La consigliera del gruppo misto Livia Bencivenga ha presentato un ordine del giorno sul tema della sicurezza che ha dato vita a un dibattito molto partecipato in consiglio comunale. Il tema è sentito. L'assessore competente Barbara Manfredini ha fatto delle precisioni sottolineando che alcune competenze in materia sono dello stato e non del comune, alla fine però è emerso un orientamento comune favorevole alla richiesta di intensificare i controlli con le videocamere. E' stata anche data risposta alla lettera dei cittadini di Porta Romana che lamentavano episodi di vandalismo, sottolineando che la polizia locale ha individuato i presunti autori e convocato i genitori. Alla fine l'ordine del giorno è stato approvato all'unanimità (non capita spesso, per gli ordini del giorno provenienti da chi non fa parte della maggioranza).
Insomma, l'esigenza di una maggiore attività di contrasto viene riconosciuta da tutti. Ecco il testo dell'ordine del giorno e la risposta dell'assessore come da resoconto ufficiale:
Ordine del giorno presentato in data 7 maggio 2021 dal Capogruppo del Gruppo consiliare “Gruppo Misto” Livia Bencivenga in merito ai recenti fatti delittuosi avvenuti in città.
Premesso che:
negli ultimi giorni nella nostra città, ed in particolare in alcuni quartieri, sono avvenuti diversi reati ai danni di inermi cittadini, come aggressione a mano armata, scippi, furti, danneggiamento improprio di auto e disturbo della quiete pubblica.
Premesso che:
tali reati sono stati ampiamente riferiti e documentati dai mezzi di comunicazione locali, suscitando stati d'animo comprensibili, quali preoccupazione, insicurezza e paura per la propria incolumità.
Considerato che:
il Legislatore ha ben definito il perimetro della sicurezza pubblica locale istituendo con la Legge 121 del 1/4/1981 il Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, affidando anche al Sindaco, che ne è un componente, tale compito.
Affermato che:
il concetto di sicurezza pubblica implica tutte quelle azioni di prevenzione e tutela della incolumità fisica dei cittadini e l'integrità dei loro beni, ed acclarato che tale concetto deve essere espletato ed esercitato, in particolare, a livello locale.
Si impegna il Sindaco, nella sua veste di componente del suddetto Comitato, ma anche quale primo cittadino responsabile e tutore della nostra città, a:
1. chiedere al Prefetto, quale presidente dello stesso, di convocare urgentemente il Comitato per discutere e confrontarsi sui fatti delittuosi avvenuti in città.
2. attivare tutte le risorse umane in suo possesso e di sua competenza per affrontare e risolvere tale problematiche.
3. installare nei luoghi più esposti al rischio incolumità tutti gli strumenti e mezzi che la moderna tecnologia dispone a tutela dei cittadini.
All’ordine del giorno la consigliera ha allegato una lettera, sotto riportata, a firma di numerosi cittadini che, preoccupati della loro incolumità e spaventati da aggressioni e danneggiamenti alle auto avvenuti nel loro quartiere, sollecitano un intervento decisivo sull'argomento e l’hanno invitata a presentare le loro istanze all’Amministrazione.
TESTO DELLA LETTERA
Gentile consigliera, Livia Bencivenga
nell'interesse di un elevato numero di residenti della zona afferente l'oggetto, siamo a richiedere un suo intervento nelle sedi appropriate affinchè si provveda all'installazione di telecamere di videosorveglianza e/o controlli costanti da parte della Polizia Locale, per la gravità dei fatti che si stanno susseguendo nell'ultimo periodo e che stanno mettendo a repentaglio la loro sicurezza :
1. Aggressione in via Ottolini con arma da taglio in pieno giorno (ore 12 circa) ai danni di una concittadina che transitava a piedi (vedasi stampa locale del 3 maggio);
2. Atti vandalici conto auto di residenti e non, parcheggiate nel nostro quartiere.
3. Sosta pomeridiana e serale di personaggi poco rassicuranti nei giardinetti di piazza IV Novembre (Porta Romana) e nei giardinetti di via dell'Aeronautica, ove si recano anche nonni e bambini.
Auspicando di potere vivere nella nostra città, con le regole di un ambiente sicuro e vigilato, si confida in un suo riscontro e si porgono cordiali saluti.
Dopo che l’ordine del giorno è stato illustrato dalla proponente, si è aperto il dibattito nel quale sono intervenuti i consiglieri Pietro Burgazzi (Lega – Lega Lombarda), Franca Zucchetti (Partito Democratico), Alessandro Fanti (Lega – Lega Lombarda), Enrico Manfredini (Fare Nuova la Città – Cremona Attiva), Carlo Malvezzi (Forza Italia), Lapo Pasquetti (Sinistra per Cremona Energia Civile) e Luca Nolli (Movimento 5 Stelle).
A nome della Giunta è intervenuta l’Assessore alla Sicurezza Barbara Manfredini. Premesso che Cremona è sostanzialmente una città sicura, in merito alle richieste contenute nell’ordine del giorno preciso quanto segue. Il Sindaco, o suo delegato, è chiamato a far parte del Comitato Provinciale per l’Ordine Pubblico e la Sicurezza soltanto in veste consultiva. L’operatività in tema di sicurezza pubblica è riservata alle Forze dell’Ordine, in particolare Carabinieri e Polizia di Stato. La Polizia Locale non fa parte di questo dispositivo in quanto ha competenze specifiche: polizia stradale, giudiziaria, tributaria ed amministrativa (edilizia, ambientale e commerciale), polizia di prossimità (vigili di quartiere) e altri ambiti amministrativi. La Polizia Locale però si occupa di sicurezza urbana. Intervenire sulla sicurezza urbana significa sostanzialmente prevenire le situazioni di degrado che possono favorire l’insorgenza di fenomeni criminali. Importante è il controllo del territorio attraverso sistemi efficaci di videosorveglianza: a tale riguardo si sta lavorando per incentivare la nostra centrale operativa con un sistema più performante di telecamere per poterne supportare altre. Altrettanto importante è la presenza del vigile di quartiere che si rapporta con i cittadini: nei quartieri vi sono i punti di ascolto, che funzionano come luoghi per la raccolta di istanze, massima attenzione viene inoltre riservata alle segnalazioni che pervengono dai comitati di quartiere, dai consiglieri comunali stessi. Ci sono infine le azioni congiunte con i vari Settori comunali e quelli organizzati con le Forze dell’Ordine con le quali vi è un contatto quotidiano.
Nel documento della consigliera Bencivenga si colgono tre aspetti:
- il concetto di pubblica sicurezza implica tutte quelle azioni che in particolare devono essere esercitate a livello locale: la sicurezza pubblica e l’ordine pubblico sono competenze esclusive delle Stato;
- attivare tutte le risorse di umane in suo possesso per affrontare e risolvere le problematiche evidenziate: per quanto di competenza della Polizia Locale sarà rafforzato, nel limite consentito, il numero di agenti proprio per attuare azioni di prevenzione;
- chiedere al Prefetto di convocare un incontro per trattare del tema delle aggressioni dei giorni scorsi: allo stato attuale siamo di fronte ad episodi isolati, in ogni caso, come sempre, ci siamo immediatamente confrontati con le Forze dell’Ordine. Le indagini sono ancora in corso.
Infine, per quanto riguarda i danneggiamenti di auto nel quartiere di riferimento, gli agenti della Polizia Locale sono intervenuti, hanno effettuato controlli utilizzando le telecamere, sentito persone informate sui fatti, hanno identificato i presunti autori ed hanno anche convocato i genitori dei ragazzi coinvolti.
Posto in votazione, l’ordine del giorno è stato approvato all’unanimità.