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Ecco il documento ufficiale con le risposte dell'assessora Pasquali sul caso AEM-APRICA:

RISPOSTA ITR - AFFIDAMENTO SERVIZIO IGIENE URBANA

1)    Se l’Amministrazione comunale confermi che l’attuale gestore del servizio di igiene urbana sia la società APRICA SPA, e su quale base giuridica essa operi;

Si conferma che il servizio di raccolta rifiuti e igiene urbana è svolto dalla Società Aprica S.p.A, identificata correttamente nell’ambito della determinazione dirigenziale n. 2574 del 22/12/2023, emanata dal Settore Area Vasta, Ambiente e transizione Ecologica, che ha per oggetto la presa d’atto dell’operazione di fusione per incorporazione di Linea Gestioni

S.r.l. in Aprica S.p.A., con decorrenza dal 31 dicembre 2023.

 

2)    Se esistano atti di affidamento esplicito ad Aprica S.p.A., approvati dal Consiglio Comunale, o se la prosecuzione del servizio sia fondata su meri atti ricognitivi;

Non esistono atti di affidamento esplicito alla società Aprica S.p.A. approvati dal Consiglio Comunale in quanto, gli atti di affidamento non sono tra le competenze del Consiglio Comunale così come previsto dal T.U.E.L. D. Lgs 267/2000 e nel caso di specie non vi sono nuovi affidamenti .

La prosecuzione del servizio è determinata nella D.D. citata al punto precedente che vede al punto 2 della decisione la seguente dichiarazione: “Dare atto che conseguentemente al cambiamento societario di cui al punto precedente, la società Aprica S.p.A. subentra nei diritti e negli obblighi della società Linea Gestioni S.r.l. nell’ambito della Convenzione-Contratto relativo al servizio di Nettezza Urbana, di cui alla deliberazione di Consiglio Comunale prot. 87c1 del 11 febbraio 1SSS.”

3)    Se l’Amministrazione ritenga tuttora vigente l’affidamento originario ad AEM S.p.A. risalente al 1SSS, pur a fronte delle successive modifiche societarie e dell’evidente mutamento del soggetto gestore;

Il Comune di Cremona ha ritenuto, nei vari passaggi societari, valido il contratto originario.

 

4)    Se siano state svolte valutazioni formali o informali sulla sussistenza dei requisiti nel controllo analogo, in capo al Comune di Cremona, nei confronti di APRICA S.p.A.

Non sono intervenuti nuovi affidamenti bensì un subentro del contrato preesistente, pertanto, le verifiche della la citata

D.D. del 23 dicembre 2023 hanno riguardato, non le condizioni per l’affidamento in house ma quelle per il subentro nel contratto già esistente.

 

5)    Se risulti acquisito alcun parere giuridico interno o esterno sull’attuale configurazione del rapporto contrattuale e sulla necessità o meno di una gara pubblica, anche alla luce della disciplina vigente in materia di contratti pubblici;

Non risultano pareri richiesti all’esterno dell’ente sullo specifico contratto.

Quando si acquista o si cede un ramo societario si cedono anche i diritti, gli obblighi e i contratti in essere; pertanto, le varie prese d’atto del cambio societario ha sempre visto il parere positivo degli organi tecnici.

c) Se il Comune abbia mai valutato, discusso o considerato l’ipotesi di avviare una procedura di evidenza pubblica per la gestione del servizio;

Il contratto in essere scadrà il 31/12/2030.

Questo significa che indicativamente entro il prossimo anno entreremo in fase di preparazione della gara per poter espletare la stessa nel 2030.

Per preparare una gara per il servizio di igiene urbana servono almeno due anni, gara che deve essere preparata secondo le delibere dell’ente regolatorio ARERA e anche la procedura di gara è piuttosto pesante.

 

7) Se il Comune abbia la consapevolezza della posizione giuridica del soggetto attuale (APRICA S.p.A.) come società interamente controllata da un soggetto privato, e delle implicazioni che ne derivano ai fini del rispetto della normativa in materia di affidamenti pubblici;

Il Comune ha consapevolezza della composizione societaria e della posizione giuridica del gestore attuale, il motivo per il quale dal 31/12/2023 APRICA S.p.A. è il gestore è già stato spiegato.