Come sta andando la nostra campagna vaccinale? Decisamente troppo lentamente (dobbiamo dire non solo in Italia ma in tutta l'Unione Europea). I dati, purtroppo, continuano a confermarlo. Per prima cosa, confrontiamoci con gli altri paesi. I grafici che vedete sotto sono tutti tratti da Our World in Data, un progetto sostenuto dall'università di Oxford molto rinomato che mette a disposizione della comunità dati scientifici (raccolti con rigore) liberamente utilizzabili su argomenti di vario genere.
Cominciamo dalla prima tabella. Ci dice quante dosi di vaccino sono state somministrate ogni 100 persone:

Come vedete Israele supera la quota 100 ma tenete conto che i vaccini richiedono in genere due dosi quindi le dosi da somministrare ogni 100 persone sono 200. L'Italia, come vedete è in linea con Francia, Spagna e Germania, i paesi Ue. Siamo lontanissimi però dalla Gran Bretagna che in questi giorni sta registrando un crollo dei contagi. Passiamo alla seconda tabella:

Questa ci dice quante dosi complessive di vaccini sono state somministrate. Per dare un'idea in queste ore gli Stati Uniti hanno stabilito il loro nuovo record con 4 milioni di vaccini somministrati in un giorno. L'Italia ha somministrato 11 milioni di dosi in quasi 100 giorni. Siamo a una media di 110000 dosi al giorno (ovviamente siamo partiti lentamente e poi è andata in aumento, ma tenete conto che l'obiettivo, fra l'altro dichiarato, sono 500000 dosi al giorno e siamo lontanissimi al momento, non abbiamo ancora raggiunto le 300000 dosi al giorno). Passiamo alla terza tabella:

Questa ci dice quante persone hanno ricevuto almeno una dose di vaccino. Il confronto con la Gran Bretagna è evidentemente disastroso e spiega perché laggiù i contagi calano mentre da noi, per il momento, siamo in una situazione stazionaria (si è verificato che già la prima dose aiuta moltissimo, i britannici hanno scelto di privilegiare la diffusione della prima dose in luogo dei richiami e i numeri gli stanno dando ragione, anche se la scelta ha sollevato dubbi nella comunità scientifica, i contagi però sono in crollo in Gran Bretagna). Passiamo alla quarta tabella che è quella della speranza:

Questa è la tabella dei contagi giornalieri in Israele, nazione che è prima per vaccinazioni come potete verificare nelle tabelle sopra. Come vedete, sono crollati! E' fondamentale perché dimostra che vaccinare funziona (a dispetto di chi ne contesta l'efficacia). Certifica anche che una via di uscita dal tunnel c'è. Sottolinea, però, che l'Italia deve, deve, deve velocizzarsi. Stiamo vaccinando troppo lentamente con costi umani e sociali gravosissimi. Un po' è per la mancanza dei vaccini ma questo è un problema che dovrebbe risolversi ormai definitivamente (arrivano sul mercato sempre più vaccini), l'altra parte è però organizzativa e qui ci sono stati errori che non devono più ripetersi. Uno, gravissimo, è non aver privilegiato gli over 70 nella vaccinazione, scelta obbligata per svuotare gli ospedali (sono i più soggetti a essere ricoverati). Ne abbiamo già parlato e vi invitiamo a leggere questo articolo con i relativi dati LA STATISTICA Italia quartultima nell'Ue per over 80 vaccinati (prima dose), addirittura ultima nella fascia 70-79 anni. Errori di questo tipo, non possiamo più permetterceli.