Individuati i responsabili di due tentatati furti presso esercizi commerciali di Cremona
COMUNICATO STAMPA
Nell'ambito delle attività svolte dalla Questura di Cremona per prevenire e contrastare i furti presso le attività imprenditoriali cremonesi, nei giorni scorsi, grazie agli interventi tempestivi delle Volanti, sono stati individuati e denunciati i responsabili di due distinti furti, rimasti tentati, avvenuti gli scorsi 8 e 15 giugno, ai danni di esercizi commerciali del capoluogo.
In particolare, nel primo caso, le volanti della Polizia di Stato di Cremona hanno denunciato un cittadino rumeno, di anni 24, con precedenti per delitti contro il patrimonio, per il reato di tentato furto avvenuto presso il centro commerciale "Cremona Po". Nella circostanza, il predetto tentava di sottrarre capi di abbigliamento da un negozio sito all'interno del centro commerciale, venendo dapprima intercettato dalla vigilanza privata e poco dopo bloccato dagli agenti delle Volanti della Questura di Cremona che recuperavano la refurtiva restituendola al titolare dell'esercizio commerciale.
Nei confronti del predetto cittadino rumeno è stata anche adottata dal Questore di Cremona la misura di prevenzione del "Foglio di Via" da Cremona per 4 anni.
Il secondo episodio si è invece verificato nella notte sul 16 giugno, allorquando una donna è riuscita ad introdursi all'interno di una pizzeria del centro cittadino, forzando la porta di emergenza del locale, allontanandosi però subito dopo senza asportare alcunché. Grazie alle immediate attività di indagine delle Volanti della Polizia è stato possibile individuare, con il supporto delle immagini delle telecamere dell'esercizio pubblico, l'autrice dell'azione delittuosa, cittadina italiana di anni 30, già nota agli agenti operanti per i suoi numerosi precedenti penali per reati contro il patrimonio, per i quali, tra l'altro, era stata anche destinataria, di recente, di un "Foglio di Via" da Cremona, motivo per il quale la stessa è stata denunciata sia per la violazione del provvedimento di allontanamento che per il tentato furto.
Tenuto altresì conto della particolare propensione a delinquere della predetta, è stata avviata la procedura per l'adozione della più grave misura di prevenzione della "Sorveglianza Speciale di Pubblica Sicurezza".
Queste attività si inseriscono nel contesto più generale del costante controllo della Polizia di Stato delle aree maggiormente interessate dalle attività degli esercizi commerciali al fine di contrastare i reati predatori e garantire una pronta e immediata risposta alle esigenze di sicurezza dei titolari dei negozi.