Notiziario Stampa del 22 ottobre 2025
Pandino: denunciati due uomini ritenuti responsabili di alcuni furti in abitazione ed in cantieri edili.
Al termine di un’attività di indagine, i Carabinieri della Stazione di Pandino hanno denunciato due uomini di 41 e 42 anni, pregiudicati, ritenuti responsabili di vari furti in appartamento ed in cantieri edili. L’indagine ha preso avvio quando un uomo ha denunciato di avere subito un furto nel giardino della sua abitazione, da dove erano stati portati via arredamenti da esterno ovvero divanetti, poltrona e tavolino da giardino. Il denunciante aveva anche riferito di avere saputo che, in occasione del furto, era stata notata la presenza sospetta in zona di un furgone di cui aveva fornito i dati. Poi si era presentato in caserma a Pandino un altro uomo che aveva denunciato di avere subito il furto di materiale edile che si trovava nel cantiere della sua casa in costruzione, peraltro ubicata vicino al luogo in cui era avvenuto il primo furto. E anche in questo caso era stato visto aggirarsi lo stesso furgone sospetto. Poi una terza persona aveva denunciato numerosi ammanchi di materiale edile dal suo cantiere edile, per un valore commerciale di oltre 6.000 euro, a causa di più furti subiti. Ed in questo caso, una telecamera di sorveglianza di un’abitazione attigua aveva ripreso un’autovettura giungere sul posto con una persona a bordo che si era successivamente introdotta nel cantiere per commettere il furto. Partendo dalle informazioni acquisite e dalle immagini registrate, i Carabinieri hanno effettuato degli accertamenti verificando dove abitasse il proprietario del furgone sospetto, identificato nel 42enne, e di chi fosse all’auto ripresa dalle telecamere, verificando che era stata noleggiata sempre dal 42enne e che a bordo del veicolo, in più circostanze, era stato controllato il 41enne, che risultava essere ospitato nella casa del 42enne. Infine, pochi giorni fa, un uomo aveva denunciato di avere subito a Pandino il furto del suo furgone, poi ritrovato, ma dal quale era stata asportata una parte del materiale edile presente all’interno. Ed una parte di quel materiale rubato era stato ritrovato per strada nelle vicinanze dell’abitazione del 42enne.
Quindi, tenuto conto di tutti gli elementi raccolti che facevano convergere le indagini su quella abitazione, i Carabinieri di Pandino avevano richiesto un decreto di perquisizione, ottenuto ed eseguito la mattina del 20 ottobre. I militari, che dovevano cercare tutto il materiale oggetto dei furti in abitazione, nei cantieri edili e sul furgone, si sono presentati sul posto in forze. Una volta avuto accesso alla casa, hanno identificato tutti i presenti tra cui il 41enne ed il 42enne. E nella casa hanno ritrovato un set da giardino e materiale edile vario, risultati prelevati nei vari furti denunciati e del valore di alcune migliaia di euro. Il tutto è stato recuperato e restituito ai proprietari ed i due uomini sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria.
Offanengo: aveva avuto un incidente, ma era ubriaca. Una donna denunciata per guida in stato di ebbrezza.
Al termine degli accertamenti, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Crema hanno denunciato per guida in stato di ebbrezza una donna di 26 anni che la sera del 1° ottobre scorso, alla guida di un veicolo di sua proprietà, aveva avuto un incidente stradale nel comune di Offanengo.
Quella sera, poco prima delle 21.00, la pattuglia della Radiomobile di Crema era stata inviata sulla SP 235 di quel comune perché era stato segnalato un sinistro stradale autonomo. E sul posto hanno accertato che una donna, alla guida di un’auto, mentre percorreva la SP 235 in direzione Crema (CR), aveva perso il controllo del veicolo, terminando la corsa in un terreno agricolo. Altri automobilisti avevano richiesto l’intervento dei Carabinieri che, sul posto, avevano verificato che la conducente aveva riportato diversi traumi e contusioni ed era stata accompagnata da un’ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale di Crema. I militari avevano effettuato i rilievi e, in seguito, si erano recati presso l’ospedale di Crema dove, tenuto conto della dinamica e della gravità dell’incidente stradale, avevano chiesto ai sanitari di eseguire nei confronti della 26enne gli accertamenti clinici finalizzati a verificare l’eventuale stato di ebbrezza. E attraverso gli esiti di queste analisi è emerso che aveva bevuto più del dovuto. Infatti, l’esito ha stabilito un tasso di poco inferiore a 1,60 g/l, oltre il triplo del consentito. Avuto il riscontro medico sul suo stato di alterazione psicofisica durante la guida e tenuto conto dell’aggravante di avere provocato un incidente stradale, è stata denunciata all’Autorità giudiziaria e la sua patente è stata ritirata.