Va in archivio l'edizione 2025 del Mercato Europeo. Per tre giorni, salvo un breve momento di pioggia, i cremonesi hanno affollato gli stand, mangiato e bevuto (con giudizi molto variabili su qualità e prezzo dei prodotti), trascorso il tempo in compagnia, reso viva la città. Tutti gli eventi che comportano la condivisione del cibo sono amatissimi dai cremonesi, è un modo per coltivare amicizie tradizionale e gradito.
Dal 2026 ci sarà un cambiamento. Il Mercato Europeo ci sarà ancora ma si sposterà lungo il fiume Po. Una decisione resa pubblica qualche mese fa attraverso CremonaOggi da Luca Zanacchi, assessore in carica, spiegando che alla base della scelta ci sono indicazioni di residenti e commercianti che evidentemente non gradiscono la confusione di un evento affollato e gli inevitabili disagi delle cucine a cielo aperto (odori e rumori).
Chi scrive (NOTA residente in centro storico, quindi parte in causa) pensa che più il centro è vivo e meglio è per tutti (quindi più manifestazioni ci sono in centro e meglio è), ma a quanto pare non è l'opinione generale di chi in centro risiede e lavora (e che ha esposto le proprie esigenze all'assessore, che si è solo limitato a recepirle). Ad ogni modo, il 2026 permetterà di valutare con i fatti la bontà della scelta di spostare il mercato, sia verificando il successo dell'iniziativa nella nuova sede e sia l'impatto sul centro (ci saranno cremonesi in centro quel weekend o saranno tutti lungo il Po al Mercato Europeo?). Aspettiamo il 2026 per scoprirlo...