COMUNICATO STAMPA
Mozione presentata in data 26 febbraio 2025 dal capogruppo del Gruppo consiliare Forza Italia Andrea Carassai sulla riqualificazione del sistema di illuminazione pubblica cittadino.
Premesso che:
nel 2017 il Comune di Cremona ha deciso di aderire alla convenzione Consip Luce 3 - lotto 1, avente scadenza nell'anno 2026;
la proprietà degli impianti di illuminazione pubblica (misuratori, cavi, quadri elettrici, centraline e corpi illuminanti) è del Comune di Cremona;
la manutenzione ordinaria e straordinaria compete al Comune di Cremona e viene effettuata dall'attuale gestore Edison Next Government s.r.l.
Considerato che:
la manutenzione ordinaria avviene in automatico ed è remunerata nel canone annuale che il Comune di Cremona paga a Edison Next Government s.r.l., e la manutenzione straordinaria, quando necessaria, necessita di specifici stanziamenti ed impegni di spesa in parte capitale.
Tenuto conto che:
come da attuale bilancio, per gli anni 2025 e 2026, relativamente al pagamento del canone annuale e della manutenzione straordinaria sono allocati € 2.505.300,00;
relativamente alla manutenzione straordinaria, sull'anno 2025, come somme extra canone, in parte capitale sono stanziati € 200.000,00.
Appurato che:
le cause dei disservizi riscontrati sono prevalentemente da attribuirsi alla vetustà delle infrastrutture elettriche degli impianti di illuminazione;
come risposto per iscritto all'interrogazione del 20 febbraio 2025, l'assessore al Commercio, Mobilità e Sport Luca Zanacchi riferisce che “ad oggi non è stato formalizzato un progetto tecnico complessivo per l'ammodernamento o sostituzione degli impianti, in quanto l'oggetto della Convenzione Consip Luce 3 era mirato all'efficientamento degli stessi e in parte residuale alla manutenzione straordinaria”.
Si impegna il Sindaco e la Giunta:
a eseguire una puntuale rilevazione del grado di illuminazione delle strade e aree pubbliche che risultano scarsamente illuminate (ad esempio viale Po) allo scopo di individuare le necessità di potenziamento;
a effettuare una ricognizione dello stato di conservazione e di efficacia di tutta l'infrastruttura elettrica a servizio del sistema di illuminazione pubblica considerata la vetustà degli stessi;
ad individuare le aree cittadine ove avvengono con maggiore frequenza disservizi al sistema di illuminazione pubblica e blackout;
a redigere un progetto di massima per la riqualificazione complessiva dell'infrastruttura elettrica a servizio del sistema di illuminazione pubblica, individuandone le priorità in considerazione delle criticità emerse durante la ricognizione;
a presentare alla Commissione Bilancio e alla Commissione Territorio, Sviluppo Economico e Città tutte le possibili soluzioni tecnico-finanziarie per riqualificare l'intero sistema di illuminazione pubblica della città per individuare la soluzione migliore;
a compiere le azioni di cui ai punti precedenti entro dicembre 2025.