Riceviamo e pubblichiamo:
C’è la firma di un professionista cremonese, l’architetto Damiano Chiarini, dello Studio Rinnova di San Giovanni in Croce, nella realizzazione del nuovo asilo nido di Polesine Zibello, in provincia di Parma. Asilo che è stato inaugurato martedì 16 dicembre e che, nei giorni scorsi, a Bolzano, è stato insignito della certificazione CasaClima (da parte della omonima Agenzia) andando, di fatto, “a braccetto” con la Scuola secondaria di Primo Grado “A.Roncalli” di Gussola che, nella stessa occasione, a sua volta ha ottenuto la certificazione CasaClima School R per l’intervento di riqualificazione recentemente terminato, diventando così il primo edificio dell’intera provincia di Cremona a raggiungere questo riconoscimento e secondo in tutta la regione Lombardia. Anche a Gussola, come a Polesine Zibello, il progetto e la direzione dei lavori sono stati curati dall’architetto Damiano Chiarini. L’asilo nido di Polesine Zibello è entrato nella specifica graduatoria dei progetti di nuove costruzioni, riqualificazione, ampliamento o ricostruzione di strutture per l’infanzia finanziati con risorse Next Generation Eu del Pnrr ed a risorse ad hoc stanziate dal Governo, ed è stato realizzato grazie ad un finanziamento di oltre 950mila euro. La certificazione CasaClima (da parte dell’omonima Agenzia) ottenuta a Bolzano ha confermato la grande qualità progettuale ed esecutiva dell’intervento e, quindi, l’eccellente impiego dei finanziamenti Pnrr ottenuti. Alla cerimonia inaugurale sono intervenuti il sindaco di Polesine Zibello Massimo Spigaroli, il consigliere regionale Andrea Massari, il dirigente dell’Ufficio scolastico territoriale Andrea Grossi ed il dirigente scolastico del locale Istituto comprensivo Ferdinando Crespi. Il progettista e direttore dei lavori Damiano Chiarini, di Studio Rinnova di San Giovanni in Croce, ha illustrato la modernità di questa scuola, tutta in legno, i cui aspetti principali riguardano l’efficienza energetica record con l’edificio che ha conseguito una drastica riduzione dei consumi rientrando nella definizione Nzeb (Edificio a consumo quasi zero) ed assenza di alimentazione a fonti fossili. Inoltre, nell’ambito dell’energia rinnovabile, l’abbinamento di un impianto fotovoltaico da 20 Km ed una pompa di calore garantiscono una notevole copertura dei consumi con energia autoprodotta mentre l’installazione di un sistema di ventilazione meccanica controllata in ogni aula, con filtrazione dell’aria in entrata assicura un costante ricambio d’aria e un ambiente salubre mentre il superamento dei Blower Door test attesta le basse infiltrazioni d’aria dei serramenti. Infine l’illuminazione è tutta a Led con servizi igienici e corridoi dotati di accensione automatica con sensori di presenza.
Eremita del Po, Paolo Panni