Notiziario Stampa del 30 luglio 2025
Utilizzano indebitamente un bancomat rubato per effettuare pagamenti e prelievi. Due donne denunciate dai Carabinieri di Romanengo.
Avrebbero utilizzato un bancomat rubato per effettuare vari pagamenti e prelievi. Per questi motivi, dopo una rapida attività di indagine, i Carabinieri della Stazione di Romanengo hanno individuato e denunciato due donne di 43 e 24 anni, con precedenti di polizia a carico, residenti in provincia di Monza e Varese, ritenute responsabili di ricettazione e indebito utilizzo di carta di pagamento.
Alcuni giorni fa un uomo del posto si era presentato presso la caserma di Romanengo e aveva denunciato di essere stato vittima del furto del suo portafoglio mentre era al lavoro. Solo alla fine della giornata lavorativa la vittima si era accorta che qualcuno si era impossessato del portafoglio, all’interno del quale, oltre ai documenti personali, aveva anche il bancomat. E aveva verificato immediatamente tramite home banking che, nel corso della giornata, qualcuno aveva utilizzato più volte la sua carta di pagamento per dei prelievi e per effettuare vari acquisti in diversi esercizi pubblici, per un valore complessivo di oltre 3.000 euro. Quindi, ha potuto fornire ai Carabinieri i dati degli esercizi commerciali e del bancomat dove erano stati effettuati i pagamenti e i prelievi.
I militari di Romanengo, una volta acquisite le precise informazioni dal denunciante, hanno iniziato gli accertamenti analizzando ogni singola transazione riportata nell’estratto conto dei movimenti bancarie, individuando gli esercizi pubblici e gli sportelli bancomat dove tali operazioni erano state effettuate. Sono andati presso tali esercizi commerciali e hanno verificato che, in alcuni di questi, erano presenti le telecamere interne di sorveglianza e, confrontando gli orari delle operazioni eseguite con le immagini registrate, hanno potuto vedere i volti delle persone che aveva utilizzato la carta in quei momenti. Inoltre, hanno acquisito le immagini riprese dalle telecamere del bancomat in cui erano stati effettuati più prelievi. E hanno osservato che ad effettuare queste transazioni in alcune occasioni erano state due donne mentre in altre occasioni una sola delle due e che avevano in uso un’auto. I Carabinieri sono riusciti a risalire alla targa dell’auto e hanno individuato sia la proprietaria sia chi era stato controllato a bordo di quel veicolo, ovvero le due donne. Hanno acquisito le foto recenti di entrambe e le hanno confrontate con le immagini immortalate dalle telecamere, accertando che si trattava delle stesse persone. Di conseguenza, le due donne sono state denunciate per ricettazione ed indebito utilizzo della carta di pagamento.
Madignano: fermate quattro persone per un controllo stradale, una di loro era irregolare sul territorio nazionale ed il conducente era privo di patente. I Carabinieri della Stazione di Crema hanno denunciato un 27enne e sanzionato un 44enne
I Carabinieri della Stazione di Crema hanno denunciato un uomo di 27 anni, senza fissa dimora e irregolare sul territorio nazionale, con precedenti di polizia a carico, ritenuta responsabile di violazione delle norme sull’immigrazione. Il pomeriggio del 29 luglio, poco prima delle 18.30, una pattuglia della Stazione di Crema si trovava sulla SP 415 nel comune di Madignano e ha notato un’auto con quattro persone a bordo che potevano sembrare sospette. Hanno intimato l’alt al veicolo e hanno identificato gli occupanti, di età compresa tra i 27 e i 44 anni, che hanno riferito di risiedere e domiciliare in provincia di Milano, verificando che il conducente era sprovvisto di patente di guida. Inoltre, tre di loro avevano regolari documenti, mentre il quarto, un 27enne straniero, non aveva il permesso di soggiorno. Sono stati accompagnati presso la caserma di Crema dove il 27enne è stato fotosegnalato, è risultato irregolare in Italia perché privo di permesso di soggiorno ed è stato denunciato per la violazione delle norme sull’immigrazione.
Invece, il conducente 44enne è stato sanzionato amministrativamente per guida patente e l’auto a lui a lui in uso è stata sottoposta a sequestro.
Capralba: i Carabinieri della Radiomobile di Crema hanno denunciato un uomo ritenuto responsabile di ricettazione di un motociclo.
I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Crema hanno denunciato un uomo di 35 anni, residente in provincia di Milano e con precedenti di polizia a carico, ritenuto responsabile di ricettazione perché trovato in possesso di un ciclomotore risultato rubato. La sera del 22 luglio, poco prima le 22.00, una pattuglia della Radiomobile si trovava a Capralba sulla SP 19 per i controlli di routine e, presso il parcheggio di un locale pubblico, ha notato un uomo che stava per partire con un ciclomotore. Lo hanno fermato e controllato, identificandolo nel 35enne che era sprovvisto di documenti. Quindi, controllando la targa, i militari hanno accertato che il ciclomotore era stato rubato il 26 luglio scorso a Como. Il mezzo, che presentava il blocchetto di accensione ed il tappo del serbatoio forzati, è stato sequestrato e affidato ad un deposito in attesa di restituzione al proprietario, mentre il 35enne è stato denunciato per ricettazione.
Cremona: 45 enne denunciato per evasione dai domiciliari.
Nella giornata di ieri i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Cremona hanno denunciato un uomo di 45 anni, pregiudicato, per evasione dagli arresti domiciliari.
L’episodio risale alla tarda mattinata di ieri, quando, verso le 11.00, una pattuglia della Radiomobile si è presentata in centro città presso l’abitazione del soggetto, sottoposto alla misura degli arresti domiciliari su ordinanza della Corte d’Appello di Brescia per il reato di maltrattamenti in famiglia. Invano però i militari hanno suonato il campanello. Infatti, in casa non c’era nessuno. Immediata le ricerche tramite la Centrale Operativa che, coordinando sul territorio diverse pattuglie, ha gestito le attività che sono durate ben poco. Il 45 enne infatti è stato trovato mezz’ora dopo in via Ghisleri che camminava in compagnia di un altro uomo.
Gli accertamenti esperiti dai militari in caserma hanno permesso di confermare che il soggetto non aveva comunicato alcun allontanamento e non aveva alcuna autorizzazione per farlo. Per lui è quindi scattata una denuncia all’Autorità Giudiziaria per evasione.