E' iniziata quella che deve essere la fase calda della più grande campagna vaccinale della storia di Cremona e del nostro paese. Da lunedì 8 marzo tutti i vaccini si fanno in Fiera a Cremona e all'Avis di Casalmaggiore (per quanto riguarda Cremona e Casalmaggiore, a Crema si faranno presso l'ex tribunale e a Soncino presso l'ex Filanda, altri hub potrebbero essere attivati in provincia).
La prima giornata ha visto 760 appuntamenti per la vaccinazione, a pieno regime i numeri dovranno essere molto più ampi (leggi il programma e gli obiettivi: La Regione presenta il suo nuovo piano vaccinale: obiettivi ambiziosi, diventeranno realtà?)
La struttura fieristica si presta perché come sapete gode di ampi spazi e permette un accesso agevole anche a persone che faticano a deambulare non avendo barriere architettoniche. In caso dovessero servire ci sono comunque sedie a rotelle a disposizione degli utenti.
La vaccinazione si svolge dalle 8.30 alle 19.30 tutti i giorni della settimana. Al momento si vaccinano over 80, operatori sanitari extra ospedalieri (quelli degli ospedali sono già stati vaccinati), personale scolastico. Ricordiamo che la vaccinazione avviene su base volontaria e che è necessario, per potersi vaccinare, prenotare un appuntamento (tramite il sito vaccinazionicovid.servizirl.it, la conferma dell'appuntamento arriva tramite sms o telefonata, per "iscriversi" servono numero di telefono e tessera sanitaria, da portare anche alla Fiera quando ci si vaccina). I vaccini somministrati attualmente sono Pfizer e AstraZeneca.
C'è un servizio accoglienza che indirizza le persone, una zona di sosta dove attendere il proprio turno e poi una modulistica da compilare insieme agli operatori sanitari. Poi, ci si vaccina. Alla fine si prendono accordi presso apposite postazioni per programmare la seconda dose e vi è una zona di sosta post-vaccino per monitorare gli utenti nei 15 minuti successivi al vaccino (in modo da poter intervenire in caso di reazioni allergiche).
I volontari dell'associazione "Siamo noi" sono presenti all'ingresso per aiutare a smistare le persone in arrivo.
La pagina dell'autorità sanitaria riporta un'intervista a Pietro Foroni (assessore competente in Lombardia per la protezione civile) che sottolinea l'importanza del lavoro dei volontari:
Il sindaco Galimberti ha fatto visita in questa giornata inaugurale: