L'assessore Luca Zanacchi ha risposto all'interrogazione del consigliere di opposizione Luca Fedeli (fratelli d'Italia) sul tema del passaggio a livello di via Milano. Ecco le sue risposte:
Per rispondere all'interrogazione scritta del Consigliere Fedeli si precisa quanto segue:
Punto 1: Se l'Amministrazione comunale ha in programma un monitoraggio ufficiale dei tempi di chiusura dei passaggi a livello in città, con particolare attenzione a quello di via Milano:
I tempi di chiusura e attesa dei passaggi a livello sono dettati da norme di sicurezza del Ministero delle Infrastrutture e di esclusiva competenza di Rete Ferroviaria Italiana (RFI).
Certamente, forte delle consolidate e positive relazioni con RFI, l'Amministrazione non mancherà di chiedere eventuali aggiornamenti relativamente ai tempi di chiusura dei passaggi a livello cittadini.
Punto 2: Se vi siano state recenti interlocuzioni con RFI o altri enti competenti per segnalare la criticità del passaggio a livello di via Milano e, in caso affermativo, con quali esiti:
Nel tempo si sono strutturate e consolidate interlocuzioni importanti con i rappresentanti di RFI. Interlocuzioni che hanno trattato diversi e importanti temi legati alla sicurezza dei cittadini e allo sviluppo del trasporto ferroviario all'interno del Comune di Cremona e non solo.
Temi come la messa in sicurezza delle piante sulla scarpata di Via Bergamo e non solo, le lavorazioni all'interno del cantiere di RFI in via della Vecchia Dogana che nel tempo ha
COMUNE DI CREMONA
impegnato l'Amministrazione e il Comitato di Quartiere nel monitoraggio delle lavorazioni e degli impatti che questo ha generato sulla qualità di vita dei residenti, fino ad arrivare alle importanti interlocuzioni relative al raddoppio ferroviario della linea Milano-Mantova che ha molto impegnato l'Amministrazione e RFI in percorsi di condivisione con il territorio, cittadinanza, comitati di quartiere e Amministrazioni confinanti. Questo senza dimenticare il percorso condiviso che ha portato alla strutturazione del progetto di riqualifica della stazione e del piazzale Tramvie candidato al bando intermodale per il quale siamo in attesa di conoscere l'esito dell'istruttoria.
In queste importanti relazioni il tema del passaggio a livello di via Milano e le tempistiche di chiusura dello stesso si contestualizzano all'interno di ordinarie attività della linea Cremona Fidenza e Cremona -Piacenza. Sempre con RFI stiamo lavorando per la riattivazione della tratta Cremona-Piacenza. Si segnala anche che nel 2023 il passaggio a livello è stato oggetto di riqualifica con il rifacimento e messa in sicurezza di tutta l'area oggetto di attraversamento.
Punto 3: Se siano allo studio soluzioni strutturali, tecnologiche o organizzative per ridurre l'impatto dei passaggi a livello sul traffico cittadino:
I passaggi a livello sul territorio comunale sono 5, Via Milano (linea CR-PC), Via Malcantone (linea CR-BS), Via S Quirico (linea CR-BS), Via Rosario (linea CR-BS), Via S Bernardo (linea CR-BS). Nell'ultimo decennio si sono comunque dismessi alcuni attraversamenti: la linea CR-MN ne è priva perché realizzato sovrappasso a San Felice e interrotta la viabilità su Via Mulino (dismissione ramo stradale) nonché la realizzazione di sottopasso stradale in Via Persico, anche su Via Milano si è dismesso l'attraversamento di via Picenengo con la chiusura della stessa e la realizzazione del sottopasso in via Bonisolo. In occasione del raddoppio della linea Mantova-Cremona-Codogno, sarà eliminato il passaggio a livello di Cavatigozzi con la realizzazione di un sottopasso in via Stazione. E' stato richiesto e verrà realizzato anche un sottopasso ciclopedonale in via Picenengo.
Punto 4: Se l'Amministrazione intenda dotarsi di strumenti di rilevazione automatica o
statistica dei tempi di attesa, utili anche in sede di confronto con RFJ:
Sotto il profilo tecnico non si ravvisa l'utilità di dotarsi di strumenti di rilevazione dei tempi di attesa in quanto, come già spiegato nel punto 1, i tempi delle chiusure degli attraversamenti sono determinati da una precisa normativa ministeriale e vengono gestiti da RFI. Certamente all'interno delle future interlocuzioni con RFI chiederemo che l'azienda condivida i dati relativi agli attraversamenti con l'Amministrazione.
Punto 5: Se è prevista o auspicabile una consultazione o coinvolgimento dei cittadini e dei comitati di quartiere interessati dal problema:
I comitati di quartiere e i cittadini sono sempre stati convolti nelle fasi partecipative delle più importanti fasi di progettazione di opere ferroviarie, il raddoppio della linea MI-MN ne è la prova lampante. Non mancheremo nel continuare a coinvolgere la cittadinanza attraverso la libera partecipazione e attraverso i comitati di quartiere su tutti i tempi più impattanti e significativi.