In consiglio comunale si è discussa la questione dell'impianto di via Lancetti. Ecco il resoconto:
Interrogazione presentata in data 5 novembre 2025 dal capogruppo del Gruppo consiliare Forza Italia Andrea Carassai sullo stato di degrado dell'impianto sportivo di via Lancetti.
Premesso che:
l'impianto sportivo di via Lancetti comprende un campo da calcio a 11 e due campi da calcetto, uno coperto e uno scoperto; tale impianto è utilizzato quotidianamente dagli studenti della scuola secondaria di primo grado Anna Frank e dalla società sportiva Esperia; la struttura rappresenta un impianto pubblico di rilevanza cittadina, a servizio di giovani, studenti e società sportive; l'impianto è fruibile a pagamento, come previsto al punto n. 5 del regolamento d'uso approvato dal Consiglio Comunale di Cremona.
Considerato che:
le panchine del campo da calcio esterno risultano arrugginite e in pessime condizioni, con possibili rischi igienico-sanitari per gli utilizzatori; gli spogliatoi versano in stato di evidente ammalorarnento, in particolare docce e bagni risultano in stato di degrado; lungo i bordi del campo, in prossimità delle porte, sono presenti tronchi tagliati o residui legnosi che costituiscono un potenziale pericolo per l'incolumità degli utilizzatori, in particolare dei ragazzi; all'interno dell'area sportiva sono inoltre presenti carcasse di copertoni abbandonati che deturpano il decoro del luogo.
Si chiede al Sindaco e all'Assessore competente:
1. se l'Amministrazione comunale sia a conoscenza delle condizioni in cui versa l'impianto sportivo di via Lancetti;
2. se siano stati effettuati controlli recenti in materia di sicurezza e agibilità della struttura;
3. se siano previsti interventi di manutenzione o riqualificazione, con quale tempistica e con quali risorse;
4. quali misure urgenti si intendano adottare per rimuovere i tronchi e i copertoni abbandonati e per rendere sicure le aree di gioco e di allenamento;
5. se l'Amministrazione comunale intenda stanziare nel bilancio preventivo 2026 una somma necessaria a ripristinare le condizioni di sicurezza e di decoro dell'impianto sportivo comunale di via Lancetti;
6. quante e quali siano ad oggi le società sportive che utilizzano regolarmente l'impianto sportivo;
7. quali siano gli importi del tariffario richiesto dall'amministrazione comunale agli utilizzatori, ai sensi del regolamento di utilizzo
All'interrogazione ha risposto l'assessore Luca Zanacchi:
L'interrogazione sullo stato manutentivo del Centro sportivo Lancetti riporta alla ribalta il tema della gestione degli impianti sportivi comunali. A leggere le dichiarazioni che accompagnano l'interrogazione, nonché gli articoli apparsi sui media, è parso di cogliere un certo accanimento nei confronti di alcune realtà sportive cittadine. Se non è così allora forse siamo di fronte al tentativo di un consigliere mal consigliato, che non conosce bene le normative e le convenzioni in essere, di mettere in difficoltà l'Amministrazione, attraverso la gestione degli impianti da parte delle associazioni sportive. L'unico risultato certo è quello, anche questa volta, di mettere in difficoltà le associazioni che gestiscono le strutture. Gli elementi dell'interrogazione, infatti, fanno riferimento a manutenzioni ordinarie che in base alla normativa nazionale sono in capo agli enti gestori delle strutture sportive. Il risultato dell'interrogazione è stato uno solo, mettere in difficoltà l'associazione che è fatta di persone, cittadini, che si è premurata di contattare l'assessore per manifestare la propria frustrazione nel sentirsi strumentalizzati a fini politici. L'associazione ha deciso di non uscire pubblicamente ma di affidarsi all'Amministrazione perché venisse rappresentata la propria contrarietà nei confronti di questi atteggiamenti che minano la fiducia nei confronti di realtà associative che da anni si spendono sul territorio a beneficio dei più giovani. Segnalo che su questa struttura sportiva l'Amministrazione ha effettuato negli anni importanti manutenzioni straordinarie come la nuova copertura del campo di calcio sintetico, la sua nuova centrale termica, le manutenzioni straordinarie sulle piante del centro sportivo e la centrale termica degli spogliatoi. Allo stesso modo l'associazione si è attivata per riqualificare gli spogliatoi, anche dopo alcuni episodi vandalici subiti e si è sempre fatta carico di tutti gli interventi di manutenzione ordinaria necessari al corretto funzionamento della struttura. Si ribadisce la massima fiducia nei confronti dell'associazione sportiva che ha in gestione l'impianto e nei confronti di tutti i volontari che si spendono a beneficio dei tanti bambini e bambine che utilizzano il centro sportivo. La manutenzione, in carico con diverse competenze all'Amministrazione e ai gestori degli impianti è un lavoro costante che impegna risorse e energie e che non terminerà mai per poter dare risposte sempre più adeguate alle esigenze dei fruitori. Per questo motivo la collaborazione tra i soggetti coinvolti non verrà mai meno. L'Amministrazione, attraverso l'Ufficio Sport monitora lo stato manutentivo degli impianti, tutti quanti, diversamente da quanto pare sottendere l'interrogazione. Come Amministrazione continueremo a programmare le manutenzioni straordinarie sulle strutture sportive cittadine, continueremo a sostenere le associazioni che gestiscono i nostri impianti. Il bando sul centro sportivo di San Felice i lavori della Consulta dello Sport, il corso di formazione gratuito di SafeGuarding per le associazioni e le attività di rinnovo delle convenzioni ne sono la palese prova. Il consigliere Andrea Carassai si è detto non soddisfatto della risposta ricevuta.
Il consigliere Andrea Carassai si è detto non soddisfatto della risposta ricevuta.