Riceviamo e pubblichiamo:
RISPOSTA DELL'ASSESSORA ROBERTA MOZZI AL CONSIGLIERE CARASSAI SUL SSERVIZIO NIDI ESTIVI
All'interrogazione ha risposta l'assessora all'Istruzione Roberta Mozzi: Ho letto con perplessità gli articoli sulla stampa locale in cui il consigliere Carassai ascrive a sè stesso e alla sua interrogazione del 19 novembre il merito del servizio di nido estivo assicurato per tutto il mese luglio 2026. Bene, forse può aver dato voce alle mamme della "petizione con raccolta firme", guarda caso mai arrivata sul mio tavolo o su quello della dirigente del Settore fino al 28 novembre quando è stata acquisita al protocollo: la delibera di Giunta è del 26, quindi precedente ma, con buona pace del consigliere, il merito della garanzia del servizio di nido estivo fino al 31 luglio va al Comune che ha trovato, con uno sforzo notevole, i fondi per assicurarlo. E vorrei sottolineare che i giorni assicurati quest'anno sono 18, esattamente gli stessi dello scorso anno: il termine del 18 luglio è dipeso dal fatto che lo scorso anno l'anno educativo si era concluso il 30 giugno. Da quest'anno Regione ha imposto il termine il 10 luglio e con gli stessi 18 giorni arriviamo al 31 luglio.
Per quanto riguarda i quesiti posti nell'interrogazione queste le risposte:
l'Amministrazione Comunale ha già deliberato (delibera di giunta 26 novembre) di protrarre il servizio fino al 31 luglio;
il periodo in cui "si intende articolare il servizio" va dal 13 al 31 luglio 2026; La comunicazione alle famiglie era già prevista (come per altro è sempre accaduto negli anni scorsi) non appena la giunta avesse deliberato in base alle necessarie verifiche di bilancio: il "nido estivo" non è un servizio che Regione Lombardia ritiene obbligatorio, perciò si potrebbe anche non offrire (idea che non ci ha mai sfiorato lontanamente), ma decidendo di farlo deve essere chiaro che gli oneri sono a completo carico del Comune. Per comunicare qualcosa alle famiglie, occorre essere sicuri di quello che si comunica;
possiamo inserire il servizio nella programmazione ordinaria, ma non nell'attività ordinaria, perché, come già evidenziato l'attività ordinaria è quella che si definisce "anno educativo" che Regione ha fissato, a partire dal 2026, in 205 giorni da svolgersi tra il primo settembre e il 10 luglio.
Sottolineo infine che Cremona da anni è già dotata di una programmazione moderna, chiara e a misura delle famiglie per il servizio educativo 0-6, che forse il consigliere non conosce in modo approfondito. Che la collaborazione tra cittadini e istituzioni vorrebbe che il senso civico del cittadino portasse a rivolgersi direttamente alle Istituzioni per risolvere qualche problema o dubbio, a tal proposito io non ho ricevuto alcuna richiesta nel merito della tematica nidi estivi fino al 28 novembre. In ogni caso avevo già previsto e convocato la Consulta dei servizi educativi aperta alle famiglie interessate già il 25 novembre, prima della delibera di Giunta e prima che venisse protocollata la petizione delle mamme.