Una serata tutta per loro. La città di Cremona ha deciso di onorare i suoi campioni, i suoi sportivi, i suoi atleti che sono stati protagonisti alle Olimpiadi. Su tutti, ovviamente, Valentina Rodini, oro olimpico nel canottaggio.
C'erano tutti i rappresentanti delle principali società sportive, c'erano le autorità, soprattutto c'erano molti cremonesi: tutti presenti per rendere onore alle nostre stelle. E facciamo i loro nomi:
Valentina Rodini, oro olimpico canottaggio coppia pesi leggeri femminile, Giacomo Gentili, quinto posto in finale 4 di coppia, Efrem Morelli, quarto posto nuoto paralimpico 100 rana e settimo posto nei 150 misti, Esteban Gabriel Farias, canoa paralimpica KL1 200 mt, Oreste Perri, allenatore nazionale canoa, D T canoa di velocità, Claudio Romagnoli, tecnico gruppo olimpico canottaggio maschile, Luigi Arrigoni, settore tecnico olimpico canottaggio femminile, Giancarlo Romagnoli, settore tecnico olimpico canottaggio maschile, Laura Patti, giudice internazionale Paratriathlon, Pierangelo Ariberti, allenatore Pararowing.
Ed ecco cosa hanno detto:
MORELLI "Volevo vincere nei 50 rana ma bisogna saper accettare la sconfitta, se avessimo gareggiato nel 2020 probabilmente sarebbe stato ideale, non sono riuscito a mantenere la condizione, ma ora penso a Parigi"
GENTILI "Potevamo vincere una medaglia ma un errore ci ha giocato, l'Olimpiade la aspetti tutta la vita, questa sconfitta però mi sta insegnando molto e i tanti messaggi di sostegno ricevuti mi hanno rincuorato, Valentina è un esempio da seguire pensando a Parigi"
RODINI "Sto vivendo un sogno, ho lavorato una vita per questo obiettivo, sto cercando di prolungare la sensazione più a lungo possibile. Voglio assaporare piano piano questa gioia, ora sto vivendo anche un momento confuso dato che mi invitano ovunque in Italia, è tutto bellissimo"