Il tema dei passaggi a livello è stato riproposto nel consiglio comunale di lunedì scorso su interrogazione a risposta orale presentata dall'esponente dei M5S Luca Nolli. L'assessore Pasquali ha risposto in consiglio spiegando che Rfi ha garantito il superamento dei passaggi a livello sulla Codogno-Cremona-Mantova realizzando apposite opere sostitutive (i comunemente detti cavalcavia).
Sicuramente i tempi non saranno brevi, ma la riteniamo una buona notizia: i passaggi a livello comportano code snervanti ma soprattutto sono pericolosi a causa dei malfunzionamenti, verificatisi spesso purtroppo negli ultimi anni con esiti a volte anche mortali. Ecco il testo ufficiale del resoconto del consiglio comunale:
Interrogazione a risposta orale presentata in data 31 dicembre 2020 dal capogruppo del Gruppo consiliare Movimento 5 Stelle Luca Nolli sull’aggiornamento dei passaggi a livello cremonesi.
Premesso che:
Dalle dichiarazioni del Sindaco degli ultimi giorni si evince che il completamento del raddoppio della tratta ferroviaria tra Mantova e Milano comporterà il "superamento" di diversi passaggi a livello nel territorio comunale.
A seguito dell'interrogazione del 10 novembre 2020 relativa allo stesso argomento a cui è stato risposto che al momento non si avevano informazioni in merito in quanto si attendevano decisioni da RFI e Regione Lombardia e che queste sarebbero arrivate dopo pochi giorni;
Non è stato possibile avere risposta in altra modalità se non riproponendo l'interrogazione.
Tutto ciò premesso si interroga il Sindaco, la Giunta e l'assessore competente:
1. Cosa si intende per "superamento dei passaggi a livello"? (chiusura o realizzazione sottopassi/sovrappassi);
2. Quali e quanti passaggi a livello saranno semplicemente chiusi;
3. E' stato analizzato l'impatto che l'eventuale chiusura di tali passaggi a livello comporterebbe al traffico delle aree coinvolte?
4. E' stato analizzato l'impatto che l'eventuale chiusura del passaggio a livello tra via Cavatigozzi e via Casanova porterebbe al Piano d'emergenza di quel quartiere, considerando che si occluderebbe un importante via di fuga?
All’interrogazione ha risposto l’Assessore alla Mobilità Simona Pasquali: Sull’argomento mi sono confrontata direttamente con i responsabili di Rete Ferroviaria Italiana in modo da poter fornire risposte esaurienti. Se il riferimento richiesto è quello che in gergo ferroviario viene chiamato “soppressione PL”, allora si può intendere come chiusura definitiva del Passaggio a Livello a cui si associa, laddove necessario per la ricucitura della viabilità esistente, un’opera sostitutiva (tipicamente un sovrappasso o un sottopasso).
E’ prevista la chiusura di tutti i PL esistenti che insistono sulla tratta ferroviaria Codogno–Cremona–Mantova realizzando viabilità sostitutive mediante sovrappassi/sottopassi; si evidenzia anche che, in funzione delle condizioni viabilistiche al contorno, non tutti i PL soppressi potranno avere un’opera sostitutiva dedicata, ma il progetto complessivo valuta l’effettiva necessità e la conseguente migliore soluzione viabilistica per garantire e ristabilire la continuità preesistente.
Sono stati valutati, anche tramite il nostro progettista incaricato, l’impatto sulle viabilità in modo da minimizzare gli effetti delle chiusure dei PL garantendo la continuità viabilistica sugli itinerari che coinvolgono la nuova viabilità. Anche per la chiusura del PL al km 22+471 in corrispondenza di via Cavatigozzi e via Casanova è stata studiata ed è stata prevista un’apposita opera sostitutiva costituita da una viabilità in variante plano-altimetrica (NV12) con la realizzazione di un nuovo cavalcaferrovia fuori sede rispetto al PL esistente al km 22+267 in quanto i vincoli presenti non risultano compatibili con la realizzazione di uno in sede. In occasione degli incontri che verranno fissati da Regione Lombardia con tutti gli Enti interessati dal raddoppio ferroviario Codogno-Cremona-Piadena, potremmo analizzare congiuntamente, ed eventualmente ottimizzare, le risoluzioni delle interferenze ad oggi individuate in progetto. Per ora i Comuni del tratto mantovano hanno già effettuato gli incontri mentre i Comuni compresi tra Codogno e Cremona avranno un confronto entro la metà di questo mese, mentre per il tratto di nostra competenza, pare probabile, un incontro nella seconda metà di febbraio, ma su questo non abbiamo ancora una conferma. Mi impegno comunque a tenere informati al riguardo.
Il consigliere Luca Nolli si è detto soddisfatto della risposta ottenuta.