Il tema della sicurezza urbana e degli atti vandalici ai plateatici dei locali arriva in consiglio comunale. Ecco il resoconto del dibattito:
Interrogazione presentata in data 14 ottobre 2025 dai consiglieri comunali del Gruppo consiliare Novità a Cremona (primo firmatario Alessandro Portesani) sulla sicurezza urbana e tutela dei pubblici esercizi del centro cittadino dopo gli episodi di vandalismo e bivacco.
Premesso che:
negli ultimi giorni si sono verificati nuovi episodi di vandalismo e bivacco in centro città, denunciati pubblicamente da FIPE Confcommercio e riportati dagli organi di stampa locali;
a stessa FIPE ha evidenziato la mancanza di controlli e coordinamento tra forze dell'ordine e polizia locale, sottolineando come molti esercenti si sentano "lasciati soli" a fronte di comportamenti che compromettono sicurezza e decoro urbano;
gli esercizi pubblici rappresentano un presidio di socialità e legalità e la loro tutela è condizione essenziale per la vivibilità del centro storico.
Considerato che:
la salvaguardia dell'ordine pubblico e del decoro urbano rientra tra le priorità dell'Amministrazione comunale;
sono emerse, sui canali social di alcune manifestazioni cittadine, iniziative promozionali che legano premi o omaggi al numero di consumazioni alcoliche effettuate, con modalità che possono trasmettere un messaggio distorto, soprattutto in eventi frequentati da giovani;
tali pratiche, se confermate, risultano incompatibili con i principi di prevenzione e responsabilità che devono caratterizzare ogni attività patrocinata o sostenuta dal Comune.
Tutto ciò premesso, si interrogano il Sindaco e la Giunta per sapere:
quali iniziative siano state assunte o si intendano assumere per contrastare fenomeni di vandalismo e bivacco nelle aree centrali della città;
se l'Amministrazione ritenga adeguata l'attività di controllo attualmente svolta da Polizia Locale e forze dell'ordine in materia di sicurezza urbana;
se, in occasione di manifestazioni pubbliche sostenute o patrocinate dal Comune, siano stati effettuati controlli sul rispetto delle norme relative alla somministrazione di bevande alcoliche, in particolare nei confronti dei minorenni;
se l'Amministrazione intenda introdurre criteri più rigorosi per la concessione di contributi o patrocini a eventi che prevedano iniziative connesse al consumo di alcol.
All'interrogazione ha risposto dapprima l'assessore alla Sicurezza e Polizia Locale Santo Canale:
L'attenzione del Comando verso le aree del centro storico è elevata, infatti dal 1° gennaio 2025 gli operatori di Polizia Locale hanno eseguito circa 400 servizi appiedati nelle aree centrali della città. Le funzioni degli operatori prevedono il controllo del territorio, la prevenzione del degrado e l'identificazione della persone senza fissa dimora. Rispetto a queste ultime, non solo vengono monitorate ma anche segnalate al Servizio Sociale per una corretta presa in carico. Il pattugliamento appiedato è inoltre focalizzato sull'ascolto del cittadino, che riconosce nella figura dell'operatore di Polizia Locale un riferimento qualificato e rispetto al quale abbiamo un riscontro positivo da parte della cittadinanza. Senza dimenticare, infine, che assume un ruolo cruciale anche in caso di eventi che necessitano di un pronto e tempestivo intervento: si ricorda a tal proposito l'aggressione al negozio di kebab di via Guarneri del Gesù dove la presenza della Polizia Locale è stata fondamentale per l'immediata cattura degli assalitori. Relativamente ai fenomeni di vandalismo segnalati dal consigliere, vi informo che al Comando di Polizia Locale non sono pervenute segnalazioni, ne tramite contatto con la Centrale operativa ne tramite presentazione di denunce. Oltre a questo, non dimentichiamo il grande lavoro che si sta facendo nel tavolo del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, dove insieme a tutte le Forze dell'Ordine ci si ritrova ormai abitualmente sotto il coordinamento del Prefetto, per monitorare ed intervenire tempestivamente con misure adeguate in caso di bisogno.
Il consigliere chiede se ritengo adeguate le attività di controllo svolte dalla Polizia Locale e dalle altre Forze dell'Ordine. Al consigliere rispondo che mi sento di elogiare il lavoro di tutti gli agenti e di tutti gli ufficiali che ogni giorno operano al massimo delle loro potenzialità tenendo conto delle tantissime criticità organizzative che li accompagnano. Parlo ad esempio delle dotazioni e della mancanza di personale, ma potrei continuare a lungo. Vi faccio degli esempi pratici: spesso si devono garantire turni in straordinario e interventi in emergenza che prolungano i turni ordinari anche di molte ore, e molto spesso non è nemmeno possibile dare il cambio agli operatori che il giorno successivo affrontano il loro turno ordinario... e avanti cosi, ogni giorno.
Quindi la risposta è sì, rispetto alle risorse disponibili, ritengo le attività siano adeguate. E' chiaro che con più organico potremmo fare di più, ci stiamo lavorando, ma, come già detto, non basta l'Amministrazione locale, serve il Governo. E questo vale sia per la Polizia Locale che per tutte le altre Forze dell'Ordine. Si ricorda a tal proposito anche l'uscita pubblica sulla stampa locale del Sindacato Autonomo di Polizia (SAP) di circa un mese fa che ha manifestato grande preoccupazione per la mancanza di organico.
Infine, relativamente al punto 3, posso affermare che in generale l'attenzione è molto alta sul tema della corretta conduzione del pubblico esercizio. Abbiamo infatti una sezione specialistica, il nucleo di Polizia Annonaria, che da inizio anno ha effettuato circa 90 controlli da cui sono derivate circa 80 sanzioni per irregolarità amministrative.
Relativamente alle manifestazioni pubbliche, il Comando si è dimostrato sensibile al tema organizzando circa una 30ina di servizi specifici, di carattere prevalentemente notturno, che hanno prodotto l'accertamento di 3 situazioni illegittime e per le quali è stata attivata la procedura in collaborazione con gli uffici competenti della Prefettura. In particolare, in relazione alle manifestazioni pubbliche patrocinate dal Comune, sono stati effettuati tre servizi specifici che hanno prodotto violazioni di varia natura.
Sull'ultimo punto dell'interrogazione l'assessore Luca Burgazzi ha spiegato che l'Amministrazione concede contributi solo a tre manifestazioni dove è prevista la somministrazione di bevande alcoliche, che sono quelle tradizionali e ormai consolidate (Festa del Terrone, Festa del Salame e Formaggi e Sorrisi), per tutte le altre ci si limita al patrocinio, fermo restando che per quanto la somministrazione di bevande alcoliche vi è il controllo da parte della Polizia Locale e delle Forze dell'Ordine.