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In consiglio comunale si è discusso dello stato dei lavori al campo sportivo di Parco al Po. 

COMUNICATO STAMPA

Interrogazione presentata in data 16 gennaio 2026 dalla consigliera comunale del Gruppo consiliare Fratelli d’Italia Chiara Capelletti sui nuovi spogliatoi al campo sportivo di Parco al Po: qual è lo stato dell’arte dei lavori?

Premesso che:

il 23 ottobre 2024, attraverso una mia interrogazione – discussa in consiglio comunale il 22 novembre 2024 -, era stata fatta una panoramica sui lavori progettati per la riqualifica degli impianti sportivi situati nell’area del Parco al Po;

alla data odierna, 16 gennaio 2026, non risulterebbero ancora ultimati gli spogliatoi nuovi adiacenti al campo di calcio e destinati a servire sia la società sportiva di calcio che ha in gestione il campo stesso, sia la Società di pattinaggio quando utilizza la pista;

pare che stiano emergendo preoccupazioni sull’ipotesi che i vecchi spogliatoi possano essere demoliti nonostante l’incompiutezza di quelli nuovi.

Dato che:

nel corso della risposta all’interrogazione a novembre 2024, l’Assessore Zanacchi aveva assicurato che gli spogliatoi vecchi sarebbero stati demoliti solo una volta pronti quelli nuovi, proprio per non far perdere l’omologazione del campo utilizzato dalla Società per lo svolgimento dei campionati;

sempre nel corso della risposta, l’Assessore Zanacchi aveva citato interventi anche di miglioramento dell’illuminazione pubblica di quella porzione di impianto, che al momento pare essere invariata;

inoltre, aveva menzionata l’installazione di telecamere per incrementare i livelli di sicurezza.

Considerato che:

con la deliberazione di Giunta n. 219/2021 del 24/11/2021 veniva approvato un cronoprogramma che indicava il termine lavori con collaudo per il terzo trimestre 2025;

i lavori sono stati assegnati all’impresa appaltatrice in data 06/03/2024 e per la loro esecuzione erano stati previsti 551 giorni con termine ultimo il 29/07/2025;

da settembre 2025 sono iniziate le richieste di proroga fino alla concessione dei 70 giorni di proroga formalizzata con la determina dirigenziale n. 2785/2025 del 30/12/2025 che indica come fine lavori il 10 gennaio 2026.

Si interroga l’assessore competente:

per conoscere lo stato di avanzamento dei lavori relativi agli spogliatoi del campo di calcio al Parco al Po;
se corrisponde al vero l’ipotesi di abbattimento dei vecchi spogliatoi prima dell’agibilità piena di quelli nuovi;
qualora fosse vera l’ipotesi, di conoscere le azioni a garanzia dell’utilizzo del campo, del regolare svolgimento del campionato e degli allenamenti delle squadre;
per conoscere lo  stato di avanzamento dei lavori  relativi  al miglioramento dell’illuminazione e l’installazione delle telecamere nella zona;
per conoscere la reale tempistica di fine lavori e cantiere.

Rispondendo alla consigliera Capelletti, l’assessore con delega allo Sport Luca Zanacchi ha tra l’altro detto che entro fine marzo saranno ultimate due importanti opere molto attese dalle realtà sportive che vivono gli impianti sportivi al Po: la nuova palazzina spogliatoi per il campo da calcio e la pista di pattinaggio con l’abbattimento della vecchia struttura e il nuovo edificio con spogliatoi a servizio di Cremonarena. Per quanto riguarda gli spogliatoi a servizio del campo da calcio e del pattinodromo va evidenziato che, nei mesi scorsi, vi è stato uno lavoro di stretta collaborazione e confronto tra gli uffici tecnici, l’Ufficio Sport, la ditta incaricata e le associazioni sportive per garantire la continuità delle attività sul campo da calcio nonostante la presenza del cantiere. Questa convivenza ha comportato alcuni comprensibili disagi, ma comunque tollerabili: diversamente l’alternativa sarebbe stata quella di trasferire le attività sportive per l’intera durata dei lavori mettendo ancor più in difficoltà gli atleti e le loro famiglie. È comunque iniziata la fase finale del cantiere che vedrà l’ultimazione della nuova struttura dedicata al calcio e al pattinaggio e, in parallelo,  l’abbattimento del vecchio blocco spogliatoi. Per poter procedere, gli addetti della ditta esecutrice posizioneranno dei prefabbricati allestiti a spogliatoi e che rispondono a tutte le normative vigenti, comprese le disposizioni CONI. Questa soluzione permette di utilizzare sia la pista di pattinaggio che il campo da calcio alle due realtà sportive anche durante l’ultima fase del cantiere.  I lavori in corso sono finalizzati a migliorare la qualità delle strutture sportive cittadine e, di conseguenza, la fruizione da parte degli utenti.

La consigliera Chiara Capelletti, pur ringraziando per i chiarimenti ottenuti, ha dichiarato che dirà soddisfatta quando i lavori saranno terminati.