Il tema della piscina comunale torna a dividere il consiglio comunale, con l'opposizione all'attacco e Zanacchi che difende strenuamente il suo operato. Ecco il resoconto ufficiale:
Interrogazione presentata in data 24 giugno 2025 da consiglieri comunali vari (primi firmatari Portesani e Capelletti) sullo di inagibilità della piscina comunale convertibile e gestione dell’impianto da parte di Forus e richiesta di chiarimenti urgenti.
Premesso che:
la piscina comunale convertibile di Cremona è chiusa al pubblico, ufficialmente a causa di infiltrazioni importanti nella vasca, come confermato dalla stampa locale in data 23 giugno 2025;
l’assessore allo Sport Luca Zanacchi, in più occasioni pubbliche, ha escluso responsabilità dell’Amministrazione e ha ribadito che “la manutenzione è regolare e il Comune vigila costantemente”;
lo stesso assessore ha recentemente dichiarato che “non sappiamo quando potrà riaprire”, smentendo così le precedenti rassicurazioni fornite durante le sedute di Commissione;
i lavori di ristrutturazione dovevano procedere a lotti successivi, ma a oggi non risultano completati, e non è stato fornito un cronoprogramma aggiornato né alla cittadinanza, né ai consiglieri che ne avevano più volte fatto richiesta, anche in sede di Commissione di Vigilanza;
nel frattempo, il gestore Forus continua a percepire regolarmente i canoni pagati dai cittadini cremonesi, nonostante l’impianto sia inaccessibile e il servizio venga parzialmente erogato.
Considerato che:
la situazione colpisce famiglie e cittadini privi di alternative, che non potendosi permettere l’iscrizione a società sportive private, si trovano senza accesso alla piscina pubblica nel pieno della stagione estiva;
vi è un evidente scollamento tra quanto dichiarato dall’assessore e quanto accade concretamente sul territorio, anche in relazione ai rapporti tra Comune e gestore.
Tutto ciò premesso si interroga il Sindaco e la Giunta per sapere:
1. qual è lo stato attuale dei lavori sulla vasca della piscina convertibile e quale sia la tempistica stimata per la riapertura dell’impianto;
2. se l’Amministrazione abbia ricevuto relazioni scritte dal gestore Forus in merito alle cause delle infiltrazioni e ai tempi di risoluzione;
3. se sono state valutate penalità contrattuali nei confronti del gestore per il mancato rispetto degli impegni assunti o per l’inagibilità prolungata;
4. se è possibile stimare penali rispetto allo stato avanzamento lavori rispetto a un cronoprogramma al momento conosciuto solo attraverso le dichiarazioni dell'assessore;
5. se l’Amministrazione abbia previsto azioni compensative o rimborsi per i cittadini che, a causa della chiusura, non possono accedere al servizio pubblico;
6. se l’Amministrazione ritenga soddisfacente la gestione dell’impianto da parte di Forus, alla luce dei disservizi registrati e delle lamentele degli utenti;
7. se vi siano aggiornamenti sul cronoprogramma ufficiale delle opere in corso, stante che tale documento non è ad oggi accessibile ai consiglieri comunali (che lo hanno espressamente richiesto più volte, anche in sede di Commissione di Vigilanza) e alla cittadinanza;
8. se sia intenzione del Comune valutare una revisione dell’affidamento o della convenzione in essere, alla luce dei ritardi e delle criticità emerse.
All’interrogazione ha risposto l’assessore allo Sport Luca Zanacchi
Prima di entrare nel dettaglio della risposta è necessaria una doverosa premessa. L’impianto, durante tutta la stagione estiva è rimasto aperto dalle 9:00 alle 20:00, dal lunedì alla domenica. Dal 1° settembre si è tornati all’orario invernale che invece è ancora più ampio con l’impianto aperto dalle 6:30 del mattino durante i giorni lavorativi. Per tutta la stagione estiva è stato possibile utilizzare la vasca olimpionica con tutti i suoi servizi, la vasca didattica e il parco della piscina. I corsi di nuoto per tutti i livelli, il camp estivo e tutti i servizi della piscina hanno funzionato durante tutta l’estate. Doverosa seconda precisazione, gli attuali lavori di riqualificazione dell’impianto natatorio non riguardano la vasca convertibile, ma altre parti della struttura. I lavori procedono secondo cronoprogramma, i sopralluoghi quindicinali del Responsabile Unico del Procedimento certificano l’avanzamento dei lavori secondo i tempi stabiliti. I lavori proseguono secondo il programma approvato e stanno interessando la vasca anni ’70, gli spogliatoi della convertibile, la segreteria e l’ingresso dell’impianto e, come concordato con l’Amministrazione, nella prossima estate Forus interverrà sugli spogliatoi della vasca olimpionica.
I problemi della convertibile sono noti da tempo e si sono generati durante la gestione dell’impianto da parte della Federazione Nuoto. Fu la Federazione che molti anni fa decise di fatto decise di abbandonare la convertibile compiendo l’errore fatale di svuotarla e di tenerla vuota. La vasca vuota nel tempo ha subito le pressioni del fiume Po che hanno causato delle infiltrazioni e fessurazioni nella struttura. Da quel momento ad ogni apertura estiva l’Amministrazione è sempre intervenuta per sigillare le fessurazioni e consentire l’utilizzo andando a certificare la staticità della struttura di anno in anno. Quello che è successo questa primavera ha di fatto certificato un punto di non ritorno perché la situazione nello scorso inverno è peggiorata al punto che il tecnico incaricato da Forus non ha potuto fare altro che certificare la non idoneità statica della vasca.
Rispondendo alle domande procedo per punti. La vasca convertibile è chiusa perché le note infiltrazioni, generate anni addietro, si sono aggravate impedendone l’apertura. Nelle prossime settimane avremo degli incontri con il gestore che durante l’estate ha lavorato per capire l’entità dei danni. Ragioneremo con loro per capire come intervenire. Forus, a inizio della stagione estiva, dopo aver preso atto della situazione della vasca convertibile, ha incaricato uno strutturista per acquisire un’analisi dello stato della struttura convertibile. Negli anni scorsi è sempre stata l’Amministrazione ad interessarsi alla struttura e a incaricare ingegneri che certificassero l’agibilità della vasca convertibile. Il problema non riguarda più le infiltrazioni, ma si parla di danni più importanti. Il servizio pubblico comunque non si è mai interrotto.
La vasca convertibile non è oggetto di interventi compresi nel project financing e quindi la sua riqualificazione non ricade negli obblighi sottoscritti dal gestore al quale l’Amministrazione non può comminare sanzioni. In ogni caso ci sarà a breve un confronto con il gestore per condividere alcuni approfondimenti tecnici e capire come procedere nella riqualificazione anche della vasca convertibile. I lavori attuali proseguono secondo programma, la prima fase è stata ultimata da tempo, la seconda è in pieno svolgimento, di fatto la palestra è quasi pronta e i lavori di ristrutturazione dell’ingresso sono in sono in corso.
A tutti gli abbonati Forus ha chiesto se volessero confermare gli abbonamenti in essere oppure sospenderli per l’estate. Questo succede sistematicamente però ogni anno perché spesso durante l’estate gli utenti chiedono di sospendere per i motivi più diversi, altri invece hanno continuato ad utilizzare la struttura perché la convertibile non piace a tutti, anzi. La vasca convertibile è ha una profondità tale da non consentirne l’utilizzo a scopo didattico e ricreativo.
Da qualche anno abbiamo restituito la piscina ai cremonesi e i numeri sono interessanti. I cremonesi stanno sempre di più tornando a utilizzare la struttura, senza necessariamente doversi tesserare ad attività agonistiche. I numerosi interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria garantiscano gli standard di legge per la pratica delle discipline natatorie. Il cronoprogramma sarà consegnato a tutti i membri della competente commissione consiliare.
La consigliera Chiara Capelletti, che ha illustrato l’interrogazione a nome di tutti i firmatari, si è detta non soddisfatta della risposta ricevuta.