COMUNICATO STAMPA
Interrogazione presentata il 4 febbraio 2026 dai consiglieri comunali del Gruppo consiliare Novità a Cremona (primo firmatario Alessandro Portesani) sulla programmazione degli orari di accensione dell’illuminazione pubblica e rapporti con il concessionario del servizio.
Premesso che:
il servizio di illuminazione pubblica nel Comune di Cremona è affidato in concessione nell’ambito della convenzione Consip “Servizio Luce”, attualmente gestito dalla società Edison Next Government s.r.l.;
la gestione del servizio comprende, oltre alla manutenzione degli impianti, anche la programmazione degli orari di accensione e spegnimento dell’illuminazione pubblica, secondo le modalità previste dal contratto di concessione;
sono pervenute segnalazioni da parte dei cittadini e della stampa locale in merito a tratti della città insufficientemente illuminati nelle ore serali;
in alcuni casi, come ad esempio in via XX Settembre, tali criticità non risulterebbero riconducibili a guasti tecnici, bensì alla programmazione degli orari di accensione dell’illuminazione pubblica, mentre in altri contesti cittadini sono state segnalate problematiche di diversa natura legate al funzionamento degli impianti.
Considerato che:
la definizione degli orari di accensione dell’illuminazione pubblica incide direttamente sulla sicurezza urbana e sulla fruibilità degli spazi pubblici;
eventuali politiche di contenimento dei consumi energetici non possono prescindere dal garantire livelli minimi di servizio adeguati al contesto urbano;
l’Amministrazione comunale mantiene un ruolo di indirizzo, controllo e verifica sull’operato del concessionario del servizio.
Tutto ciò premesso e considerato si interrogano il Sindaco e la Giunta per sapere:
quali siano le specifiche contrattuali e tecniche che regolano la programmazione degli orari di accensione e spegnimento dell’illuminazione pubblica affidata al concessionario Edison Next Government s.r.l.;
se la definizione degli orari di accensione avvenga su indirizzo diretto dell’Amministrazione comunale oppure su proposta autonoma del concessionario, e con quali margini di discrezionalità;
quali criteri oggettivi vengano utilizzati per la programmazione degli orari (stagionalità, fasce orarie, caratteristiche delle vie, flussi di traffico, presenza di attraversamenti pedonali o funzioni sensibili);
se nel rapporto concessorio siano previsti livelli minimi di servizio o standard qualitativi differenziati in base alla tipologia delle strade o delle aree urbane;
se, con riferimento a casi come via XX Settembre, l’Amministrazione abbia richiesto al concessionario chiarimenti o adeguamenti della programmazione oraria a seguito delle segnalazioni ricevute;
se e con quali modalità l’Amministrazione distingua, nell’attività di controllo del servizio, le criticità riconducibili a guasti tecnici da quelle derivanti da scelte programmatorie;
se siano stati effettuati monitoraggi, verifiche o valutazioni tecniche sull’impatto degli orari di accensione attualmente in vigore, anche in relazione alla sicurezza urbana;
quali azioni di indirizzo e controllo l’Amministrazione intenda esercitare nei confronti del concessionario affinché la programmazione dell’illuminazione pubblica risponda in modo coerente alle esigenze della città.
All’interrogazione ha risposto l’assessore Luca Zanacchi: La programmazione degli orari è regolata dall'Art. 4.2.1 del Capitolato Tecnico, "Accensione e Spegnimento degli Impianti". Il Fornitore (Edison Next Government, ex Citelum) ha l'obbligo contrattuale di assicurare l'accensione e lo spegnimento dei punti luce nel rispetto degli standard stabiliti dall'Autorità per l'Energia (Delibera AEEG ARG/elt 29/08 e s.m.i.), che prevede una durata convenzionale di riferimento pari a circa 4.000 - 4.200 ore/anno. Tuttavia, lo stesso articolo specifica che il fornitore deve adeguarsi a "quanto altro definito in eventuali delibere comunali in vigore, laddove queste risultino più restrittive o diverse rispetto a quanto previsto dall’AEEG (Autorità per l'energia elettrica e il gas). Infatti, nella delibera di giunta del 8 febbraio 2023 con decisione: Approvare la riduzione della durata di funzionamento degli impianti da 4.200 ore/anno previste dall'AEEG a 4.000 ore/anno. Dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile, per iniziare al più presto le operazioni di regolazione degli orari di spegnimento e accensione degli impianti di illuminazione pubblica. La Giunta, legittimamente, anche in funzione della pesante crisi energetica, decise di ridurre di 30 minuti l’accensione dell’illuminazione pubblica. Anticipando lo spegnimento di 15 minuti al mattino e posticipando di 15 minuti l’accensione alla sera. Segnalo che dalla fine del mese di gennaio 2026, prima dell’invio dell’interrogazione, gli uffici tecnici su mandato dell’Amministrazione, hanno chiesto a Edison di ripristinare in via sperimentale la funzionalità dell’IP riportando gli orari di accensione e spegnimento a prima della delibera del 2023. I criteri base sono di natura astronomica (coincidenza con gli orari di alba e tramonto civile) per garantire la sicurezza viabilistica ed a valere su tutto il territorio. Il rapporto concessorio prevede livelli di servizio differenziati. Il Fornitore è tenuto a garantire il rispetto dei valori di illuminamento e luminanza previsti dalla normativa tecnica vigente che classifica le strade in base alla loro tipologia. Per quanto riguarda il punto 5 sono in corso le modifiche degli orari di accensione e spegnimento per riportarle agli orari convenzionali, ma che tale attività in alcune zone risulta rallentata, poiché ci sono alcuni quadri di comando dell’illuminazione pubblica all’interno delle cabine elettriche dell’ente distributore. L'Amministrazione distingue le casistiche attraverso il Sistema Informativo nel quale vengono registrati i disservizi segnalati. Le criticità derivanti da scelte programmatorie sono trattate invece attraverso gli uffici comunali. Sì, sono stati effettuati monitoraggi e valutazioni tecniche. L'Amministrazione ha richiesto al gestore il ripristino degli orari standard esercitando la facoltà di variare la durata di funzionamento che verrà formalizzata con apposita delibera di giunta di prossima emanazione. Il controllo viene esercitato chiedendo al gestore report inerenti alle impostazioni effettuate.
Il consigliere Alessandro Portesani ha ringraziato e preso atto della risposta ricevuta.