la modifica viene autorizzata e comunicata ufficialmente. Nel caso in cui non sia possibile mantenere una rispondenza tra orario effettivo e orario programmato, l'ufficio Aziendale preposto interviene valutando possibili aggiustamenti che vengono segnalati all'Agenzia del TPL che è l'Ente preposto per le opportune autorizzazioni.
4) Per quale motivo i disservizi persistano nonostante le precedenti interrogazioni presentate dal sottoscritto
Gli eventuali disservizi provengono da problematiche variabili, a volte non prevedibili, come incidenti, traffico, controlli sull'utenza e quindi non riconducibili a volontà specifica o strutturale.
Quando avvengono segnalazioni o disservizi permanenti ovviamente il Comune si confronta con il gestore e l'Agenzia per cercare eventuali soluzioni.
5) Se siano previste o già applicate sanzioni nei confronti del gestore per eventuali inadempienze contrattuali
Il contratto che è stipulato tra Agenzia del TPL e il gestore A.TI. Cremona con capogruppo mandataria Autoguidovie e Arriva italia S.p.A. per quanto riguarda Cremona come una delle mandanti, prevede il rispetto di alcuni standard, verificati su base mensile.
Nello specifico sono così declinati:
• Puntualità in linea, standard mensile: >= [95,0% (novantacinque percento)). Il dato mensile, derivante da quelli generati dal sistema di monitoraggio e telecontrollo (standard sul 100%della flotta in esercizio entro il 2 anno di affidamento o tempistica migliorativa offerta dall'Affidatario in sede di gara), è pari al rapporto percentuale fra le registrazioni effettuate in orario (con anticipo inferiore a 2' o con ritardo inferiore a 5') e le registrazioni complessive. In questo senso, non concorrono a formare il denominatore del rapporto le registrazioni relative alle giornate descritte all'Art. 8 del Capitolato (eventi straordinari e imprevedibili);
• Regolarità lorda, standard mensile: >= 99,0% (novantanovepercento).11 dato è pari al rapporto percentuale fra le corse effettuate e le corse programmate e previste negli orari comunicati al pubblico. In questo senso, non concorrono a formare il denominatore del rapporto le corse non effettuate per sciopero regolarmente comunicato al pubblico, ne' le ulteriori fattispecie descritte all'Art. 8 del Capitolato. Il mancato raggiungimento dello standard, come eventualmente aggiornato, può comportare l'applicazione di una penale di importo pari a 250,00 (duecentocinquanta/00) euro per ogni decremento di un'unità al secondo decimale. Sarà applicato una penale di euro 250 (duecentocinquanta/00) se verrà effettuato più di un salto corsa consecutivo per linea, per giorno.
Non sono state applicate penali in quanto gli standard previsti dal Contratto sono sempre stati rispettati sia per quanto attiene la puntualità che la regolarità.
6) Quali misure urgenti l'Amministrazione intenda mettere in atto per garantire
- il regolare e puntuale svolgimento delle corse;
- una comunicazione tempestiva e precisa in caso di modifiche o deviazioni;
- un sistema di monitoraggio chiaro e trasparente dei passaggi.
Come detto in precedenza, l'Amministrazione si confronta costantemente con il Gestore e l'Agenzia per trovare soluzioni che riducano e migliorino l'esperienza di trasporto dei passeggeri.
Modifiche dei percorsi o variazioni prevedibili di orario, come può avvenire in presenza di cantieri duraturi o per eventi importanti come Festa del Torrone o partite del campionato di calcio di Serie A, vengono comunicate appena il gestore ne viene a conoscenza attraverso i canali ufficiali del Gestore stesso.
7) Se sia in programma un potenziamento del servizio verso le frazioni, con particolare attenzione alle fasce serali e ai momenti di maggiore necessità
I chilometri di trasporto previsti e retribuiti dal contratto in essere sono fissi e stabiliti.
Il Trasporto pubblico è finanziato dal Fondo Nazionale Trasporti attraverso la legge di bilancio dello Stato e da Regione Lombardia.
Il Comune di Cremona copre il costo del trasporto dedicato al trasporto scolastico e l'adeguamento ISTAT.
Il Comune di Cremona, in questi anni ha aumentato il proprio cofinanziamento per coprire gli aumenti ISTAT e per consentire di lasciare immutato il sistema del trasporto urbano senza effettuare tagli alle corse.
In queste condizioni, è pressoché impossibile aumentare o creare nuove linee che colleghino i quartieri che abbiano una frequenza appetibile tanto da essere utilizzati proficuamente dai cittadini mancando un sostanziale aumento dei fondi di cui sopra.
Resta però la possibilità, nell'ambito di una prospettata revisione dell'offerta di trasporto sulla rete dei servizi urbani e di area urbana, di una rimodulazione degli orari per rendere meno impattante l'effettivo accumulo di ritardi, in condizioni di traffico e di circolazione ordinari. Analogamente, si potrebbe ipotizzare di rivedere il tracciato della linea, rendendo più funzionale l'attraversamento della città, con una riorganizzazione dei percorsi tra le linee, comunque diversa rispetto all'esistente.