Un decreto legge approvato nella notte fra il 13 e il 14 gennaio allunga le tempistiche di norme restrittive già in essere. Ecco le regole principali:
1) Fino al 15 febbraio confermato il divieto di spostamento fra regioni salvi i soliti motivi di necessità
2) Fino al 5 marzo prolungata la norma che prevede la possibilità di visita a parenti e amici con regole specifiche: si può uscire una sola volta al giorno per visitare persone non conviventi, col limite di due persone (più tutti i minori under 14 e i disabili non autosufficienti che non concorrono al conteggio delle due persone). Ripetiamo per chiarezza: siamo una coppia e vogliamo andare a trovare un amico o un parente? Possiamo farlo ma solo una volta al giorno e solo noi (niente visite oltre le due persone) e se abbiamo un figlio per esempio di 16 anni non può venire (oppure devono andare un genitore e il figlio, comunque non più di due persone non conviventi e sempre una volta al giorno). Gli spostamenti in questione sono consentiti all'interno della regione in zona gialla e all'interno del comune in zona rossa o arancione. Per i comuni fino a 5000 abitanti anche in zona rossa o arancione si può uscire dal comune fino a 30 km di distanza ma senza raggiungere il capoluogo di provincia (da Vescovato posso andare a Sesto ma non a Cremona, in altre parole)
3) Istituita la zona bianca: con tre settimane di contagi inferiori ai 50 ogni 100000 abitanti si può tenere aperta ogni attività, applicando però protocolli di sicurezza sanitaria