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Come sapete (se ci leggete), da settimane abbiamo deciso di non dare aggiornamenti quotidiani sull'andamento della pandemia. Le persone stanno soffrendo molto la situazione anche psicologicamente e martellarle quotidianiamente di dati può essere ansiogeno e controproducente. Oggi però facciamo il punto ed è un punto che invita alla speranza. Da settimane stiamo concentrando la nostra attenzione su un singolo dato che è l'andamento dei ricoveri in terapia intensiva. Ovviamente aumentano perché la pandemia "spinge". Ormai avete capito tutti, però, che il problema diventa serio quando la crescita diventa esponenziale, tende cioè a raddoppiare. E' come una macchina lanciata in corsa che prende sempre più velocità, se inizia a rallentare piano piano si ferma. Vediamo i dati:

LEGENDA

Prima colonna DATA

Seconda colonna RICOVERI IN TERAPIA INTENSIVA COMPLESSIVI SUL TERRITORIO NAZIONALE (SOLO RICOVERI DA COVID-19)

Terza colonna AUMENTO DEI RICOVERI RISPETTO AL GIORNO PRECEDENTE

25 ottobre

1208 +80
26 ottobre 1284 +76
27 ottobre 1411 +127
28 ottobre 1536 +125
29 ottobre 1651 +115
30 ottobre 1746 +95
31 ottobre 1843 +97
01 novembre 1939 +96
02 novembre 2022 +83
03 novembre 2225 +203
04 novembre 2292 +67
05 novembre 2391 +99
06 novembre 2515 +124
07 novembre 2634 +119
08 novembre 2749 +115
09 novembre 2849 +100
10 novembre 2971 +122
11 novembre 3081 +110
12 novembre 3170 +89
13 novembre 3230 +60
14 novembre 3306 +76

Proviamo a vedere adesso i dati su base settimanale:

settimana 25-31 ottobre 715
settimana 01-07 novembre 791
settimana 08-14 novembre 672

Come abbiamo detto, questi dati tendono a raddoppiare nei momenti peggiori. Come vedete, non raddoppiano, anzi la velocità di aumento rallenta (parliamo sempre di ricoveri in aumento, ci sono più persone nei reparti di intensiva rispetto ai giorni precedenti, questo numero però aumenta con più lentezza). Purtroppo ci vuole tempo per decelerare, arrivare a zero e iniziare a svuotare i reparti, lo abbiamo visto già a marzo. E' una battaglia lunga. Già fermare il trend e invertirlo è però un primo, fondamentale passo.

I dati vanno rivisti continuamente e un dato giornaliero può risentire di variabili che possono modificarne la validità. Questi però sono dati su base settimanale quindi più attendibili.

Significa che la battaglia è vinta? No, però significa che abbiamo fatto e stiamo facendo un passo avanti su cui costruire una futura vittoria.

Significa che possiamo allentare il rispetto delle regole? No! Se stiamo facendo passi avanti è perché siamo rispettosi delle regole (ormai le sapete a memoria: igienizzarsi spesso le mani, indossare la mascherina correttamente in presenza di non conviventi, evitare gli assembramenti, mantenere il distanziamento più possibile)

Detto questo ribadiamo i nostri due principi fondamentali:

Massimo sostegno a chi sta combattendo in prima linea per noi (medici, infermieri e tutto il personale che lotta contro il virus comprese forze dell'ordine ecc...)

Massimo equilibrio: non bisogna cedere al panico e all'allarmismo (male se i mass-media fanno questo), nemmeno alla minimizzazione e alla sottovalutazione

FORZA E CORAGGIO CHE CE LA FACCIAMO!