Notiziario Stampa del 16 ottobre 2025
Pandino: alla guida di un veicolo sotto effetto di stupefacente. Denunciato dai Carabinieri di Pandino.
Al termine degli accertamenti, i Carabinieri della Stazione di Pandino hanno denunciato per guida sotto l’influenza di stupefacenti un uomo di 49 anni, con precedenti di polizia a carico, che il 27 settembre scorso era alla guida di un veicolo di sua proprietà ed aveva assunto dello stupefacente. Quel giorno, la pattuglia della Stazione di Pandino aveva controllato un veicolo nella piazza Umberto I di Pandino ed il conducente era apparso in stato di alterazione. I militari lo avevano accompagnato presso l’ospedale di Crema al fine di effettuare gli accertamenti specialistici finalizzati a verificare l’eventuale uso di stupefacenti. E attraverso gli esiti di queste analisi è emerso che aveva assunto della cocaina, metadone e cannabinoidi. Avuto il riscontro medico sull’assunzione dello stupefacente, è stato denunciato all’Autorità giudiziaria, la sua patente è stata ritirata ed il veicolo è stato sequestrato ai fini della confisca.
Crema: danneggia il dehor di un bar, oppone resistenza ai Carabinieri ed è in possesso di tre armi da taglio. Denunciato un 22enne
Nella serata di mercoledì 15 ottobre, i Carabinieri della Stazione di Montodine hanno denunciato un uomo di 22 anni, con precedenti di polizia a carico, ritenuto responsabile di resistenza a pubblico ufficiale, rifiuto di fornire inidcazioni sull’identità personale e porto di oggetti atti ad offendere. L'intervento dei militari è scaturito da una richiesta pervenuta alla Centrale Operativa di Crema poco prima delle 22.30 che segnalava un uomo che, in un locale pubblico del centro cittadino di Crema, stava arrecando disturbo agli altri clienti e creava problemi. La pattuglia della Stazione di Montodine, con il supporto di quella di Soncino, è arrivata sul posto rapidamente e il soggetto era nel dehor esterno e stava danneggiando il mobilio del bar. Era visibilmente alterato per avere bevuto troppo e i militari hanno notato il manico di un coltello che usciva da una tasca. Ha iniziato ad inveire in modo veemente e ad aggredire i militari, sia verbalmente che fisicamente, spingendoli più volte per non farsi perquisire, rifiutandosi di fornire le proprie generalità. Poi ha lanciato alcune sedie del dehor che aveva danneggiato in precedenza, continuando ad ingiuriare i militari. E’ stato bloccato e perquisito e trovato in possesso di un coltello a serramanico della lunghezza complessiva di 20 centimetri, un coltello multiuso e un taglierino. I militari hanno bloccato l’uomo e lo hanno accompagnato presso la Caserma di Crema. I coltelli ed il taglierino sono stati sequestrati ed il 22enne è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per resistenza a pubblico ufficiale, rifiuto di fornire le proprie generalità e porto abusivo di oggetti atti ad offendere.
Alla guida di un veicolo con patente scaduta, scappa ai Carabinieri. Sanzionato dai Carabinieri di Soncino.
Al termine degli accertamenti, i Carabinieri della Stazione di Soncino hanno sanzionato amministrativamente un uomo che, nella notte del 16 ottobre, è scappato alle pattuglie dell’Arma. Quella notte, verso le 02.00, la pattuglia della Stazione di Casalbuttano si trovava ad Annicco e ha notato un’auto sospetta con due persone a bordo. Il conducente, alla vista della pattuglia dell’Arma, ha accelerato ed è scappato in direzione di Soresina. La pattuglia ha iniziato l’inseguimento, ma il veicolo è riuscito ad allontanarsi, facendo perdere le sue tracce ed approfittando del vantaggio che aveva. L’auto è stata poi intercettata verso Trigolo quando la pattuglia di Soncino l’ha incrociata. Ma, nel tempo di invertire la marcia, il veicolo è riuscito a dileguarsi. A quel punto, i Carabinieri di Soncino hanno acquisito le immagini delle telecamere di accesso poste nelle aree in cui era transitata l’auto e hanno rilevato la targa del mezzo in questione. E sono andati a casa dell’intestatario del mezzo, nel cremasco, trovando l’auto parcheggiata e rintracciando il proprietario che ha ammesso di essere scappato perché guidava con patente scaduta e di essere scappato per evitare le sanzioni. Sanzioni che, invece, sono arrivate puntualmente per avere tenuto una velocità eccessiva e per avere guidato con patente scaduta di validità e non rinnovata.