NOTIZIARIO CARABINIERI
Crema: crea problemi in un supermercato. I Carabinieri della Stazione di Crema hanno denunciato un uomo per resistenza a pubblico ufficiale.
Nel pomeriggio del 1° novembre, i Carabinieri della Stazione di Crema hanno denunciato per resistenza a pubblico ufficiale un uomo di 35 anni, senza fissa dimora e con precedenti di polizia, a seguito di un episodio avvenuto all’interno di un supermercato di Crema.
L'intervento dei militari è stato richiesto poco dopo le 15.00 perché la cassiera di un esercizio commerciale aveva una discussione animata con un uomo. Quando i Carabinieri sono arrivati sul posto, hanno trovato le due persone coinvolte nell'alterco e le hanno identificate. L’uomo pretendeva la restituzione di una piccola somma di denaro che aveva pagato nella mattina precedente per un prodotto prelevato nel banco dei prodotti freschi. Non potendo procedere alla restituzione dei soldi, l’uomo si è alterato. E anche con i Carabinieri era agitato e poco collaborativo. Quando è stato invitato ad uscire dal negozio, ha opposto resistenza e, anche all’esterno, ha continuato ad urlare ed inveire con spinte e strattoni. Nessuno ha riportato conseguenze fisiche e l'uomo è stato poi bloccato ed accompagnato presso la caserma di Crema dove è stato denunciato all'autorità giudiziaria per resistenza a pubblico ufficiale.
Castelleone: durante un controllo stradale i Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato una donna che deve scontare una condanna definitiva per furti nei supermercati.
Il pomeriggio del 2 novembre i Carabinieri della Stazione di Castelleone hanno arrestato, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura di Cremona, una donna di 29 anni, residente in provincia di Lodi e con precedenti di polizia a carico. La destinataria del provvedimento dovrà scontare una pena di quasi un anno e otto mesi di reclusione relativa ad un cumulo di pene per più condanne per furti in supermercati, l’ultima delle quali intervenuta nel 2023 e recentemente divenuta definitiva ed esecutiva. Nel 2019 era stata denunciata per due furti, uno commesso a Crema ed uno in provincia di Lodi. L’ultima condanna era del marzo 2023 da parte del Tribunale di Cremona, che ha calcolato la pena complessiva da scontare per i fatti commessi e accertati. L’Ufficio Esecuzioni Penali di Cremona aveva emesso l’ordine di carcerazione per la pena residua, trasmettendolo ai Carabinieri del luogo di residenza circa due anni, ma non era mai stata trovata perché aveva fatto perdere le sue tracce. Il pomeriggio del 2 novembre, poco prima delle 19.00, i Carabinieri di Castelleone hanno fermato un veicolo sospetto proprio all’interno del parcheggio di un supermercato di Castelleone, identificando i quattro occupanti. Uno di loro era la 29enne che risultava ricercata da quasi due anni. E’ stata accompagnata presso la caserma di Castelleone ed arrestata. In seguito è stata accompagnata al carcere di Brescia Verziano.
I Carabinieri della Stazione di Rivolta d’Adda hanno arrestato un uomo che deve scontare delle condanne definitive per furti in aziende cosmetiche e altri reati.
La mattina del 3 novembre i Carabinieri della Stazione di Rivolta d’Adda hanno arrestato, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura Generale di Milano, un uomo di 39 anni, pregiudicato. L’uomo destinatario del provvedimento dovrà scontare un cumulo di pene pari a 7 anni e tre mesi di reclusione relativo a più condanne per numerosi furti aggravati
In particolare, era stato arrestato nel novembre 2018 insieme ad altre 10 persone nell'operazione “Make up”, che aveva portato i Carabinieri di Crema a smantellare un gruppo di persone accusate di aver compiuto diversi furti nel Cremasco e nella bassa bergamasca, soprattutto ai danni di aziende cosmetiche. Le indagini erano partite nel novembre del 2016. Tutti i fine settimana avvenivano una serie di furti ai danni delle aziende cosmetiche cremasche, con un danno economico rilevante. Erano stati individuati i responsabili dei furti che agivano eludendo i sistemi di allarme e sapendo esattamente dove tali merci erano posizionate all'interno dei capannoni. Il Tribunale di Cremona nel 2020 aveva emesso la condanna per i fatti commessi e accertati. Poi era stato condannato per altri fatti reato dal Tribunale di Lodi nel 2023. Aveva presentato ricorso fino in Cassazione, definito alcuni mesi fa. Di conseguenza l’Ufficio Esecuzioni Penali presso la Corte d’Appello di Milano ha calcolato il cumulo di pena da scontare e ha emesso l’ordine di carcerazione, trasmettendo il provvedimento ai Carabinieri della Stazione di Rivolta d’Adda, competenti sul luogo di residenza del 39enne, che lo hanno rintracciato ed arrestato, accompagnandolo al carcere di Lodi.
Castelleone: i Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato una donna che deve scontare una condanna definitiva per avere percepito indebitamente il reddito di cittadinanza.
La mattina del 3 novembre i Carabinieri della Stazione di Castelleone hanno arrestato, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura di Cremona, una donna di 52 anni, con precedenti di polizia a carico. La destinataria del provvedimento dovrà scontare una pena a due anni e due mesi di reclusione relativa alla condanna per indebita percezione del reddito di cittadinanza, intervenuta nel marzo 2025. L’attività investigativa dei militari di Castelleone si era sviluppata attraverso un’accurata analisi della situazione familiare e lavorativa della donna che aveva percepito il beneficio economico avendo comunicato falsamente informazioni relative alla situazione familiare. Infatti, dall’istanza presentata, era stato accertato che aveva fornito false notizie sulla composizione del nucleo familiare, indicandosi come unico componente mentre anagraficamente era convivente con un uomo. L’Ufficio Esecuzioni Penali di Cremona ha emesso l’ordine di carcerazione per la pena residua e i Carabinieri di Castelleone l’hanno rintracciata, arrestata ed accompagnata il carcere di Brescia Verziano.
Piadena Drizzona: un denunciato per guida in stato di ebbrezza.
I Carabinieri della Stazione di Gussola hanno denunciato per guida in stato di ebbrezza un uomo di 68 anni, residente in provincia di Como che il pomeriggio del 18 ottobre scorso, alla guida di un veicolo di sua proprietà, aveva avuto un incidente stradale nel comune di Piadena Drizzona.
Quel giorno, la pattuglia di Gussola era stata inviata nel comune di Piadena Drizzona perché era stato segnalato un sinistro stradale tra due veicoli. E sul posto hanno accertato che un’auto aveva tamponato un motociclo. I militari avevano effettuato i rilievi e, in seguito, avevano accompagnato il 68enne conducente dell’auto presso l’ospedale di Cremona dove, tenuto conto della dinamica dell’incidente stradale e che era evidentemente in stato di alterazione, avevano chiesto ai sanitari di eseguire nei suoi confronti gli accertamenti clinici finalizzati a verificare l’eventuale stato di ebbrezza. E attraverso gli esiti di queste analisi è emerso che aveva bevuto più del dovuto. Infatti, l’esito ha stabilito un tasso di quasi 1,40 g/l, quasi il triplo del consentito. Avuto il riscontro medico sul suo stato di alterazione psicofisica durante la guida e tenuto conto dell’aggravante di avere provocato un incidente stradale, è stato denunciato all’Autorità giudiziaria e la sua patente è stata ritirata.
Casalmaggiore: truffa via web, i Carabinieri denunciano due persone.
Al termine di un’attività di indagine, i Carabinieri della Stazione di Casalmaggiore hanno denunciato due uomini di 35 e 29 anni, residenti in provincia di Caserta, ritenuti responsabile di una truffa commessa attraverso l’uso del web. L’indagine ha preso avvio a seguito della querela presentata presso i Carabinieri di Casalmaggiore a metà maggio scorso da un uomo del posto che si era iscritto in un gruppo creato in un’applicazione di messaggistica al fine di acquistare tre biglietti per dei concerti di un noto cantante. Quindi, si era messo in contatto con un uomo che aveva detto di avere i biglietti richiesti e, dopo essersi accordati, aveva versato la cifra di 375 euro tramite bonifico, ricevendo dall’interlocutore la conferma dell’acquisto. Poi quella persona, con la scusa di una presunta frode in corso relativa all’emissione dei biglietti, ha chiesto altro denaro che la vittima ha inviato solo in parte, non avendo la disponibilità economica per la cifra richiesta. Inoltre, l’interlocutore aveva raggirato la vittima facendosi inviare i dati della sua carta postepay sulla quale sono iniziate a confluire somme di denaro da parte di terze persone sconosciute alla parte lesa, somme che il presunto venditore di biglietti chiedeva di inviare su altri Iban che di volta in volta forniva. Alla richiesta di spiegazioni, il truffatore rispondeva che erano soldi che quelle persone dovevano a lui per altri motivi. Alla fine la vittima aveva pagato quasi 900 euro, ma i tre biglietti non erano mai arrivati e aveva iniziato a sospettare di una truffa, di cui ha avuto conferma quando le persone che avevano versato i soldi sul suo conto gli avevano detto che anche loro erano state truffate. La vittima ha presentato la denuncia e sono indagini le indagini dei Carabinieri di Casalmaggiore che, attraverso gli Iban ed i numeri di telefono utilizzati dai presunti truffatori, sono riusciti a risalire al 35enne ed al 29enne, che sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria.