COMUNICATO STAMPA DEI CARABINIERI
Castelverde: guida senza patente e rifiuta l'alcoltest, denunciato un uomo di 44 anni.
I Carabinieri della Stazione di Castelverde hanno denunciato per il rifiuto di eseguire il test dell’etilometro e sanzionato per guida senza patente un uomo di 44 anni, residente in provincia di Monza. Nel tardo pomeriggio del 28 marzo, verso le 17.30, una pattuglia dei Carabinieri della Stazione di Castelverde ha fermato per un controllo un autocarro che transitava in via Panni a Castelverde. Hanno identificato il conducente e hanno accertato che non aveva mai conseguito la patente di guida. Inoltre, hanno notato evidenti segni di ebbrezza alcolica nel comportamento dell’uomo. Invitato ad eseguire il test, l'uomo ha deciso di rifiutarsi. Al termine delle verifiche, è stato denunciato per il rifiuto e sanzionato amministrativamente per guida senza patente.
Piadena Drizzona: 36enne denunciato per avere aggredito i Carabinieri durante un controllo.
I Carabinieri della Stazione di Piadena Drizzona hanno denunciato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e rifiuto di fornire indicazioni sull’identità personale un uomo di 36 anni, con precedenti di polizia a carico, che si è opposto ad un controllo di routine dei militari che stavano perlustrando le vie del paese. Infatti, la mattina del 29 marzo, verso le 08.00, la pattuglia si trovava nei pressi di un supermercato e ha notato la presenza di un uomo che aveva un cappuccio e che cercava di nascondersi alla pattuglia, mettendosi dietro a una colonna. L’uomo è stato raggiunto e fermato e i militari hanno chiesto il suo documento. Ma ha iniziato a urlare che non lo avrebbe fornito e si è scagliato contro i Carabinieri con calci e pugni. L’uomo è stato immobilizzato e, con l’ausilio di un’altra pattuglia, è stato portato in caserma. Uno dei militari ha riportato delle leggere contusioni ed è stato curato al pronto soccorso di Casalmaggiore, mentre l’uomo è stato denunciato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e per rifiuto di indicare la propria identità.
Spino d’Adda e Arzago d’Adda (BG): i Carabinieri della Radiomobile di Crema hanno denunciato due uomini ritenuti responsabili di attrezzi da lavoro risultati rubati.
I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Crema hanno denunciato due uomini di 66 e 47 anni, residenti in provincia di Brescia e con precedenti di polizia a carico, ritenuti responsabili di ricettazione perché trovati in possesso di attrezzi da lavoro risultati rubati. La notte del 29 marzo, verso le 04.30, una pattuglia della Radiomobile si trovava sulla SP 415 nel comune di Spino d’Adda e ha notato un furgone preceduto da un’auto, che si muovevano con direzione da Milano verso Crema. I militari hanno effettuato un rapido controllo della targa del furgone, verificando che risultava rubato la sera del 28 marzo a Trescore Cremasco. I militari hanno richiesto il supporto della pattuglia della Stazione di Pandino e, all’ingresso di Agnadello, sulla SP 472, hanno intimato l’alt al furgone e all’auto che, in maniera evidente, faceva da staffetta. Ma i due veicoli hanno accelerato senza fermarsi, proseguendo la marcia per alcuni chilometri fino all’ingresso di Arzago d’Adda dove il conducente del furgone si è fermato lungo la strada ed è scappato per i campi agricoli, facendo perdere le sue tracce sfruttando il buio e la vegetazione. Invece, l’auto è stata raggiunta e bloccata e i due occupanti sono stati fermati e identificati. I due non hanno fornito giustificazioni sulla fuga e sulla loro presenza i quei luoghi. I militari hanno perquisito i due veicoli, trovando sul furgone oltre otto quintali di cavi di rame ancora inguainati, ritenuti di provenienza illecita, mentre sull’auto i militari hanno rinvenuto numerosi attrezzi da lavoro risultati anche questi rubati perché si trovavano sul furgone al momento del furto la sera del 28 marzo. Pertanto, dopo tutti i rilievi e gli accertamenti tecnici necessari per comprendere chi fosse alla guida del furgone rubato, il mezzo e gli attrezzi da lavoro sono stati restituiti al proprietario, un imprenditore edile, mentre i cavi di rame rinvenuti sul furgone sono stati sequestrati. Al termine degli accertamenti, i due uomini sono stati denunciati per la ricettazione degli attrezzi da lavoro.
Servizio coordinato dei Carabinieri della Compagnia di Crema: una persona denunciata e una sanzionata per guida in stato di ebbrezza e tre persone segnalate per stupefacenti.
La notte del 30 marzo, i Carabinieri della Compagnia di Crema hanno organizzato e svolto un nuovo servizio coordinato che ha interessato i comuni di Crema, Pandino, Spino d’Adda, Rivolta d’Adda ed Agnadello e che ha visto l’impiego di sei pattuglie dell’Aliquota Radiomobile e delle Stazioni. L’obiettivo del servizio era il rafforzamento della sicurezza pubblica, con un’articolata ed incisiva strategia di prevenzione e contrasto di condotte illegali al fine di garantire anche la piena fruibilità degli spazi pubblici da parte dei cittadini. Dalla mezzanotte alle 06.00, le pattuglie hanno controllato le strade, le piazze, le aree verdi e i luoghi di aggregazione, effettuando numerosi posti di controllo nelle principali arterie stradali. Sono state identificate 93 persone e controllati 48 veicoli. Una persona è stata denunciata e una sanzionata amministrativamente per guida in stato di ebbrezza, mentre tre persone sono state segnalate alla Prefettura come assuntori di stupefacenti.
In particolare, i Carabinieri della Radiomobile di Crema hanno denunciato per guida in stato di ebbrezza un uomo di 35 anni, residente in provincia di Lodi. Alcuni cittadini avevano segnalato alla centrale operativa di Crema che sulla SP 415, in direzione di Milano, un furgone percorreva la strada zigzagando pericolosamente. Il mezzo è stato immediatamente raggiunto e fermato da una pattuglia della Radiomobile, accertando che il conducente era in stato di alterazione. Lo hanno sottoposto al test dell’etilometro che ha evidenziato un valore altissimo, quasi 3,2 g/l, ovvero oltre sei volte il consentito. L’uomo è stato denunciato, la sua patente è stata ritirata e il furgone è stato sequestrato ai fini della confisca.
Sempre i Carabinieri della Radiomobile hanno sanzionato per guida in stato di ebbrezza una donna. Controllata alla guida della sua auto in via De Gasperi a Crema e sottoposta all’etilometro, ha evidenziato un tasso di oltre 0,50 g/l. La sua patente è stata ritirata ed è stata sanzionata. Durante i controlli notturni, tre uomini di 47, 25 e 45 anni, due dei quali residenti in provincia di Lodi, sono stati trovati in possesso di stupefacenti, uno di loro aveva una dose di eroina e due avevano delle dosi di cocaina. Per tutti e tre la segnalazione all’autorità amministrativa, mentre per uno di loro i militari hanno anche proceduto al ritiro della patente di guida perché fermato alla guida di un veicolo.
Castelleone: i Carabinieri della locale Stazione hanno denunciato una donna ritenuta responsabile di due furti commessi a metà gennaio scorso in due supermercati di Castelleone e Soresina.
I carabinieri della Stazione di Castelleone hanno denunciato per furto aggravato una donna di 36 anni, con precedenti di polizia a carico, perché ritenuta responsabile, con una complice ancora da identificare, di due furti presso i supermercati di Castelleone e Soresina avvenuti a metà gennaio scorso. Il responsabile della sicurezza dei supermercati aveva denunciato a gennaio scorso ai Carabinieri di Castelleone che nei giorni precedenti due donne avrebbero commesso dei furti nei supermercati di Castelleone e Soresina. Aveva riferito che, la mattina due donne erano arrivate in auto nel parcheggio del negozio di Castelleone, poi erano entrate nel punto vendita. E dalle telecamere di sorveglianza era stato visto che le due avevano girato a lungo tra le corsie, prendendo diversa merce dai reparti profumeria, cosmetica ed elettronica, per un valore complessivo di oltre 350 euro, nascondendo tutto dentro alcune borse e superando le casse senza pagare i. Poi, erano scappate a bordo di un’auto. Nello stesso pomeriggio erano state nell’esercizio commerciale di Soresina e avevano agito allo stesso modo, rubando merce per circa 170 euro. Ricevuta la denuncia, i militari hanno avviato le indagini, riuscendo a risalire alla targa del veicolo a loro in uso. Il mezzo era stato fermato alcune volte in passato e, alla guida, era stata identificata la 36enne, che non risulta essere la proprietaria. I Carabinieri di Castelleone hanno acquisito la foto della 36enne e, dalla comparazione con le immagini riprese nei supermercati, hanno verificato che si trattava di una delle donne che avrebbero commesso entrambi i furti. Per questo motivo, è stata denunciata all’Autorità Giudiziaria e sono in corso ulteriori attività di indagine per identificare la seconda donna.