NOTIZIARIO CARABINIERI
Arrestato il settimo uomo che era sfuggito alla cattura la mattina del 6 novembre. Nel pomeriggio di ieri si è presentato presso la caserma dei Carabinieri di Foggia.
Il pomeriggio del 6 novembre è stato arrestato anche il settimo uomo che ieri mattina era sfuggito all’arresto nel corso dell’operazione di servizio che aveva visto i Carabinieri di Cremona, supportati da quelli del Comando Provinciale di Foggia, impegnati nell’esecuzione un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Tribunale di Cremona su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti sette soggetti tutti pregiudicati o con precedenti di polizia a carico, sei dei quali subito rintracciati ed arrestati. Quando, nelle prime ore del giorno, i Carabinieri si erano presentati a casa sua per l’arresto e per le perquisizioni, non lo avevano trovato. Lo avevano cercato nelle abitazioni di parenti ed amici, senza esito. Quindi, aveva saputo che i Carabinieri lo stavano cercando e, verso le 17.00, insieme al suo avvocato, si è presentato negli uffici della caserma della Stazione Carabinieri di Foggia Principale dove è stata data esecuzione alla misura cautelare emessa perché ritenuto responsabile di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di reati di tipo predatorio in danno di sportelli bancomat, con l'utilizzo di esplosivo, ed in danno di aziende. E’ stato poi accompagnato presso la casa circondariale di Foggia.
Vaiano Cremasco: i Carabinieri della Stazione di Bagnolo Cremasco hanno arrestato un uomo che deve scontare delle condanne definitive per più reati.
Il pomeriggio del 6 novembre i Carabinieri della Stazione di Bagnolo Cremasco hanno arrestato, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio di Sorveglianza di Mantova, un uomo di 37 anni, pregiudicato. Il destinatario del provvedimento dovrà scontare in carcere la pena residua relativa alle condanne per avere svolto l'esame teorico per il conseguimento della patente di guida attraverso l'illecito uso di dispositivi elettronici per ricevere comunicazioni da suggeritori esterni e per avere fatto parte di un gruppo che reclutava delle persone intenzionate ad ottenere la patente di guida, fornendo loro il supporto logistico consistente in attrezzatura elettronica quali cellulari e auricolari, che occultavano negli indumenti indossati durante le sessioni d'esame, per fornire le soluzioni ai quiz delle prove teoriche per il conseguimento della patente. Si trovava in affidamento in prova ai servizi sociali, ma l’Ufficio di Sorveglianza di Mantova era stato informato dai Carabinieri che l’uomo avrebbe maltrattato la moglie in più occasioni e, in una circostanza, non era stato trovato in casa nel corso di un controllo notturno di due mesi fa. Tenuto conto che tali comportamenti erano incompatibili con la misura dell’affidamento in prova, l’Ufficio di Sorveglianza competente ha emesso l’ordine di carcerazione per la pena residua, trasmettendo il provvedimento ai Carabinieri di Bagnolo Cremasco, che lo hanno arrestato e accompagnato al carcere di Lodi.
Crema: una donna denunciata per rapina aggravata.
I Carabinieri di Crema hanno denunciato per rapina aggravata una donna di 27 anni, con precedenti di polizia a carico, ritenuta responsabile di una rapina aggravata commessa la mattina del 31 ottobre scorso. Quel giorno, di pomeriggio, un uomo si era presentato in caserma a denunciare di essere stato vittima di una rapina, riferendo che la mattina precedente era uscito di casa per delle commissioni e, nel percorrere una strada principale all’esterno della città di Crema, aveva visto una donna che faceva l’autostop. Si era fermato e le aveva dato un passaggio. Avevano iniziato a parlare e l’uomo era ripartito. All’improvviso la donna avrebbe estratto una bomboletta di spray urticante dalla borsetta e l’avrebbe spruzzata sul volto dell’uomo, provocandogli bruciore e impossibilità di vedere per alcuni momenti. L’uomo si era fermato e la donna si era impossessata delle chiavi dell’auto, pretendendo dall’uomo il telefono cellulare e l’orologio di valore che portava al polso. La donna aveva spruzzato nuovamente lo spray sul viso della vittima, facendosi consegnare quanto richiesto, per poi scappare per i campi agricoli circostanti. Sul posto era intervenuta una pattuglia dei Carabinieri di Crema e l’uomo si era recato in ospedale e, in seguito, era andato in caserma dove aveva presentato la denuncia. I Carabinieri avevano capito chi potesse essere la donna in questione perché più volte controllata in quella zona e, dopo avere acquisito una sua foto, hanno composto un fascicolo fotografico che hanno mostrato all’uomo che ha riconosciuto proprio la 27enne come la presunta autrice del fatto reato. Per tale motivo, è stata denunciata all’Autorità Giudiziaria.