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Notiziario Stampa del 10 giugno 2026 

Cremona: disturba in piazza Roma e aggredisce i Carabinieri intervenuti. Un 37enne denunciato per resistenza e sanzionato amministrativamente per ubriachezza. Emesso l’ordine di allontanamento dalla piazza per 48 ore 

La sera del 9 giugno, i militari del Sezione Radiomobile di Cremona hanno denunciato un uomo di 37 anni, senza fissa dimora e già noto alle forze dell'ordine per avere creato più volte problemi nel centro cittadino. L'uomo deve rispondere delle accuse di resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale e di ubriachezza molesta a seguito di un concitato intervento scaturito da una situazione di disturbo della quiete pubblica nel cuore della città. L'allarme è scattato intorno alle ore 22.30, quando una chiamata alla centrale operativa dei Carabinieri ha segnalato una situazione di criticità presso i giardini pubblici di Piazza Roma. 

La richiesta era pervenuta da una cittadina che stava festeggiando la ricorrenza di un’associazione, evento che si stava svolgendo all’interno di una tensostuttura montata all’interno dei giardini di Piazza Roma. La donna ha richiesto l'intervento immediato a causa della presenza di un uomo, a lei sconosciuto, in evidente stato di alterazione alcolica e aggressivo, che stava disturbando le persone presenti all’evento con delle urla che interrompevano una performance musicale. Sul posto è stata inviata tempestivamente una pattuglia della Sezione Radiomobile che ha acquisito le informazioni sul soggetto che, nel frattempo, si era allontanato. Ma proprio in quel frangente i Carabinieri sono stati richiamati da un’altra volontaria della stessa associazione che ha detto loro che l’uomo era ritornato e stava nuovamente urlando. Il 37enne è stato subito individuato dai militari, ma alla vista degli uomini in divisa è scappato, inseguito dai militari fino ad un’aiuola che si trova al centro della piazza. Quando i militari hanno chiesto il suo documento, l’uomo ha assunto un atteggiamento estremamente oltraggioso e violento, rifiutando di collaborare e cercando di allontanarsi a piedi nel buio. La situazione è rapidamente degenerata quando il soggetto ha sfidato i militari, passando infine alle vie di fatto. Nella colluttazione che ne è seguita, l'uomo ha opposto una strenua resistenza, sbracciando, spingendo e tentando di mordere gli operanti. Una volta immobilizzato e condotto in caserma, è stato denunciato per oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale ed è stato sanzionato per l’ubriachezza molesta. Inoltre, come previsto dal regolamento di polizia urbana di Cremona, ha ricevuto un ordine di allontanamento dalla piazza per 48 ore.

 

Sospiro: i Carabinieri del posto hanno denunciato due uomini e una donna ritenuti responsabili di una truffa commessa sul web.

Al termine di un’attività di indagine, i Carabinieri della Stazione di Sospiro hanno denunciato due uomini di 40 e 50 anni, residenti nelle province di Milano e L’Aquila, e una donna di 39 anni, residente in provincia di Palermo, tutti con precedenti di polizia anche specifici, ritenuti responsabili di una truffa commessa via web. L’indagine ha preso avvio a inizio gennaio scorso quando un uomo del posto si è presentato dai Carabinieri di Sospiro per denunciare di avere posto in vendita, mediante un annuncio online, pneumatici e cerchi della sua autovettura. Quindi, la vittima era stata contattata da una persona che aveva detto di essere interessata all’acquisto alla cifra di 220 euro. Al termine della trattativa, l’acquirente aveva chiesto all’inserzionista di recarsi prima presso un ATM postale e poi presso un ATM di una banca e di seguire le sue istruzioni per ricevere l’accredito della cifra pattuita. La vittima si è recata al più vicino bancoposta dove, in realtà, credendo di inserire dei codici per ricevere il denaro, ha effettuato varie ricariche, poi la stessa cosa è avvenuta presso un bancomat di una banca, effettuando vari trasferimenti di denaro per una somma complessiva di quasi 1.500 euro su due coidici Iban ricevuti dallo sconosciuto e associati a due carte. Le ulteriori insistenti richieste di inserimento codici hanno insospettito la vittima che si è accorto di avere inviato del denaro e di non aver ricevuto alcun accredito. Ha provato a contattare il presunto acquirente, ma non ha risposto e, quindi, ha capito di essere stato truffato e ha presentato la denuncia. I successivi accertamenti dei militari di Sospiro hanno consentito di individuare i tre come gli intestatari delle carte sulle quali erano confluiti i soldi e come l’intestatario del numero di telefono utilizzato per contattare la vittima. I tre sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria.