In forma diversa dal solito, con pubblico contingentato (800 presenti, comunque posti disponibili tutti esauriti) ma il Palio di Isola Dovarese è tornato, tornato per restare. Dopo un anno di blackout da pandemia, è stata un'edizione anomala ma sentita.

Un giorno per ritrovarsi tutti insieme, per fare aggregazione e fare festa, per valorizzare il territorio, le sue tradizioni e la sua storia.

Un giorno anche per giocare: le quattro contrade si sono date battaglia come in tutte le edizioni precedenti.

In campo le contrade di San Bernardino, San Giuseppe, Le Gerre e Porta Tenca.

Ognuna con i suoi colori: verdi San Giuseppe, rossi San Bernardino, blu Le Gerre, gialli Porta Tenca.

Ha vinto Le Gerre che si prende anche la superiorità storica con 17 vittorie, seguita da San Giuseppe con 16, San Bernardino con 12 e Porta Tenca con 10.

I giochi sono quelli della tradizione: corsa dei galli, corsa sui trampoli, magheer.

Il gioco però è solo una parte della festa, ci sono molte altre cose nel palio.

Ci sono musici, danzatrici, illusionisti.

C'è il pubblico, che con la sua stessa presenza diventa parte dello spettacolo.

Purtroppo stavolta non c'è potuta essere la tradizionale parte conviviale delle locande e dei pasti insieme, ma sicuramente tornerà in futuro.

Grande comunque l'entusiasmo di tutti, grandi e piccini.

E ora lasciamo spazio a una ulteriore carrellata di foto:



















